Torino, Cairo: “Offerte per Cerci? Non vuol dire che io lo venda…”

Torino, Cairo: “Offerte per Cerci? Non vuol dire che io lo venda…”

Il patron granata: “Il giocatore piace, ma ci tengo molto che rimanga con noi. Ovviamente gli parlerò per capire il suo livello di convinzione… Quagliarella? L’ho riportato a casa! Darmian? Non lo cedo”

di Diego Fornero, @diegofornero

Ha parlato a Riscone di Brunico, a margine dell’amichevole giocata (e persa 1-0) dal suo Torino contro il Rubin Kazan, il Presidente granata Urbano Cairo. Si è parlato innanzitutto di Quagliarella, chiedendo al Presidente l’impressione sull’esordio del giocatore:“Quagliarella non lo dobbiamo scoprire oggi, comunque mi è piaciuto. Mi fa piacere rivederlo con la maglia granata, è una bella sensazione. Quando sono arrivato nel 2005 al Torino, lui era andato via perché non poteva aspettare oltre e, infatti, quando l’ho sentito gli ho detto che finalmente l’avevo ripreso, per riportarlo a casa dopo nove anni…”

Un commento sulla partita, persa di misura: “Un ottimo primo tempo, ma loro sono più avanti di noi nella preparazione, inizieranno il campionato il primo agosto. Il Toro era ben messo in campo, ha giocato in velocità, ho visto delle buone cose e i russi l’hanno sbloccata soltanto su calcio piazzato. Non c’erano dei singoli che osservassi particolarmente: volevo vedere la squadra in azione contro una delle migliori 5-6 formazioni di Russia”.

Si è parlato, poi, del “tormentone” Cerci: “Ho già detto che voglio tenerlo, ma ammesso che lui voglia restare. Ci tengo molto che rimanga con noi al Torino, sono affezionato a lui e lo reputo un ottimo giocatore, ma cui deve essere altrettanto convinto di rimanere”

Offerte ufficiali ne sono arrivate? “E’ una cosa che teniamo riservata, ma sicuramente il giocatore piace. Lui è appena arrivato dalle vacanze e non l’ho neanche ancora visto, neppure abbiamo avuto tempo di salutarci…”

E’ una possibilità quella di toglierlo dal mercato? “Non abbiamo ancora fatto ragionamenti del genere, voglio prima sentirlo e parlargli bene, poi faremo i ragionamenti del caso… La nostra linea è sempre la stessa, vogliamo tenere il giocatore se lui è della stessa idea di restare. Se non sarà così, ci ragioneremo. Sicuramente Cerci piace ed ha tante pretendendo, però è un giocatore importante e, innanzitutto, se lo volessi vendere, lo farei ad una valutazione ben precisa. Sentendo le valutazioni di certi giocatori, allora quella che ho fatto io per Cerci non è certamente esagerata…”

Si ritorna infine su Immobile: “Non volevo vendere a 19 milioni, ma il giocatore non era tutto mio. Non volevo vendere a quel pezzo ma la Juve su Immobile aveva un’idea diversa, il giocatore ci teneva tantissimo ad andare al Borussia Dortmund e diventava difficile tenerlo”.

Offerte per Darmian? “Darmian non penso proprio di cederlo. Ma, del resto, neanche Cerci. Già ho dovuto vendere obtorto collo, non per scelta mia, Immobile… La storia la sapete! Il fatto che abbia fatto dei bei Mondiali e che piaccia non significa che io voglia o possa venderlo…”.

 

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