Di Michele, latitano le richieste al Torino

Basta scorrere saltuariamente e sommariamente uno di quei tanti siti in rete che trattano di calciomercato (magari con una sezione granata dedicata al Torino) e che riportano di tutto e di più, qualsiasi voce sussurro ipotesi o invenzione, per trovare il nome “Di Michele” associato in rapida successione a Bologna Vicenza Lecce Brescia etc. Colui che è stato forse il meno amato dei capitani della storia…

di Redazione Toro News

Basta scorrere saltuariamente e sommariamente uno di quei tanti siti in rete che trattano di calciomercato (magari con una sezione granata dedicata al Torino) e che riportano di tutto e di più, qualsiasi voce sussurro ipotesi o invenzione, per trovare il nome “Di Michele” associato in rapida successione a Bologna Vicenza Lecce Brescia etc. Colui che è stato forse il meno amato dei capitani della storia del Toro deve ora tornare a transitare per il capoluogo piemontese, ma il suo sarà solamente un passaggio, di quelli veloci e puntuali di cui lui sul campo è, quando vuole, ben capace.

La realtà delle cose dice che, al momento, al Torino non sono giunte richieste per l’ex-numero 10 granata. Il giocatore non interessa minimamente al Brescia; non dispiacerebbe al Bologna, che però ha delle riserve di carattere economico; figuriamoci quanto può permetterselo il Vicenza, se perfino il Lecce avrebbe bisogno, per trattenerlo, di continuare a far pagare a Cairo parte del suo ingaggio.

Quella con i salentini è però l’unica trattativa ad oggi possibile. Non tanto per le dichiarazioni d’amore verso la società salentina rilasciate dal giocatore, che le ha ripetute praticamente per ogni squadra di cui abbia vestito la maglia con l’eccezione del Torino, ma per la volontà di Semeraro di tenere con sé un attaccante che ha fatto bene nei sei mesi giallorossi e che potrebbe (nelle intenzioni) svolgere il ruolo da chioccia in un attacco giovane. Giuseppe Vives è la moneta di scambio che offrono i pugliesi, ma Lerda non è convintissimo dell’utilità del pur bravo centrocampista.

E allora, se anche l’opportunità-Lecce dovesse sfumare, Di Michele si troverebbe tanto intenzionato a non transitare per Torino quanto privo di alternative; l’auspicio è che si chiuda con i pugliesi, perché diversamente Petrachi dovrà prendere in considerezione un’ipotesi che spera comunque ancora di evitare: le rescissione del contratto. Che permetta al 34enne attaccante di accasarsi dove vuole, e al club di Cairo, se non di monetizzare, per lo meno di risparmiare sul suo forte ingaggio.

 

(foto M.Dreosti)

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