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Toro, terreno dell’Olimpico bocciato. E nei prossimi giorni non è prevista una rizollatura

Luca Sardo

Approfondimento / Il manto erboso, nonostante fosse la prima gara di questa stagione, era pieno di buche

Oltre al Torino, anche il terreno di gioco dello stadio dei granata nel match di ieri contro l'Atalanta non è stato all'altezza. Molti sono stati gli errori di entrambe le squadre causate da un manto erboso pieno di buche (pericoloso anche per l'incolumità dei giocatori) e con la palla che rimbalzava in modo particolare. Essendo l'esordio stagionale del Torino in casa, il campo sarebbe dovuto essere in perfette condizioni: ma così non è stato. Ad oggi non è prevista la rizollatura del manto erboso, ma da qui alla prossima gara casalinga contro il Cagliari in programma il prossimo 18 ottobre, i manutentori lavoreranno per migliorare il terreno di gioco.

PESSIME CONDIZIONI - Non è la prima volta che il terreno di gioco dell’Olimpico Grande Torino si presenta in pessime condizioni. Già lo scorso 10 gennaio, dopo la sfida casalinga di Coppa Italia tra Torino e Genoa, il portiere granata Salvatore Sirigu si lamentò del terreno di gioco dello stadio Olimpico Grande Torino: “E' da tempo che è in queste condizioni. Tutto l’ambiente sta cercando di risolvere il problema ma non è facile. Il campo è pesante, si scivola nonostante ci premuniamo con i tacchetti necessari. Il terreno è sconnesso, il pallone arriva sempre con un rimbalzo strano. Delle volte siamo più preoccupati a stoppare il pallone piuttosto che del gioco stesso. Mentalmente questa cosa ci rende insicuri perché sappiamo che ogni volta che giochiamo qui la condizione del prato è quella che ho descritto". Ora non resta che lavorare e sperare che in tre settimane il terreno di gioco posso tornare come nuovo in vista della gara contro il Cagliari.