Pescara-Torino 0-0: Mihajlovic e il cambio di strategia su Baselli

Pescara-Torino 0-0: Mihajlovic e il cambio di strategia su Baselli

Il caso / Il bergamasco per questo Toro è fondamentale, e il tecnico serbo ha deciso di stimolarlo in un modo diverso: mettendolo spalle al muro

Partiamo dalle cose certe: Daniele Baselli, per questo Torino, è fondamentale, essendo l’unico centrocampista in rosa ad avere nei propri piedi quella che si chiama qualità calcistica allo stato puro. Lo ha dimostrato parecchie volte: tecnica di base sopraffina e superiore visione di gioco sono doti innate. Che però Daniele non ha ancora trovato il modo di sfruttare appieno. Perchè il Baselli di oggi non arriva al 50% di quello che è il suo potenziale. Il vero Baselli non è e non può essere quello che si fa mettere i piedi in testa da Kessie senza colpo ferire, quello che si deprime dopo aver sbagliato una ripartenza contro l’Empoli, quello che non riesce nemmeno ad entrare in partita contro un centrocampo di onesti calciatori ma nulla più come quelli del Pescara.

Le pagelle di Pescara-Torino 0-0

Mihajlovic lo sa ed è ben determinato nel cercare di arrivare a far esplodere Baselli per quelle che sono le sue qualità tecniche. Il compito di un allenatore del resto è proprio quello di tirare fuori il meglio dal materiale che ha a disposizione. Un compito che diventa dovere morale, se il materiale è di finissima qualità. Nella serata dell’Adriatico, Mihajlovic ha deciso di cambiare approccio con Daniele Baselli. Era il 72′, quando prima lo ha tirato fuori dal campo apostrofandolo non esattamente con parole di stima (e le immagini televisive hanno fatto intendere che qualche parolina indietro gli sia tornata). Poi, nel post-partita, a domanda precisa ha risposto in maniera caustica: “E’ ora che Baselli tiri fuori le p., se le ha. E’ il primo bergamasco moscio che conosco. Ha una qualità incredibile ma non ha il fuoco negli occhi e senza quello non si va da nessuna parte, è ora che lo capisca”.

PESCARA, ITALY - SEPTEMBER 21: Cristiano Biraghi of Pescara Calcio and Daniele Baselli of FC Torino in action during the Serie A match between Pescara Calcio and FC Torino at Adriatico Stadium on September 21, 2016 in Pescara, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)
PESCARA, ITALY – SEPTEMBER 21: Cristiano Biraghi of Pescara Calcio and Daniele Baselli of FC Torino in action during the Serie A match between Pescara Calcio and FC Torino at Adriatico Stadium on September 21, 2016 in Pescara, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Aldilà dell’alterco con toni anche esagerati, che Baselli pecchi di cattiveria agonistica è fuor di dubbio. Chè cattiveria agonistica non vuol dire fare due fallacci in venti minuti e lasciare la squadra in dieci, ma migliorare nelle piccole cose che servono: come il rincorrere un pallone dopo che lo si è perso, il non deprimersi al primo errore, il “pensare positivo” dal punto di vista della lettura delle azioni, facendo quella corsa in più perchè chissà, forse il pallone potrebbe arrivare proprio lì. Mihajlovic ha deciso di farlo capire a Baselli in modo diverso: non più con un atteggiamento iper-protettivo, ma mettendolo “spalle al muro”. Chissà che non possa essere questo il metodo più efficace per pungolare Baselli: un ragazzo forse “troppo buono”, ma che ha una classe pura. E che va recuperato per quelle che sono le sue qualità, per il bene del Torino e di tutto il calcio italiano.

21 commenti

21 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. blubba - 3 mesi fa

    Per Baselli nn è un problema di manico,è lui che caratterialmente deve cambiare atteggiamento in mezzo al campo -Sono difetti che si porta dietro da Bergamo,lui deve trasformatsi sul terreno di gioco se vuole arrivare in Nazionale nn puà diventare un fantasma per 70 minuti con le qualità che ha .

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Leo - 3 mesi fa

    E questa sarebbe una “strategia”? Bisogna davvero disconoscere il significato di questa parola per usarla in un modo cosi inappropriato… la verità è che Sinisa ha i nervi deboli, come dimostra l’espulsione di Bergamo, e per di più trasmette questo nervosismo a tutta la squadra. Ieri Martinez si lamentava vistosamente con Vives e altri perché i passaggi a lui diretti erano sbagliati, Acquah era visibilmente schizofrenico dal primo minuto e, alla fine, Baselli ha mandato a cagare l’allenatore. Un bel quadro davvero! Cairo, complimenti per la scelta ancora una volta! Che aspetti a esonerarlo? Guarda che poi con Ljajic e Belotti al meglio qualche punto lo racimoliamo per forza di cosa. Non fare come Berlusconi lo scorso anno, fallo adesso prima che sia troppo tardi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Torissimo - 3 mesi fa

      Completamente d’accordo su tutto quello che hai scritto. Purtroppo sarà complicato rescindere il contratto in anticipo. E chi se lo piglia? Con l’ingaggio che si ritrova a Torino non mollerà tanto facilmente l’osso.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. blubba - 3 mesi fa

    Lasciamo perdere il modo di esprimersi di Sinisa è un po colorito ma nella sostanza ha detto cose che ho sentito dire da altri in conferenza stampa per altri giocatori.La verità è che Baselli fino ad ora è un incompiuto ma nn puo rimanerlo ancora a lungo ,gli anni passano e lui che tra l’altro è gia padre ancora nn ha capito che nel calcio devi correre ed essere aggressivo se nn vuoi essere sbranato. Nn significa prendere a calcioni il primo che si para davanti,ma se perdi una palla lo devi rincorrere ,se sbagli un pallone lo devi riprovare nn afflosciarti sparendo dal campo.Lo scorso anno Baselli è esistito fino a quando nn si è fatto male dopo di chè è sparito dai radar come se al rientro avesse ancora paura di farsi male.Un giocatore evidentemente molto emotivo che avrebbe bisogno di uno psicologo che capisca la chiave per arrivare a pungolarlo nel modo giusto.In questo Ventyra era piu bravo di Sinisa ma con lui aveva ancora fallito nel suo scopo .Abbiamo bisogno di lui ,tutti i tifosi sanno quali sono i suoi pregi e difetti,per cui Sinisa nn ha detto niente che gfià nn si sapesse sta alui cambiare rotta se vuole emergere dall’anonimato-Per fare un esempio ieri Aramu che ha meno talento di lui è sembrato molto piu convinto di lui in tutto ed era all’esordio.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Gianni - 3 mesi fa

      Molti qui avevano chiesto la testa di Ventura perchè a loro dire era colpevole dell’involuzione di Baselli (oltre che dello scarso impiego di Maxi), e del fallimento della scommessa sul bergamasco. Ora scopriamo che anche cambiando allenatore i problemi rimangono gli stessi, sia con le buone che le cattive.
      Concordo che Baselli ha molto più talento di Aramu, che però non ha giocato abbastanza per dirmi qualcosa. Piuttosto va citato l’esempio di Barreca, che privilegia le qualità atletiche agonistiche rispetto a quelle tecniche, pur essendo all’esordio in serie A e quindi senza bagaglio di esperienza.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. blubba - 3 mesi fa

        Con Barreca siamo su un altro piano ,si vede che lui nn sente il peso della responsabilita sa che dovra fare degli errori per crescere ma si vede che ha un altra testa che lo porterà in alto c’è poco dafare.Baselli è troppo bravo ragazzo forse ancora

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. abatta68 - 3 mesi fa

    Il calcio è un gioco fisico e te lo insegnano da quando sei bambino. Se non corri e sparisci dietro la fisicità degli altri l’allenatore ti urla dietro e ti toglie dal campo. Baselli non ha più 13 anni ma è un uomo fatto e finito con almeno 10 anni di calcio alle spalle… queste cose le dovrebbe conoscere a memoria, cosi come dovrebbe avere la maturità per comprendere che “il papà buono Ventura” il tempo te lo ha già dato per crescere mentalmente, quest’anno è l’anno decisivo dove devi emergere una spanna sugli altri… Sinisa glielo stà solo ricordando a gran voce e davanti a tutti, soprattutto di fronte ai compagni. Anche perchè i tifosi se ne sono già accorti da tempo della sua scarsa determinazione, non c’è bisogno che l’allenatore alzi la voce…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Tenente Sheridan - 3 mesi fa

    …e ci siamo giocati anche Baselli.

    Sicuramente chiederà di essere ceduto e a gennaio, visti gli ormai “idilliaci” rapporti con Sinisa, verrà accontentato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Athletic - 3 mesi fa

      Può essere, ma in realtà tutto dipende da come andranno le cose da qui a gennaio. Se a Sinisa riuscirà di rilanciarlo e ottenere risultati, tutto bene, se invece i risultati non arriveranno, non è detto che che ad andare via sarà Baselli.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Tenente Sheridan - 3 mesi fa

        In effetti sembra di rivedre quanto successe lo scorso anno tra Ventura e Maxi Lopez…con i risultati che ben conosciamo.
        Sbaglierò sicuramente ma l’approccio da “sergente Hartman” non porta a nulla. Con questo non dico che non bisogna intervenire sui giocatori per correggere certi atteggiamenti e certi “vuoti di personalità”, ma calma, fermezza e soprattutto discrezione dovrebbero essere all’ordine de giorno.
        Se devo cazziare qualcuno lo faccio nel mio ufficio e tra le quattro mura, accettando tutte le sue controrisposte e relative conseguenze e non certo pubblicamente, mettendo il giocatore alla berlina di tutta la squadra e tifoseria.

        Ripeto, qui Sinisa ha sbagliato e di brutto.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. abatta68 - 3 mesi fa

          mah…. guarda che gli allenatori da bordo campo ai propri giocatori dicono di tutto! poi con le telecamere a bordo campo tutto viene messo in piazza. Non so a te, ma a me pare evidente il limite caratteriale di Baselli, non solo da quest’anno, e lo vedo in partita, non perchè lo dice Sinisa in sala stampa. A voi dà fastidio che un allenatore dica quello che tutti noi pensiamo mentre lo vediamo giocare? Poi l’allenatore non ha detto “è fuori rosa!”, ha solo detto “tiri fuori le palle!”, cosa che chiede a tutti… solo che qualcuno ce le mette, lui no!

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. abatta68 - 3 mesi fa

            …e su queste cose, l’allenatore conta fino a un certo punto… sei tu che vai in campo, sei tu che indossi la maglia, sei tu che devi dimostrare quanto vali… è l’occasione della tua vita per fare il lavoro più bello e meglio pagato del mondo… ti devo pure motivare?!?

            Mi piace Non mi piace
          2. Tenente Sheridan - 3 mesi fa

            Baselli è un patrimonio della Squadra e va recuperato a tutti i costi.
            Sono pienamente e totalmente d’accordo con Te sugli attuali limiti caratteriali, personali e di gioco del Ragazzo e sulle difficoltà che sta passando da un anno a questa parte, tuttavia ritengo che sia totalmente diverso l’urlare, lo sbracciarsi e il dirne di tutti i colori ai giocatori a bordo campo e nel corso di una partita rispetto allo “sputtanamento” in conferenza stampa, davanti ai giornalisti, i quali con queste “vicende” ci vanno a nozze e spesso montano e pubblicano degli articoli che complicano ancora di più la situazione.

            Questo solo per ribadire che quanto detto da Sinisa a Baselli (“fuori le palle” per intendrci) va benissimo, e se vuoi lo stesso Sinisa poteva ancora “caricare” di più il Ragazzo per cercare di “sbloccarlo” in qualche modo, ma tutto ciò va fatto in privato, lontano da giornalisti e giocatori, all’interno di quattro mura e viso a viso. In questo modo si ottiene il duplice obiettivo di cazziare ben bene il giocatore, di costringerlo ad aprirsi e a controbattere alle accuse, a schiarirsi le idee, ma soprattutto (ed è importantissimo ed essenziale), senza coinvolgere nessun’altro e senza “ferire” pubblicamente in qualche modo il giocatore.

            Credimi, ho avuto a che fare con dei Capi del Personale con il pelo sullo stomaco e mi hanno sempre insegnato che, sul lavoro, mai e poi mai si devono fare ai “lazzaroni” dei cazziatoni “pubblici”, poichè la “massa” (colleghi, sindacalisti ecc.) non aspettano altro ed il conflitto e la “rottura”, in questo modo, diventano irreparabili.

            Mi piace Non mi piace
  6. Athletic - 3 mesi fa

    Ho giustificato Mihailovic per le decisioni drastiche prese nei confronti di Maxi, adesso però direi che stiamo esagerando. Rischiamo di perdere Baselli, che potenzialmente è uno dei pochi talenti che abbiamo. Credere nelle proprie possibilità e dare il massimo, è fondamentale per ottenere risultati, ma tirare fuori le palle è tutto. Vives e Aquah le hanno tirate fuori, ma il calcio non è questo. Fa piacere la sincerità, ma certe questioni vanno trattate con più discrezione e non è vero che mettere con le spalle al muro sia una soluzione, ci sono persone che reagiscono bene, altre che devono ricevere stimoli diversi per rendere al massimo. Non mi preoccupano i risultati ottenuti sino adesso, mi preoccupa la sensazione che ce la prendiamo con questo o con quello, perché non sappiamo dove andare, cosa fare, non abbiamo idee chiare. A parte il tirare fuori le palle.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Athletic - 3 mesi fa

      Correggo: tirare fuori le palle NON è tutto

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. ilpalodiBeruatto - 3 mesi fa

      Concordo al 100% con le tue parole e con quelle del tenente Sheridan. Baselli e’ un patrimonio che va gestito con attenzione non con una semplice ruspa. Temo lo stesso per Zappacosta. Conte lo chiamava in nazionale e il sgt Hartman lo tiene in panchina per De Silvestri….

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Torissimo - 3 mesi fa

      Concordo in toto. Mihajlovic è semplicemente un mediocre. Sa solo ringhiare.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. ilpalodiBeruatto - 3 mesi fa

    L’ho già scritto altrove: Il rischio forte e’ bruciarsi il giocatore. Sarebbe un vero peccato perdersi lui e Zappacosta perché il talento c’è ma sono mancate le condizioni per mostrarlo. Meno di un mese fa la Juve ha offerto 24 mln pe lui e abbiamo rifiutato. Ora svenderlo a gennaio sarebbe ridicolo!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Amoon - 3 mesi fa

    L’anno scorso è stato al di sotto delle sue potenzialità: a parte le prime partite di campionato poi è sparito. Quest’anno, anche se siamo alla quinta di campionato, ancora non si è visto. Non sono d’accordo con chi dice che rimproverarlo non serva: io penso che ci siano persone che per tirare fuori le loro qualità migliori debbano essere messe un po’ con le spalle al muro. Anche perchè la soluzione di “attendere il giocatore” con Baselli è stata ampiamente provata. Io sono convinto che dopo questa “sfuriata” Baselli tirerà fuori la grinta che mi ricordo di aver visto l’anno scorso in Torino-Fiorentina

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Placebo75 - 3 mesi fa

    Con Baselli è un bel casino. Potenzialmente potrebbe diventare inarrestabile ma… ci sono troppi ma e non si capisce se sono più di tipo caratteriale oppure tattico. Nel primo caso, limiti del ragazzo, nel secondo, di chi lo allena. Credo che così facendo, l’unico risultato sarà un saluto a gennaio e temo, per il nostro dinamico duo, che difficilmente sarà una plusvalenza. Gli serve un mental coach, l’ho sempre detto!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. lorenzo - 3 mesi fa

    Baselli deve giocare centrale con 2 cursori italiani a fianco, allora darà il meglio, trattarlo male servirà solo a demotivarlo e farlo andare via a gennaio

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy