Rubin, futuro incerto

di Igor Stasi

In queste settimane di calciomercato estivo le voci, i rumors e le trattative sono innumerevoli sia per quanto riguardo i trasferimenti in entrata sia quelli in uscita.
Parlando dei giocatori che potrebbero lasciare il granata, abbiamo visto che Petrachi si sta dando molto da fare per sfoltire una rosa fatta di giocatori che hanno un ingaggio pesante ma paradossalmente poco mercato…

di Redazione Toro News

di Igor Stasi

In queste settimane di calciomercato estivo le voci, i rumors e le trattative sono innumerevoli sia per quanto riguardo i trasferimenti in entrata sia quelli in uscita.
Parlando dei giocatori che potrebbero lasciare il granata, abbiamo visto che Petrachi si sta dando molto da fare per sfoltire una rosa fatta di giocatori che hanno un ingaggio pesante ma paradossalmente poco mercato proprio a causa dell’esosità dei loro stipendi con tutte le difficoltà che ne conseguono.

Dall’altra parte vi sono invece giocatori che di mercato ne hanno eccome, e questo fa sì che il direttore sportivo debba valutare assieme alla società e all’allenatore se sia il caso di sacrificarli cercando di ottenere la miglior offerta possibile o di trattenerli a Torino perché utili al progetto tecnico.

Tralasciando i casi Ogbonna e Bianchi, un altro giocatore in bilico è Matteo Rubin esterno sinistro ingaggiato nel 2007 dal Cittadella come una futura promessa che dopo un inizio esaltante è stato fermato da un brutto infortunio che ne ha condizionato il recupero nelle stagioni successive.
Nel campionato scorso dopo un inizio difficile il terzino veneto è stato sorpassato a gennaio dal nuovo acquisto Agostino Garofalo che si è rivelato da subito una scelta ottima per qualità e quantità. L’infortunio dell’ex-senese ha riaperto le porte a Rubin che, certamente stimolato dalla concorrenza, ha disputato buone partite rispolverando quelle qualità che sembravano smarrite.

Ora con una nuova stagione alle porte gli estimatori di Rubin sono molti e sono tutte squadre che militano in massima serie: Brescia, Parma, Udinese si sono fatte avanti ma al momento Petrachi non è stato convinto dalle loro proposte.
Premettendo che il giocatore non sta affatto spingendo per andarsene, è anche vero che il ballottaggio con Garofalo, con il rischio di rimanere in panchina, di certo può comportare qualche preoccupazione nel ragazzo, considerando anche la giovane età e la sua necessità di giocare con continuità.

E’ anche vero che la stagione di serie B è molto lunga, e come ha dimostrato il campionato scorso tra infortuni e squalifiche le possibilità di una certa alternanza e quindi di poter trovare i giusti spazi ci potrebbero essere e potersi affidare a due giocatori affidabili come Rubin e Garofalo per il Toro sarebbe un lusso. Di certo tutto dipenderà dalle offerte che Petrachi riceverà per il giovane terzino, che se dovessero essere irrinunciabili potrebbe ritrovarsi nella stagione che sta per iniziare ad indossare una nuova maglia. Staremo a vedere.

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