Martina: ‘Barone non si muove’

Torino che passione e che…affare piacevole. In vista del mercato di riparazione sono tanti i giocatori che la dirigenza granata vorrebbe accompagnare alla porta, nonostante un grande dispiacere umano, il bilancio si sa, non ha cuore.

Un rapido giro di orizzonte fra i procuratori, abili a destreggiarsi fra false verità e mezze affermazioni permette di dare certezze quotidiane, destinate, magari…

di Redazione Toro News

Torino che passione e che…affare piacevole. In vista del mercato di riparazione sono tanti i giocatori che la dirigenza granata vorrebbe accompagnare alla porta, nonostante un grande dispiacere umano, il bilancio si sa, non ha cuore.

Un rapido giro di orizzonte fra i procuratori, abili a destreggiarsi fra false verità e mezze affermazioni permette di dare certezze quotidiane, destinate, magari già domani, a essere smentite.

Due i punti cardini attuali: due perle dell’ultimo mercato non sono destinati a cambiare maglia.

Almeno per il momento. Simone Barone non si muove da Torino e Stefano Fiore nemmeno.

Stesso discorso vale per Doudou, che sarebbe lasciato libero di andar via solo in cambio di un’adeguata contropartita economica a società e giocatore.

Diverso il discorso per il centrocampista di regia Fabio Gallo e il difensore Matteo Melara. Il primo è dato un giorno in partenza, il giorno dopo no. Il secondo, invece, molto probabilmente il 1 febbraio non farà più parte della rosa di Zaccheroni.

Lo confermano molti degli addetti ai lavori vicino al Toro. Per l’ex-portiere Silvano Martina il centenario non è stato solo un tuffo nel passato per rivedere vecchi compagni, ma anche un’occasione per visionare uno dei suoi assistiti, Simone Barone. Proprio l’ex-portiere granata è stato uno dei protagonisti della difficile trattativa per portare a Torino il centrocampista campione del mondo, quando giocava nel Palermo ed era in rotta con la società.

“Barone non si muoverà dalla corte di Cairo, sta trovando piano piano la condizione e raggiungendo un buon livello di forma e condizione, giocando sempre meglio”, afferma l’ex-numero dodici di Marchegiani. Le voci di una trattativa con l’Inter per uno scambio con Andreolli sono quindi infondate ? “Non c’è niente da smentire, perché non c’è niente di vero. Il ragazzo sta bene a Torino e non ha motivo di muoversi. I risultati stanno arrivando, la condizione pure, il progetto del Presidente Cairo sta diventando sempre più una realtà, per cui non ci sono affatto motivi per pensare che si muoverà”.

Diverso il discorso per Stefano Fiore che nelle scorse settimane aveva ventilato ad alcuni tifosi che il suo passo d’addio alla casacca granata era solo questione di tempo. “Nella sua situazione se ci dovesse essere un’opportunità per il Toro e per il giocatore sarebbe cosa buona prenderla in considerazione”, spiega Federico Pastrorello, il suo procuratore che si sta attivando per vedere quali opportunità offre il mercato. “Nessuno sta bene se gioca poco, ma adesso i risultati della squadra almeno arrivano. Lui ha pagato più di altri il momento di difficoltà di tutti, ma non credo assolutamente all’equazione fuori Fiore-dentro i risultati. Sentendo i suoi compagni di ieri e di oggi che sono tristi per lui, si sta comportando molto bene a livello professionistico. Con Rosina vanno d’accordo e il gruppo è compatto. Ieri, poi, parlando con Tosi mi ha confermato che sta dando molto a livello umano, ha un atteggiamento positivo e si sta impegnando”.

Fra gli assistiti di Pastorello c’è anche Diaw Doudou, tornato a respirare la tensione del campo di gioco domenica scorsa. “Non è nella lista dei partenti certi, se capita l’opportunità buona va bene ma deve essere buona anche per il Toro. In caso contrario al Toro sono contenti di tenerlo”. Sicura è la partenza di Melara, che non trova spazio nemmeno fra le riserve, mentre con Gallo il discorso in uscita si va raffreddando perché il giocatore sta bene a Torino ed è ben voluto sia dai tifosi che dal mister.

Inoltre c’è un campionato lungo da disputare e un giocatore con le sue caratteristiche non ha altri concorrenti in rosa, per cui sarà lo stesso Gallo a decidere il suo futuro. Magari dopo la partita di Ascoli dove potrebbe ritagliarsi un ruolo importante nel telecomandare assist sui piedi delle punte.

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