Gli Indesiderati bloccano il mercato

In uno dei mercati più difficili degli ultimi anni, dove la disponibilità dei club è quasi pari a zero, Petrachi sta buttando le basi per un nuovo progetto: la squadra del prossimo anno. Per adesso i granata sono ancora un cantiere aperto dove i lavori sono tutt’altro che in via di conclusione, ma comincia ad intravedersi una intelaiatura generale. Purtroppo i progressi nel mercato sono rallentati…

di Edoardo Blandino

In uno dei mercati più difficili degli ultimi anni, dove la disponibilità dei club è quasi pari a zero, Petrachi sta buttando le basi per un nuovo progetto: la squadra del prossimo anno. Per adesso i granata sono ancora un cantiere aperto dove i lavori sono tutt’altro che in via di conclusione, ma comincia ad intravedersi una intelaiatura generale. Purtroppo i progressi nel mercato sono rallentati dai rifiuti sistematici della maggior parte degli Indesiderati. Ecco così che Colombo non si è trasferito al Frosinone e Loviso ha rifiutato Vicenza. Ma questi due non sono i soli a declinare le offerte di altre squadre o a tentennare sulla decisione. Petrachi ha fatto molto, ha già portato in granata diversi ragazzi senza mettere sul piatto tante contropartite, ma da ora in poi diventa necessario riuscire a piazzare gli esuberi. Bisognerà seguire un lento processo di convincimento, che però non è detto che alla fine possa portare esiti positivi. Già, perché verso fine mercato la squadra interessata ad uno dei ragazzi con le valigie in mano potrebbe aver virato su un altro obiettivo.

Chi, invece, pare si sia decidendo ad accettare un’altra destinazione è Marco Pisano. L’offerta è nota: nella trattativa per Filipe del Parma Petrachi vorrebbe inserire il terzino sinistro granata. Alla fine questa proposta potrebbe andare in porto, ma non sarà uno scambio alla pari. Molto, dipenderà dalla formula scelta dai due club, ma presumibilmente il Torino dovrà versare un certo conguaglio o acquisire solo parte del cartellino. Un discorso leggermente diverso è quello legato a De Vezze e Galasso. Inizialmente si lavorava per uno doppio trasferimento a Torino, poi Petrachi ha preso tempo perché più interessato a Filipe che all’esterno del Bari, ma su queste basi bisogna ridiscutere i termini dell’affare con il la società pugliese.

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