Calciomercato Torino, il punto: da Jesé a Milinkovic-Savic

Calciomercato Torino, il punto: da Jesé a Milinkovic-Savic

La situazione di mercato / Lo spagnolo torna in campo con il PSG, il portiere serbo si allontana da Ascoli

di Redazione Toro News

LA GIORNATA

allenamento  petrachi

Nella giornata di oggi il Torino non ha chiuso nessuna trattativa, ma ha lavorato per avvicinarsi ad alcuni obiettivi che vuole raggiungere in questa sessione invernale. La società granata ha lavorato su più fronti, si in entrata ma soprattutto in uscita.

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  1. iard68 - 5 mesi fa

    L’amore per il Toro, la voglia di continuare a sperare e sognare rende poco lucida la maggioranza di voi. La tiritera è sempre la stessa, la società non fa niente peer raggiungere obiettivi che neppure ha mai ufficializzato. Il problema non è comprare qualcuno o no. Il punto è che per raggiungere quell’obiettivo che sembra a portata di mano e invece non lo è… servono investimenti molto più importanti (non un giocatore discreto o due) e soprattutto la disponibilità del “sistema” ad ammetterci in certe posizioni di classifica, a scapito di qualcun altro. Arrivare noi settimi significa che Firenze e Genova saranno fuori dai giochi e con l’Atalanta di questi ultimi anni, anche Milano e Roma potrebbero perdere uno slot. Di questo si tratta! Il calcio non ha più nulla di romantico e quasi niente di sportivo, è business bello e buono (brutto, sarebbe meglio dire). Lo dimostrano decine di decisioni arbitrali incomprensibili (se non con la mala fede o con una attenta programmazione), lo dimostrano la faziosità dei commenti giornalistici (radio “sportiva” compresa) che siamo costretti ad ascoltare ogni weekend. Lo dimostra, solo infine, l’immobilismo di Cairo, che è un signor imprenditore e che, pur tra tanti errori, era partito con ben altro entusiasmo e progetti. Semplicemente NON si può fare. A noi non servono solo un buon centrocampista e un’ala sinistra che veda la porta… serve tutt’altro. E anche arrivassero, i primi due non basterebbero. Se non un anno ogni dieci, per miracolo o compassione.

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    1. bergen - 5 mesi fa

      Quel che dici è in parte condivisibile
      Che il sistema sia marcio è un fatto ed è anche resistente al cambiamento, per quanto inevitabile. Firenze e Genova per motivi diversi sono società deboli e non richiede molto sforzo superarle. L’esempio dell’Atalanta dimostra che si può andare oltre le lobby.
      A patto (e questo sarebbe la sfida) di fare bene quello che puoi fare.
      Ossia far rendere i giocatori, mantenere un buon clima interno, creare identificazione, etc.
      Molte delle cose che dice il Cassardo e che la società non fa o non crede di dover fare.
      Peefino nelle imprese ai è capito nel tempo che contano più le cosiddette soft skills delle competenze tecniche. Certo la qualita serve ma non è sufficiente.

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      1. iard68 - 5 mesi fa

        Anch’io condivido in parte quel che hai scritto tu. Fare bene tutto quel che si può fare porterebbe indubbiamente benefici anche sulla classifica. E’ il motivo per cui, anche secondo me, una volta ogni tanto, si potrebbe arriare in Europa lo stesso! Ma sull’Atalanta della famiglia Percassi (legata a filo diretto con gli agnellini, come negli anni 79/80)) fuori dalle lobby, nutro molto più di una riserva… Mi sa che è esattamente il contrario!!

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  2. marione - 5 mesi fa

    Una squadra che naviga all’undicesimo posto, per di più senza avere un gioco e che pensa di essere a posto così, dimostra dove intende arrivare: nella posizione in cui è.
    P.S. Per Belotti non c’è alcuna offerta, semplicemente perchè al momento il ragazzo è assolutamente deprezzato e attaccanti che valgono più di lui ce ne sono a iosa. Io credo che lui valga ben di più di quello che dimostra oggi, ma ovviamente nessuno è scemo a pagare quello che valeva due anni fa.

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  3. ProfondoGranata - 5 mesi fa

    Belotti non è da vendere. Belotti è da valorizzare.
    Sembra ormai chiaro a tutti che gli schemi di Mazzarri non lo favoriscono. Serve adeguare gli schemi ai giocatori che hai per sfruttarne al massimo le loro potenzialità e capacità. Non il contrario. Il nostro attacco non conta grandi nomi ma abbiamo gente che da dimostrato con gli schemi giusti di poter fare molto meglio. Se il mister riuscirà a capire che deve adeguarsi un pò di più lui, con questa difesa, possiamo fare meglio degli anni passati.
    Naturalmente resta il problema del centrocampo. Li qualcuna va fatto. Serve un acquisto di qualità.

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  4. ddavide69 - 5 mesi fa

    Le squadre che vogliono raggiungere un obiettivo si stanno muovendo sul mercato. Chi si deve salvare, chi per provare ad andare in Europa chi per provare a vincere un trofeo. Noi no. Noi aspettiamo a noi non serve nessuno. Questo è ciò che dovremmo ricordare quando si parla degli obiettivi del Toro. Solo una grande immensa presa per il culo

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    1. MarchigianoGranata - 5 mesi fa

      Si, anche io penso che ci stiano prendendo in giro. Se c’é l’intenzione di raggiungere un obiettivo si fa di tutto per migliorare la squadra perché, per come siamo messi ad oggi, non si sta ottenendo nulla. Tra l’altro, se per caso ci fosse l’intenzione di prendere qualcuno utile alla causa, per ovvi motivi non si può aspettare l’ultimo giorno di mercato. L’esempio di Soriano é lampante; é stato preso quest’estate (all’ultimo giorno utile), ma all’apertura del mercato di gennaio é stato dato via; per logica si dovrebbe prendere um sostituto e invece niente di tutto ciò. Ho anche il timore che a fine gennaio partirà il Gallo; Zaza giocherà in pianta stabile e nell’occorrenza giocherà Damascan. Un incubo.

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      1. ddavide69 - 5 mesi fa

        Solo gli orbi non vedono questa realtà che è sotto gli occhi di tutti , da anni.

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      2. suoladicane - 5 mesi fa

        il Gallo resta dov’è per il semplice motivo che nessuno è disposto a pagare quello che ha in testa Cairo
        Zaza resta dov’è per il semplice motivo che nessuno è disposto a pagare per un giocatore così poco motivato e scarso
        Damascan spero tu stia scherzando, non lo fanno giocare nemmeno con la primavera! il suo acquisto è un favore fatto chissà a chi….

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  5. Simone - 5 mesi fa

    l’Inter ha preso in prestito un terzino della nazionale portoghese a 500 mila euro.
    Neanche quelli ci possiamo permettere di spendere?

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    1. Marchese del Grillo - 5 mesi fa

      Noi #siamoapostocosi

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      1. Simone - 5 mesi fa

        Esatto

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  6. Kalokagathia - 5 mesi fa

    Lollo é visibilmente spompo, ma indiscutibilmente un eroe. Berenguer ricorda Boye: colpi da biliardo con ampi intervalli di niente assoluto. Meité roccioso. Baselli dopo anni ancora non si son capiti ruolo e potenzialità. Lukic: trovo inutile e disturbante il suo modo di utilizzo. Son d’accordo con la collocazione di Ansaldi in mezzo (ma prendiamo una decisione definitiva). Aina spacca! Rincon bene. Falque è intoccabile, perché caro Mazzarri ci si scorda che la squadra dovrebbe ruotare attorno a lui? Il gioco gira invece sciaguratamentr attorno allo scarparo, eccoci qua: Belotti. Al suo cognome riesco ad associare solo più un termine che è “fastidio”: sbaglia tutto ma si gonfia perché recupera palloni in difesa. Ma sopratutto basta con sta stronzata che mi fa sanguinar le orecchie che è servito male, PERCHÉ È LUI CHE SERVE CONTINUAMENTE MALE GLI ALTRI!! Zaza no comment perché non l’ho capito sin dal principio e vorrei fosse solo un brutto incubo. L’affare Zaza ha rivelato che non valiamo una cippa né come società né tantomeno come tifosi che millantano una fede ipertrofica: ci siamo piegati a prendere un ex gobbaccio faccia da sberle che è pure un bidone clamoroso, questa è la nostra forza. Tifosi eccitati in estate per sto bidone clamoroso gobbaccio (a sentir parlare certi elementi di cairese mi viene il vomito). Comunque chiusa parentesi, Edera via, non è all’altezza. Parigini ottima riserva. Mazzarri cheddire… é una squadra senz’anima che gode dello 0 a 0… per ora molto molto male.
    Ora, con tutto sto frittatone mi venite a fare i seghini per un campione vero un poco fuori forma? Ma piantatela lí! Cioè ci siamo arrapari per Lijaic Niang e Zaza, e questo Rodriguez no? Ma….? E non mi parlate di recidiva, perché quei tre erano mezze cose (e indigeribili caratterialmente) già nel loro stato più glorioso, questo Rodriguez, ripeto, é un campione vero. Mi rivolgo a voi geniale dirigenza e parte di tifosi, forse questo mondo con la sua cultura millenaria ancora non ha compreso la vostra forza, ma da umile uomo di mediocre cultura mi chiedo, ma come cazz….. ragionate???? Complottismi??? Ma magari! Sarebbe perlomeno sintomo di materia grigia, qua siamo alla regressione cognitiva. Poveri noi…
    Ciao a tutti!

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    1. Simone - 5 mesi fa

      Il Gallo dovrebbe servire gli altri?!?! E da quando?
      Quante palle giocabili riceve a partita?
      Quanti assist hanno fatto i centrocampisti?
      Sono tutti numeri di pubblico dominio, vatteli a cercare.

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      1. Kalokagathia - 5 mesi fa

        Il gallo sbaglia ormai quasi tutti gli appoggi e nella manovra offensiva o fa passaggetti in orizzontale di 1 metro o se prova a fare qualcosa in più sbaglia. Per non parlare della fantasia questa sconosciuta. Belotti non è mai stato un mero finalizzatore ha sempre contribuito a far sviluppare la manovra dunque il fatto che non riceva palle da buttar dentro é rilevante sino a un certo punto; il fatto evidente che non sia più in grado di gestire la palla tra i piedi é molto grave.

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        1. Diego Madrid - 5 mesi fa

          Tutto giusto.

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        2. Granata - 5 mesi fa

          Invece è proprio un gran finalizzatore. Deve essere servito

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        3. anpav - 5 mesi fa

          Non sono assolutamente d’accordo con la tua visione

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    2. Granata - 5 mesi fa

      Definire “scarparo” Belotti vuol dire o non conoscere il termine oppure giudicare senza aver giocato. Belotti è un giocatore a cui, se  l’intensità mentale cala, emerge l’imprecisione tecnica. È il classico giocatore che si accende in un battibaleno e se perde di concentrazione sbaglia le cose più elementari. Il suo è un problema mentale non tanto tecnico. Lui è un giocatore istintivo, capace di colpi che ad altri o riescono per grandi capacità o per … fortuna. Voi non immaginate , cosa voglia dire per un difensore, marcare Belotti. Vuol dire , per esempio, sapere che lui entra sempre. Che lui ti asfissia con il suo pressing continuo. Lui ti fa fallo se non prende il pallone. E se lo prende non glielo togli senza fallo a meno che sbagli passaggio. Ecco perché è utile. Lui, per esempio è vero che fa molti falli ma è anche l’attaccante che ne subisce di più. Protegge benissimo palla; sa prendere posizione sui lanci lunghi con grande facilità; ma è anche rapido nei primi metri, cosa che spinge i difensori a commettere fallo. Quante volte si è visto Belotti, in azione di contropiede, cosa a lui non congeniale perchè sa che ha conduzione di palla non buona, cercare il fallo o un passaggio a compagno accorrente anziché saltare uomo o tirare ? Lui conosce i suoi limiti. Una partita di calcio è fatta di tante piccole pieghe del gioco più impercettibili. Tutto un insieme fatto di contrasti, piccoli scatti, coperture, falli che hanno un valore fondamentale anche se non immediatamente percepibile. Belotti , deve avere vicino un bravo contropiedista che sia tecnico.

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      1. ddavide69 - 5 mesi fa

        LA domanda è : perché non lo comprano ?

        La risposta è : perché non interessa fare il salto di qualità.

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      2. Granata - 5 mesi fa

        Assolutamente no @ddavide. Il fatto è che si è voluto trattenere Falque per un sistema non congeniale a lui. La mancanza di volontà che tu ed altri continuate a scrivere, non trova giustificazioni nemmeno finanziariamente. Andando in Europa aumenterebbero i guadagni. Per crescere ci vuole stabilità e competenza. La stabilità non la si ottiene cambiando ogni 2 anni allenatore.

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      3. Kalokagathia - 5 mesi fa

        Schemino: “scarparo” è ovviamente un termine inappropriato, enfatizzato dalla mia palese rabbia. É ampiamente deconcentrato (meglio?) . Un tempo mi faceva godere non tanto per i gol ma per come interpretava alla grande il ruolo di attaccante moderno: la protezione della palla era una vera protezione, non prendere un’inutile valanga falli a centrocampo che non fanno che ammosciare la partita e rallentare la manovra. Ho visto in passato un vero campione in grado di far passaggi intelligenti e creare condizioni fertili perché i compagni di reparto potessero illuminarlo. Inoltre non trovo utilità in ciò che tu celebri di Belotti dal momento che in attacco facciamo pietà: la punta fa un’enorme egoistica confusione, coloro che gli orbitano attorno sono ampiamente a disagio. Io vedo ciò e credo che sia giunto davvero il momento che qualcuno con la santa croce sul collo e il sorrisetto sornione si becchi la sua sacrosanta pioggia di critiche, perché si gioca a calcio non a scagliarsi qua e là contro tutti.

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    3. bergen - 5 mesi fa

      Beh di.”campioni veri” ne abbiamo visti transitare, mi vengono in mente gli Iturbe e i Castan, spesso con problemi che li rendono inidonei alle esigenze. Questo Rodriguez inoltre non ha giocato con regolarità e rischia di essere una scommessa inutile, un diversivo rispetto ai problemi grossi di cui soffriamo. Il primo secondo me è chiedersi cosa non funziona. Belotti si è imbrocchito come dici tu? Perché io non vedo un solo elemento, che non è un nuovo arrivato, il cui rendimento non sia peggiorato. Perfino Nkoulu con gli esperimenti Mazzarriani è riuscito a fare qualche cappella.
      Io mi sono fatto l’idea che ci sia più di qualcosa nell’impiego dei giocatori che non funziona.

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      1. Kalokagathia - 5 mesi fa

        Aspetta aspetta, né Iturbe né Castan hanno mai avuto appiccicata l’etichetta di campioni nemmeno all’acme della loro forza. E da noi sono arrivati come mezze scommesse.

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  7. Junior - 5 mesi fa

    Abbiamo bisogno della testa pensante e che fa segnar rio Gallo. Il resto siamo quasi a posto

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    1. Hammer965 - 5 mesi fa

      In questo momento il Gallo non la butta dentro neppure a porta vuota. Non riesco a spiegarmi questa involuzione di Belotti. E’ utilizzato male ( nel senso che si spompa per rientrare a centrocampo), vuole andare via ma non ha le palle per dirlo. Di certo uno che segna 25 gol in un campionato non è un bidone perché tutti quei gol non si fanno per fortuna, però sono due anni che arranca, sbaglia l’impossibile e che ci fa perdere punti preziosi.

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      1. Diego Madrid - 5 mesi fa

        Giusto.

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  8. user-13963758 - 5 mesi fa

    basta che nn prendiamo quell’altro caso umano di candreva

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