Otto gol presi in tre partite: la settimana nera della difesa del Torino

Otto gol presi in tre partite: la settimana nera della difesa del Torino

Focus On / Dietro la crisi del reparto difensivo un calo fisico e mentale: quanto pesa non avere ricambi. E Pryima…

Il Torino non era più abituato a soffrire difensivamente. Il pacchetto arretrato di Ventura, punto forte della squadra nei momenti peggiori delle passate stagioni (ricordiamo ad esempio l’autunno scorso, quando l’attacco era sulle spalle del solo Quagliarella), si è riscoperto negli ultimi otto giorni come uno dei problemi di questo Torino.

MOLLEZZA E SCARSO COORDINAMENTO – Dal portiere Padelli a capitan Glik, tornato per la verità sui suoi livelli in occasione del derby, tutto il pacchetto arretrato sta vivendo un momento non facile visto che tutti i gol presi denunciano problemi di coordinamento ma soprattutto una “mollezza” del tutto inusuale. Dal secondo goal di Anderson a Roma all’assurdo gol preso da Laxalt al 93’ di Torino-Genoa, alla rete di Cuadrado nel derby (con la Juventus che è riuscita a trovare lo spazio e il tempo per un traversone dal fondo) si parla sempre di situazioni in cui la fase difensiva del Torino non è stata sugli standard abituali.

Bovo derby Juventus-Torino

CALO FISICO E MENTALE – Dietro la crisi del pacchetto arretrato, già denunciata in precedenza su queste colonne, si staglia prima di tutto l’usura fisica e mentale dei suoi interpreti. Bovo, Glik, Moretti e Vives – che in quanto perno centrale svolge un ruolo essenziale a protezione della difesa – stanno giocando sempre, tutte le partite, e avrebbero bisogno di un momento di pausa. Si parla di giocatori che tirano la proverbiale carretta da tre anni almeno e a nessuno di questi si può rimproverare molto. Così per Cristian Molinaro a sinistra, mentre a destra Peres continua a palesare problemi nella fase di ripiegamento. A pesare moltissimo c’è la mancanza di ricambi dovuta ai gravi infortuni di Maksimovic e Jansson, e probabilmente anche il fatto che Gaston Silva è ritenuto pronto come alternativa nel ruolo di esterno sinistro, meno come marcatore al posto di Moretti. Non aiuta senza dubbio neanche il momento non facile di Daniele Padelli, che nell’ultimo mese fa fatica a compiere parate decisive e che soprattutto infonde poca sicurezza, in uscita come col pallone fra i piedi.

A disposizione di Ventura c’è ancora la carta Pryima. Il difensore ucraino si allena da un mese col gruppo, e un suo esordio contro l’Inter è una possibilità concreta vista la morìa di difensori (sarà fuori dal match anche Cesare Bovo squalificato). Il tecnico genovese gli darà fiducia o preferirà adattare fuori ruolo Moretti o Zappacosta? Quel che è certo è che se l’ucraino è stato preso è giusto dargli delle possibilità. E quella contro l’Inter potrebbe essere la sua occasione.

1 commenti

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  1. RDS - 26/04/15 Toro 2 - Merde 1 - 2 anni fa

    E stiamo a criticare Peres con il rosso e sottolineato nella fase di ripiegamento….. ce ne fossero undici di Peres compreso il portiere….

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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