Bersellini, il ricordo: “Io modesto, ma non bravo”

Multimedia / L’ex allenatore di Inter, Sampdoria e Torino è morto quest’oggi

Ventisette aprile 1980. L’Inter pareggia 2-2 a San Siro con la Roma e conquista matematicamente con due giornate di anticipo il suo 12° scudetto. La squadra al gran completo, accompagnato dal presidente Ivanoe Fraizzoli è ospite d’onore della Domenica Sportiva negli studi Rai di Milano. Eugenio Bersellini ribadisce in diretta: “Sono parte di questa squadra e voglio rimanere”. Poi, stuzzicato da Beppe Viola, risponde: “Io mi sento modesto, ma non bravo”

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  1. alètoro - 3 anni fa

    Onore al Sergente di ferro !Negli anni 80 ricordo un biennio sostanzialmente positivo per il risultato sportivo conseguito con l’indimenticabile perla della vittoria nel derby torinese per 3 a 2. Condivido, da lassù tiferà per l’umile TORO contro la potente (e ladra …) goba !

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  2. Leo - 3 anni fa

    Onore al Sergente di ferro ! Ci ha fatto vincere un derby con Torrisi e Bonesso che dovevano competere con Platini e Paolo Rossi…
    Sono sicuro che sabato prossimo da Lassù farà il tifo per noi

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