Sampdoria-Torino 1-1, Niang punge ma si sacrifica anche: la crescita prosegue

Sampdoria-Torino 1-1, Niang punge ma si sacrifica anche: la crescita prosegue

Focus on / L’attaccante dà altre risposte positive, mette in crisi la difesa blucerchiata e sfiora la rete: la svolta è però il lavoro di ripiegamento, per la squadra

di Federico Bosio, @fedebosio19

Il Torino torna da Genova con un solo punto, ma frutto di una prestazione encomiabile da parte di quasi tutti i singoli: Walter Mazzarri, la cui mano è stata evidente e determinante per questo pareggio, avrà ben poco da imputare ai propri ragazzi martedì, alla ripresa degli allenamenti. E tra i parecchi granata che si sono messi in mostra sul terreno di Marassi, i riflettori non possono non illuminarne in modo particolare uno: M’Baye Niang. Partita quella di ieri che sancisce per certi versi una svolta, per altri un ulteriore importante segnale sulla scia della continuità. Il franco-senegalese disputa un’ottima partita lasciando il posto a Belotti al 72′, e nell’occasione della sostituzione lascia il terreno di gioco abbastanza stizzito, probabilmente perchè consapevole dell’apporto positivo e finalmente continuo che aveva offerto ai compagni.

Solamente il dispiacere del momento, comunque: nessun problema con Mazzarri, come chiarificato nel post partita dallo stesso tecnico. Niang viene dunque schierato ancora una volta da titolare, come unica punta nel particolare 4-3-2-1 studiato dall’allenatore granata per fronteggiare la Sampdoria, e fornisce ulteriori risposte positive in termini di prestazione e di mentalità: il movimento ad allargarsi in fase offensiva di Falque e Baselli, volto appositamente a lasciare spazio di manovra proprio al centravanti, sortisce gli effetti previsti ed infatti è proprio lui il maggiore pericolo per la retroguardia blucerchiata nel corso della prima frazione. Svaria a piacimento lungo tutto il fronte d’attacco e risulta difficilmente marcabile, scappando alle spalle delle maglie avversarie in un paio di occasioni nelle quali è soltanto Viviano – con due interventi d’autore – a negargli la gioia della marcatura personale. Una prestazione dunque nel segno della crescita e della continuità, priva dei tanto criticati “blackout” durante i quali la punta era solita assentarsi mentalmente dal terreno di gioco.

Ma, soprattutto, una svolta determinante. Mai infatti come nella partita di ieri Niang ha non soltanto corso e rincorso gli avversari, ma si è anche fatto trovare pronto in fase di ripiegamento, rientrando per dare man forte ai compagni e recuperando la sfera o comunque andando a disturbare il portatore di palla avversario. Questa di certo una novità per il franco-senegalese dal suo approdo in granata. Uno spirito di sacrificio che merita gli elogi e la rinnovata fiducia da parte del tecnico e della piazza. Contro la Sampdoria sono arrivate altre risposte positive: in attacco ma anche in fase difensiva: la crescita di M’Baye Niang prosegue nel suo lento ma ormai evidente percorso.

13 Commenta qui

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  1. granata - 4 mesi fa

    Concordo con il fatto che stia migliorando, ma mi sembra ancora un po’ tatticamente anarchico. Ieri a volte era “assente” dall’ area (lui unica punta) quando i compagni sono scesi sul fondo per crossare. E poi deve saper difendere meglio la palla, è un po’ troppo ciondolante. Comunque, si vede che ha buona tecnica e buone potenzialità. Anch’ io credo che possa fare la spalla per Belotti, che finalmente così avrebbe qualcuno che gli toglie tutto il peso dell’ attacco. Possibile che non si possa gocare con due punte vere e non “finte” come Berenguer o Iago Falque (ottimo per altro)? E poi rivediamo in campo finalmente Lijajc, che potrebbe sostituire Baselli, in un periodo abbastanza negativo (poca combattività e poca corsa).

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  2. user-13746076 - 4 mesi fa

    Niang ha fatto una buona partita… A differenza di Zapata, inconsistente. Vedremo a fine campionato chi avrà fatto meglio.

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  3. FVCG'59 - 4 mesi fa

    Gran bella partita ieri quella di Niang: per continuità, impegno e determinazione. Mi spiace infatti che sia stato sostituito perché non lo meritava.
    Ha ribadito però anche ieri che non è un centravanti (come il Gallo) perché gli piace svariare sulle due fasce, dove ha fatto bene, lasciando però vuota l’area avversaria: questo è un equivoco sul quale Mazzarri dovrà lavorare, per farlo crescere e dare anche peso nell’area avversaria.

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  4. Fantomen - 4 mesi fa

    Quando rientra belotti non sarà facile rinunciare a lui e a iago …….iago mai fuori , niang tolto dalla fascia sta diventando forte forte…….

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  5. LucioR - 4 mesi fa

    Redazione ma potete evitare sta coppola di rassegna stampa che si attiva in automatico a tutto volume?
    Ma porca miseria è di un irritante insopportabile!

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  6. prawn - 4 mesi fa

    Ma la Pimpa che fine ha fatto?

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  7. Toro71 - 4 mesi fa

    Al netto degli infortuni io vedrei bene questa formazione:
    Sirigu Ansaldi Barreca N’Koulou Burdisso
    Iago Falque Baselli Rincon Berenguer
    Niang Belotti
    Un 4-4-2 niente male direi.

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    1. Granat....iere di Sardegna - 4 mesi fa

      E io invece insisto con il mio 3232 così mi becco una caterva di vaffanculo: n’koulu lyanco Bonifazi, Acquah rincon, falque lijaic berenguer niang Belotti

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  8. user-13651922 - 4 mesi fa

    …non ci credevo,ma se continua così farà la differenza!
    Ad oggi, molto meglio lui di Belotti

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    1. maraton - 4 mesi fa

      il gallo non si discute…..si ama 😉

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      1. LucioR - 4 mesi fa

        Io amo il Gallo ma ieri alla seconda occasione un vaffa mi è scappato…

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        1. maraton - 4 mesi fa

          ti perdono.
          anche io ho avuto un’esclamazione.
          ma lo amiamo entrambi :-)

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  9. maraton - 4 mesi fa

    sinceramente ieri la differenza tra zapata e niang si è vista tutta. peccato solo che si sia svegliato tardi

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