Torino al lavoro per convicere l’Udinese e Muriel. E nel frattempo Edu Vargas e Paloschi…

Torino al lavoro per convicere l’Udinese e Muriel. E nel frattempo Edu Vargas e Paloschi…

Calciomercato / I fruilani non vorrebero privarsi del colombiano, i granata restano alla finestra

di Redazione Toro News

L’apertura del calciomercato e delle conseguenti trattative è ancora lontana. Il Toro però non perde tempo e lavora su più fronti per farsi trovare pronto.

Diverse piste, diversi contatti, diverse possibilità. Un ventaglio di opzioni per rinforzare il reparto offensivo, per ora, nulla di più. Da Zapata a Giovinco, da Zarate a Muriel, fino ad arrivare ad Edu Vargas. Se per Giovinco e Zarate l’ostacolo è rappresentato principalmente dall’alto ingaggio (come sempre nel calciomercato sono le cifre a fare la differenza, prima ancora degli aspetti tecnici e mentali), per gli altri tre attaccanti il problema è convincere le rispettive società titolari del cartellino, a privarsi ora dei propri talenti.

Zarate

Per Zapata il discorso è lo stesso già affrontato in estate: il Napoli vorrebbe tenerlo tutto per sè, o al massimo cederlo in prestito secco. Una soluzione che i granata non mettono neppure in conto: se l’affare si farà, sarà sì in prestito, ma con un’opzione di riscatto a favore del club di Cairo. Vedremo quindi quali saranno le intenzioni del Napoli che oltre a quello di Zapata, controlla ancora il cartellino di Edu Vargas, attualmente in prestito al Qpr. Il cileno piace, ma il suo ritorno in Italia appare al momento non semplice.

Duvan Zapata

Tra gli attaccanti seguiti da Petrachi e il suo staff, quello che certamente piace di più è Luis Muriel: talento classe ’91, bloccato da qualche infortunio, ormai alle spalle. In questo momento la punta appare chiusa dall’eterno Di Natale e dal più maturo Théréau. Per arrivare al giocatore, i granata dovranno convincere i friulani a cederlo. Questi, fino a poche settimane fa sembravano restii ma a gennaio qualcosa potrebbe cambiare. Il Toro gradirebbe inserire il giocatore in rosa, con la formula del prestito con opzioni di riscatto e relativo contro-riscatto. In modo tale da assicurarsi la totale esclusiva sull’affare a giugno e, se l’attaccante non dovesse convincere del tutto, portare a casa almeno un sostanzioso premio di valorizzazione.

Luis Muriel

Sullo sfondo, ecco che permane l’immagine di Paloschi che al Chievo sta trovando continuità, ma che potrebbe partire per coltivare un nuovo ed ambizioso progetto. Proprio come quello del Torino che già in passato aveva seguito da vicino il profilo del giocatore.

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