Rampanti: “Gli occhi di tutti sull’Atalanta: meglio così per il Toro…”

Rampanti: “Gli occhi di tutti sull’Atalanta: meglio così per il Toro…”

Parola al Mister / Cinque domande a Serino: “Per come gestisce il gruppo, Mihajlovic è perfetto per il club granata”

Prende il via su ToroNews una nuova rubrica: dopo ogni partita del Torino su queste colonne in “Parola al Mister” il commento di Rosario Rampanti, personaggio i cui titoli permettono di definire autorevole il suo commento. Cresciuto nel Torino fin da bambino, è arrivato in Prima Squadra, facendo contare 112 presenze tra il 1968 e il 1974. A fine carriera, saranno 172 le sue presenze in Serie A, raccolte anche con Napoli e Bologna. Da allenatore, è stato protagonista di quattro (vincenti) stagioni con la Primavera del Torino, dal 1990 al 1994, per poi sedersi per qualche partita sulla panchina della Prima Squadra, nella stagione 1994-1995. Buona lettura!

Rosario, Crotone-Torino ha visto i granata di Mihajlovic portare via tre punti al termine di una partita non brillante. Come giudica quanto visto all’Ezio Scida?

E’ la classica partita che fino all’anno scorso il Torino avrebbe perso. Un film già visto molte volte: in una partita affrontata da favoriti una prestazione sotto le attese che poi veniva spesso punita dal risultato. Invece questo Toro è capace di vincere anche giocando male. Questo è evidentemente un aspetto molto positivo. La svolta rispetto alle altre stagioni è per me evidente. Probabile che abbia influito una bella “sfuriata” di Mihajlovic negli spogliatoi: un’altra conferma di quanto penso da tempo, cioè che il modo di gestire il gruppo da parte dell’allenatore serbo fa di lui l’uomo giusto per il Torino. Infatti tiene sempre alta l’attenzione e sempre ben teso il filo della tensione. Certo, bisogna poi fare attenzione a che questo filo non si spezzi. Ma fin qui Mihajlovic ha sempre dimostrato di sapere bene quando e come intervenire per tamponare le fisiologiche pause della squadra.

LE PAGELLE DI CROTONE-TORINO 0-2

LE PAROLE DI MIHAJLOVIC

Con un giocatore come Belotti, che trasforma in gol le uniche due occasioni avute, poi è tutto più facile…

Guardate, la forza di Belotti è proprio il fatto di dare il meglio sempre, anche quando non al meglio. Le sue partite sono sempre molto dispendiose perchè lotta su tutti i palloni. Ieri non sembrava nella sua miglior giornata, le due partite disputate con la Nazionale sicuramente sono state molto impegnative, anche lui necessiterebbe di qualche pausa. Ma anche quando non al meglio poi tira fuori dal cilindro due giocate che risolvono la partita. E’ sicuramente un giocatore eccezionale.

A parte il Gallo, per chi ha una menzione d’onore Rampanti?

Direi per Valdifiori. Mi è piaciuto molto, da tempo penso che sia un giocatore che può far fare il salto di qualità alla squadra. E’ quanto sta succedendo. Sta diventando padrone del centrocampo, un giocatore così ti cambia le carte in tavola.

Ora c’è il Chievo: Mihajlovic ha chiarito che non vincere contro i gialloblù farebbe perdere di significato la vittoria di Crotone.

E sono pienamente d’accordo. Questa squadra deve trovare continuità nei risultati perchè ha le possibilità di arrivare molto in alto. Secondo me può competere per uno dei primi posti dietro alla Juventus, ma sicuramente per qualità il Toro merita nel gruppo di squadre che punta all’Europa. So che in questo momento i riflettori sono puntate su altre squadre: questo va benissimo per il Toro, che partendo in sordina, senza troppe pressioni, può giocare con più tranquillità gli assi nella manica.

Sicuramente in questo momento gli occhi di tutti sono su questa sorprendente Atalanta.

E’ la squadra più in forma ed è un periodo con il morale alle stelle, in cui riesce tutto bene. Soprattutto c’è un giocatore che è particolarmente forte. Kessie. Un elemento superiore alla media, un giocatore da grande squadra, che secondo me dovrebbe diventare un obiettivo di mercato per il Torino. Se dovessi consigliare un sforzo al presidente Cairo gli farei proprio questo nome. Mi colpì soprattutto contro il Toro, quando nonostante le indicazioni contrarie del mister si prese il pallone e battè il rigore. Una personalità da vendere per chi ha solo vent’anni. Secondo me sono questi i giocatori che ti fanno alzare l’asticella per puntare davvero alle posizioni europee in pianta stabile.

2 commenti

2 commenti

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  1. ziocane66 - 2 settimane fa

    Vincere fa bene alla salute: ovvio che sbloccare il match in fuorigioco non visto non ci piace (Contro il Crotone..) ma se capitasse e fosse decisivo l’11 dicembre festeggeremo x 6 mesi!

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    1. Fabius - 2 settimane fa

      Con tutto quello che ci è stato tolto negli ultimi anni, ci starebbe tutto!

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