Più qualità che gol, ecco chi è Nikola Kalinic: la possibile nuova spalla di Belotti

Calciomercato / L’esplosione alla Fiorentina e i problemi in fase realizzativa con Atletico Madrid, Milan e Roma: conosciamo meglio Nikola Kalinic

di Nicolò Muggianu

Le ultime giornate di calciomercato, si sa, regalano sempre grandi sorprese. Per il Torino la “sorpresa” dell’estate si chiama Nikola Kalinic: attaccante croato classe 1988 che sarebbe pronto all’approdo in granata dall’Atletico Madrid. Un giocatore che gli appassionati di Serie A conoscono bene e che ha collezionato nella massima serie nostrana 115 presenze, 38 gol e 13 assist con le maglie di Fiorentina, Milan e Roma. Sarà lui la spalla ideale per Belotti?

BLACKBURN, ENGLAND – OCTOBER 27: Nikola Kalinic of Blackburn scores a penalty to make it 5-2 during the Carling Cup 4th Round match between Blackburn Rovers and Peterborough United at Ewood Park on October 27, 2009 in Blackburn, England. (Photo by Michael Regan/Getty Images)

IDENTIKIT – Nikola Kalinic nasce a Salona, in Croazia, il 5 gennaio del 1988. Attaccante dotato di grande tecnica, nonostante una stazza fisica importante (80kg per 187cm), Kalinic esordisce nella massima serie croata all’età di 18 anni. Dopo due brevi parentesi al Pula e al Sebenico, Nikola torna all’Hajduk Spalato: società in cui è cresciuto sin dall’età di 10 anni e con cui si afferma definitivamente tra i professionisti. Importante, in particolare, per la sua carriera 2008-2009, con Kalinic che guiderà l’Hajduk fino al secondo posto in classifica grazie ai suoi 15 gol realizzati in 1HNL.

WARSAW, POLAND – MAY 27: Nikola Kalinic of Dnipro celebrates scoring the opening goal during the UEFA Europa League Final match between FC Dnipro Dnipropetrovsk and FC Sevilla on May 27, 2015 in Warsaw, Poland. (Photo by Michael Steele/Getty Images)

EUROPA – Nell’estate del 2009 viene ceduto al Blackburn per 7,5 milioni di euro. Qui, anche a causa di qualche problema di adattamento, Kalinic non lascerà un bellissimo ricordo riuscendo a mettere a segno soltanto 13 reti in 53 presenze fatte di alti e bassi. A dare una seconda chance al croato ci pensa però il Dnipro, che lo preleva dal Blackburn a costo zero nell’estate del 2011. I quattro anni vissuti in Ucraina si rivelano essere gli anni di maggiore crescita del calciatore, che nel 2014 porta a compimento il sogno di esordire in Champions League. Ma è la stagione seguente, quella 2014-2015, ad essere l’annata della consacrazione di Kalinic che realizza 19 reti in 48 partite, tra campionato, coppa d’Ucraina e Europa League. Una che terminerà con la sorprendente finale di Europa League conquistata dal Dnipro, che perderà poi per 3-2 contro il Siviglia nonostante il momentaneo 1-0 firmato proprio da Kalinic.

FLORENCE, ITALY – FEBRUARY 27: Nikola Kalinic of ACF Fiorentina celebrates after scoring a goal during the Serie A match between ACF Fiorentina and FC Torino at Stadio Artemio Franchi on February 27, 2017 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

FIORENTINA – A notarlo allora è la Fiorentina, che nell’agosto 2015 lo strappa al Dnipro per 5 milioni di euro. Con la leggendaria numero 9 di Gabriel Omar Batistuta sulle spalle, Kalinic ripaga la fiducia dei viola e chiude la sua prima annata italiana siglando 13 reti in 42 incontri. Numeri che saranno persino migliori la stagione successiva, quando andrà in rete 15 volte in campionato e 5 in Europa League. Ma le statistiche da sole non bastano per descrivere l’importanza del lavoro di Kalinic nella fase offensiva della Viola: il croato è un attaccante a 360°, un giocatore moderno in grado di alternare assist (7 nei due anni alla Fiorentina) e tanto lavoro sporco a una consistente dose di freddezza in fase realizzativa.

MADRID, SPAIN – JANUARY 26: Nikola Kalinic of Atletico de Madrid controls the ball during the La Liga match between Club Atletico de Madrid and Getafe CF at Wanda Metropolitano on January 26, 2019 in Madrid, Spain. (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

DELUSIONI – I due anni alla Fiorentina lo mettono in cima alla lista dei desideri del Milan, che lo strappa alle tante concorrenti Europee e investe su di lui 22,5 milioni di euro tra prestito oneroso e obbligo di riscatto. Ma in rossonero Kalinic deluderà le attese, segnando soltanto 6 reti nelle 41 presenze stagionali e facendosi “beccare” dai tifosi del Diavolo per qualche atteggiamento considerato troppo indolente. Nonostante parentesi deludente con la maglia del Milan, c’è un’altra grande d’Europa a puntare ancora su di lui: l’Atletico Madrid del Cholo Simeone, che lo porterà in Spagna a titolo definitivo per 14,5 milioni di euro. Le attese sono alte, ma Kalinic fallisce l’appuntamento anche con i Colchoneros: le sue prestazioni mancano di brillantezza e segna appena 4 gol nella sua unica stagione in Liga. Davvero troppo poco per un giocatore come lui.

MILAN, ITALY – OCTOBER 22: Nikola Kalinic of AC Milan reacts to a missed chance during the Serie A match between AC Milan and Genoa CFC at Stadio Giuseppe Meazza on October 22, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

TORINO – A rigenerarlo ci pensa allora la Roma, con il ds Petrachi che individua nell’ex Fiorentina il perfetto vice Dzeko. Anche in giallorosso però il classe 1988 dimostra di non aver più lo smalto di un tempo e in giallorosso trova poco spazio, segnando 5 gol in 5 presenze complessive. Ora all’orizzonte potrebbe esserci una nuova chance con il Torino: il responsabile dell’area tecnica granata Davide Vagnati nella giornata di ieri ha raggiunto un accordo di massima con l’Atletico Madrid e presto Kalinic potrebbe fare il suo ritorno in Serie A. Giocatore intelligente tatticamente e abile a giocare anche spalle alla porta, il croato predilige arretrare per aiutare la squadra durante la manovra di costruzione. Inoltre è un discreto assitman, cosa che potrebbe giovare anche a Belotti che aspetta di conoscere la sua nuova “spalla” offensiva.

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  1. Toro amore mio - 4 settimane fa

    Il problema non sono i giocatori bolliti o meno… il problema è il nostro Presidente che non ha un progetto che si fa tentare dagli scarti degli altri senza avere un progetto futuro, inoltre il problema maggiore è che è lui che vuole fare la squadra, ma non è mica casa tua che scegli il pavimento ed i termosifoni ….

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  2. rolandinho9 - 4 settimane fa

    Non giudicate a priori.
    Ricordo Toni che arrivó a Verona con 35 anni sulle spalle e fece un paio d annate da 20 gol, di cui una da capocannoniere. Non conta L eta, guardate pure ibra, Klose, Quagliarella, Caputo, contano poi le prestazioni sul campo. Meglio Kalinic se fa 15 gol a 33 anni, possibilissimo, che un montato di 20 anni come Pinamonti o Bonazzoli che paghi 15 milioni e fa 3 gol .

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  3. Renato - 4 settimane fa

    Un’altra pippa!!!

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  4. granatasky - 4 settimane fa

    Chi è Nikola Kalinic ?

    Il “bollito” dell’ultima ora e, guarda caso, arriva dalla Spagna, come Zaza.

    Evidentemente i club spagnoli si sono “passati parola” e hanno ben identificato chi è il mandrogno e la sua cairese: la discarica dorata dei giocatroi finiti.

    Ed il bello è che il mandrogno li paga pure….!!!!

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  5. mah... - 4 settimane fa

    Almeno da del tu al pallone. Zaza il pallone non lo conosce proprio…
    Lasciamo perdere poi altri della magnifica cairese…

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  6. Daniele abbiamo perso l'anima - 4 settimane fa

    Marione@. Come spalla di Zaza intendi senza il Gallo?!
    Mi auguro proprio di no, altrimenti i sostenitori del presidente rasenterebbero lo zero e noi la serie B

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  7. gm - 4 settimane fa

    Riprendi anche Oguro

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    1. granatasky - 4 settimane fa

      Magallanes è il top.

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  8. LeoJunior - 4 settimane fa

    Ma sanno che c’è anche Pazzini disponibile? ….

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  9. LeoJunior - 4 settimane fa

    #Toro come il Leeds, Radrizzani provaci!!

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  10. SiculoGranataSempre - 4 settimane fa

    Mah! State cercando con questo articolo di “venderci” Kalinic e convincerci? Per me la spalla ideale per il gallo resta Joao Pedro. Il Croato non ha entusiasmo e l’ho visto nelle partite dell’atletico quelle poche volte che ha giocato. Errori tecnici e poca grinta atletica. Ma a che serve?

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  11. Leo - 4 settimane fa

    Iturbe bis ???

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  12. Giancarlo - 4 settimane fa

    Scommessa? Ma perchè non scommettiamo su Millico? Non ha il fisico, ma sa giocare. Kalinic, forse, una buona riserva, ma di chi?

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  13. Daniele abbiamo perso l'anima - 4 settimane fa

    Più anni che gol ..sarebbe più appropriato come titolo. Ma scherzi a parte, è sempre stato un giocatore che lavora per la squadra e potrebbe essere una buona spalla del Gallo, sicuro meglio di Zaza.
    Il problema non è Kalinic, è Cairo il problema.

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    1. marione - 4 settimane fa

      Hai ragione, il titolo sarebbe perfetto. Ma anche più bolliti che calciatori, più un’accozzaglia di incapaci che una società sportiva, più figure di merda che partite di calcio, più Comi che magri ecc
      E invece come spalla di Zaza come lo vedresti?

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  14. Mimmo75 - 4 settimane fa

    #Vagnatidifferenzia

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  15. Numero7 - 4 settimane fa

    Avrei preferito spendere 20mln per centrocampista di qualità vedi i Torreira della situazione e non sicuramente spendere 20mln per un joao Pedro o King o Inglese ecc ecc. Quindi il profilo Kalinic a basso costo, come penso che sia, ben venga, rimane il dubbio delle sue condizioni mentali più che fisiche. Giocatore che se in condizioni e messo in condizione più selettivo e incisivo di Zaza.

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    1. granataLondinese - 4 settimane fa

      Manca qualità da troppi anni al centro.
      Si poteva fare un acquisto solo ma che almeno garantisse palloni buoni e verticalizzazione…

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      1. bloodyhell - 4 settimane fa

        come è possibile non essere d’accordo con questo post?

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  16. marione - 4 settimane fa

    Grande Vagnati, dopo la spal la cairese, al prossimo fallimento potrari entrare di diritto nei sostenitori di cairo.

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  17. ALELUX777 - 4 settimane fa

    Operazione poco chiara, con ancora 2 giorni di mercato.
    Con 3 prime punte, gli interrogativi aumentano.
    A Giampaolo non serve una seconda punta e vuole giocare con un attacco pesante?
    Uno tra Belotti e Zaza sta per fare le valigie?
    Mercato difficile per tante concause tra cui emergenza covid dove nessuno o quasi vuole spendere ne abbassare i prezzi in uscita e totale mancanza di rete di osservatori e di forza/leva nelle trattative da parte del Toro che porta a prendere solo ciò che viene offerto?

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  18. user-15014553 - 4 settimane fa

    Grazie grazie grazie ..approfitta degli stadi chiusi così nessuna contestazione a questa e vedi a stagione da presa x i fondelli

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  19. Junior - 4 settimane fa

    Benvenuto Nikola fatti valere e dimostra che puoi essere uno di noi. Ti aspetto a fianco al Gallo.

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  20. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

    Visto che la nostra tifoseria sta purtroppo invecchiando mancando il ricambio generazionale, il nostro munifico presidente sta facendo la stessa cosa con la rosa della nostra squadra.
    È un bel presidente

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    1. Mimmo75 - 4 settimane fa

      Scommetto che ha fatto l’affare del secolo: l’Atletico lo avrà pagato per prendersi Kalinic…

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      1. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

        Avrà saldato l’ultima rata di Cerci 🙂

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  21. Mimmo75 - 4 settimane fa

    È vero che se torna quello di Firenze è un bel giocatore, ma questo SE è grosso quanto una casa. Comunque a leggere l’articolo la depressione aumenta: quando spunta il Toro? Dopo il terzo anno consecutivo in caduta libera. Questa è la rappresentazione plastica del mercato granata: nettezza Urbana.

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  22. Héctor Belascoarán - 4 settimane fa

    Prepariamo le salse Verdi e rosse per la fiera del bollito.
    Un “Grazie Cairo” ci sta sempre bene.

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  23. granataLondinese - 4 settimane fa

    Nato nel 1988 come El General.
    Dai che fra 3-4 anni siamo un bello spizio.

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  24. Kieft - 4 settimane fa

    Presentazione che non menziona l’esperienza a Russia 2018 in cui è stato messo fuori squadra dall’ allenatore della Croazia

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    1. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

      Dettagli…..
      Inoltre la Croazia ha proprio patito il suo allontanamento.
      Ha perso in finale….

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      1. Kieft - 4 settimane fa

        La Croazia giocava con un centravanti che era Mandzukic …comunque tecnicamente è molto bravo, solo con il pallone sicuramente più bravo di belotti però è in fase calante altrimenti non veniva a Torino …io personalmente avrei preferito un attaccante che crea superiorità numerica per caratteristiche come keita balde ma Giampaolo sa più di me cosa va fatto ….
        Quello di Firenze con Ljiaic faceva un bel gioco in attacco …

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        1. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

          Sicuro che sia una richiesta di Giampaolo? A me pare avesse chiesto altri profili per altri ruoli, ma magari mi sbaglio.
          Riguardo poi alla nazionale croata, personalmente per cultura non abbandonerei mai qualcosa che mi permette di regalare gioie alla mia nazione, ma evidentemente Kalinic e N’kolou la pensano diversamente

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