Il Toro si affaccia in Sud America

Il Toro si affaccia in Sud America

Il primo colpo di mercato in casa granata è già arrivato con l’acquisto del difensore brasiliano Bruno Peres

di Redazione Toro News

Il Toro già si è mosso per dare nuova verga alla “squadra che sarà” dell’anno prossimo acquistando dalla società Santos Futebol Clube il difensore classe ’90 Bruno Peres. L’ufficialità dell’affare non arriverà prima di domenica, ma le cifre d’ingaggio sembrano già essere note: 2,2 milioni circa per l’acquisto e un contratto fino al 2019

UN TORO GIOVANE – Se si pensa alle grandi società attuali, tra le prime ci sarà sempre il Barcellona, squadra che, valorizzando il proprio vivaio, ha forgiato campioni del calibro di Messi e Iniesta. Se si pensa al Toro, un collegamento coi blaugrana non è facilmente riscontrabile nel presente, lo è nel passato, ma ciò che importa è che potrebbe trovarsi proprio nel futuro. La società granata ha infatti intrapreso un percorso di valorizzazione dei giovani, si pensi al capocannoniere Immobile o alla rivelazione Maksimovic, e intende proseguire su questa strada per formare in un futuro prossimo una squadra in grado di competere con chiunque partendo dai giovani.

SEGNALI POSITIVI – La Primavera del tecnico Longo in questa stagione ha fatto provare ai tifosi le stesse soddisfazioni arrivate dalla prima squadra, un segnale sicuramente incoraggiante per tutto l’ambiente granata. I “piccoli” granata in giro per l’Italia in prestito stanno facendo molto bene a partire da Simone Verdi, Vittorio Parigini, Alfred Gomis e al regista Nicola Bellomo, senza tralasciare il nuovo arrivato dall’affare D’Ambrosio Marco Benassi. Insomma, il Toro non ha niente da invidiare alle grandi d’Europa per quanto riguarda le giovani promesse che, pur giocando in serie minori, hanno messo in mostra un ottimo potenziale degno dei migliori palcoscenici.

LA FINESTRA SUL SUDAMERICA – Petrachi è stato un fulmine agguantando, secondo le indiscrezioni, il ventiquattrenne difensore del Santos, Bruno Peres, giocatore molto promettente che potrebbe – e speriamo lo faccia – rivelarsi un’altra bella sorpresa dopo Maksimovic. Il Toro si sta dunque rinforzando per mantenere alto il livello di agonismo anche nella prossima stagione in cui proverà a ripetere il fantastico copione, un po’ sfortunato nel finale, di questo campionato appena concluso.

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