Il punto sul mercato granata

 

di Edoardo Blandino

 

Si è riaperto oggi il mercato italiano. Da questa mattina è ufficialmente possibile prendere i giocatori e le trattative possono concretizzarsi da un momento all’altro. Se fino a ieri non si poteva andare oltre le classiche chiacchierate, da ora in poi le squadre possono realmente rinforzarsi. Il Torino non ha ancora ufficialmente concluso niente (così…

di Edoardo Blandino

 

di Edoardo Blandino

 

Si è riaperto oggi il mercato italiano. Da questa mattina è ufficialmente possibile prendere i giocatori e le trattative possono concretizzarsi da un momento all’altro. Se fino a ieri non si poteva andare oltre le classiche chiacchierate, da ora in poi le squadre possono realmente rinforzarsi. Il Torino non ha ancora ufficialmente concluso niente (così come quasi tutte le squadre dell’intero panorama italiano), però Petrachi ha gettato le basi per alcuni trasferimenti futuri. Allora andiamo a fare il punto della situazione, raccontando solo ciò che di concreto c’è, tralasciando tutte le indiscrezioni che ogni giorno sommergono l’ambiente granata.

 

Iniziamo con il mercato in uscita. D’altronde oggigiorno è necessario vendere per acquistare. L’affare Diana-Bellinzona sembra di dirittura di arrivo. Gli svizzeri sono rimasti molto soddisfatti del campionato disputato dal granata da gennaio a giungo scorso. Già in estate c’era stato un contatto, ma non si era concretizzato nulla. Oggi sembra che la trattativa sia molto vicina alla conclusione, tuttavia non è detto che l’ufficialità possa arrivare in tempi brevi: entrambe le squadre potrebbero tirarla per le lunghe nella definizione dei dettagli, ma tutto andrà a buon fine.

Per Loviso l’interesse del Frosinone è concreto e per il ragazzo si tratta di una destinazione gradita, così come ci confermano fonti vicine alla società ciociara e vicine al giocatore. Salvo colpi di scena prima della chiusa del mercato il regista granata vestirà la maglia de canarini. Il Frosinone sta però prendendo tempo (in comune accordo con il Toro) per studiare la strategia migliore con cui formulare l’offerta.

Obodo sembra destinato a cambiare maglia. In granata non ha mai trovato lo spazio desiderato e continuare a fare panchina in Serie B non giova alla sua carriera. Oltretutto il nigeriano ha bisogno di giocare dopo essere stato fermo a lungo a causa di un infortunio nella passata stagione. Fino a qualche settimana fa si ipotizzava una sua permanenza granata, oggi, invece, il suo futuro sembra lontano dalla Mole, anche se ufficialmente nessuna squadra ha ancora bussato alla porta. Il discorso è simile anche per Cofie. Il genoano a Torino ha iniziato male l’avventura e non ha quasi mai trovato spazio. È probabile che torni alla base. Carrieri, invece, dovrebbe finire in Lega Pro per maturare ancora. Nonostante ufficialmente non sia un giocatore granata (aveva rescisso il contratto per far posto a Pratali), è ancora la dirigenza del Torino a gestire il ragazzo.

 

Per quanto riguarda gli acquisti non c’è ancora nulla di molto vicino alla chiusura. Petrachi ha giurato che non ci sarà una rivoluzione come a gennaio scorso ed ha promesso (ma non assicurato) che tenterà di prendere gli uomini il prima possibile. La trattativa in fase più avanzata riguarda l’esterno Giorgi dell’Ascoli. I marchigiani hanno messo sul mercato il ragazzo a causa della cattive cattive acque in cui naviga la società  e si parla di 800 mila euro per la comproprietà. Tuttavia il Torino sta cercando di inserire nell’affare la contropartita Belingheri, che però non sta avendo un grande appeal sui bianconeri.

Per il centrocampo circolano tre nomi: Magnanelli, Budel e Tachtsidis in ordine di preferenza. Il primo era stato trattato con il Sassuolo già in estate, ma i neroverdi non hanno mollato la presa. Ora che navigano nei bassi fondi potrebbero essere più disponibili a trattare, tuttavia la richiesta economica (1.4-1.8 milioni) appare ancora fuori mercato. Per Budel l’interesse non è recente (da tempo il Toro segue le sue prestazioni), ma il contatto con il Brescia è di pochi giorni fa. Infine Petrachi ha chiesto informazioni anche sul giovane greco Tachtsidis. Si tratta di un centrocampista centrale classe ’91 che potrebbe prendere il posto di Cofie.

 

(Foto: M. Dreosti)

 

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