Torino, ecco chi è Kouamé: il 23enne della Fiorentina che sogna Eto’o

Calciomercato / Dagli inizi a 18 anni al Prato in Lega Pro fino all’approdo alla Fiorentina. In mezzo la rottura del legamento crociato del ginocchio che ne ha rallentato la crescita

di Redazione Toro News

Dalla Costa d’Avorio al sogno realizzato di giocare in Serie A. Quella di Christian Kouamé è una delle tante storie di riscatto regalate dal calcio: una storia cominciata in Costa d’Avorio – nella piccola Bingerville, subprefettura distretto autonomo di Abidjan – il 6 dicembre 1997, quando Christian venne al mondo con il pallone nel proprio destino. Partendo dalle periferie della Costa d’Avorio e arrivando fino ai grandi palcoscenici di Serie A.

FLORENCE, ITALY – JULY 19: Christian Kouame of ACF Fiorentina celebrates after scoring a goal during the Serie A match between ACF Fiorentina and Torino FC at Stadio Artemio Franchi on July 19, 2020 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

IDENTIKIT – Attaccante mobile, molto generoso e capace di svariare su tutto il fronte dell’attacco, Kouamé ha da poco compiuto 23 anni (il 6 dicembre scorso). Destro naturale dotato di buona velocità e forza atletica, l’attaccante di proprietà della Fiorentina ha una corporatura snella e longilinea (185 cm di altezza e 70 kg di peso). I suoi esordi tra i professionisti risalgono al settembre 2015, quando esordisce nel match di Lega Pro tra Prato e Pisa. Cresciuto calcisticamente nel Prato, ma arrivato in Italia appena sedicenne, Kouamé attira subito le attenzioni delle big italiane tanto che a cavallo tra il 2015 ed il 2016 il Sassuolo prima e l’Inter poi lo arruolano in prestito nelle rispettive formazioni Primavera. Il classe ivoriano segna, ma non convince appieno a causa della sua apparente fragilità fisica. A puntare su di lui è allora il Cittadella, che il 27 luglio 2016 lo acquista in prestito con diritto di riscatto. Dopo un primo anno di adattamento in Serie B, al suo secondo anno Kouamé “esplode”, arrivando a sfiorare da protagonista una promozione in Serie A sfumata soltanto ai playoff che avrebbe avuto dell’incredibile.

GENOA, GE – SEPTEMBER 26: Krzysztof Piatek of Genoa celebrates with Christian Kouam? after scoring to make it 1-0 during the serie A match between Genoa CFC and Chievo Verona at Stadio Luigi Ferraris on September 26, 2018 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

I NUMERI – Cresciuto con gli esempi di Eto’o e Drogba, Kouamé arriva in Serie A a 20 anni. A dargli una chance è il Genoa, che nel 2018 lo acquista a titolo definitivo dal Cittadella per una cifra vicina ai 6,5 milioni di euro. Con il Grifone l’attaccante classe ’97 ha toccato alti molto alti e bassi molto bassi: come il primo gol in Serie A ( segnato il 26 agosto, nella vittoria per 2-1 del Genoa contro l’Empoli) ma anche la rottura del legamento crociato del ginocchio che nel novembre 2018 arresta bruscamente una crescita esponenziale che aveva contribuito ad accendere su di lui i riflettori di molte big italiane. La sua avventura al Genoa si interrompe il 31 gennaio 2020, con 9 gol segnati complessivamente in 49 presenze in campionato. La Viola lo acquista su esplicita richiesta di Iachini con la formula del prestito con obbligo di riscatto che tra parte fissa e bonus arriva quasi a toccare i 17 milioni di euro. A Firenze però lo spazio è poco e il feeling non scocca mai: così, tranne un paio di gol segnati – uno dei quali proprio contro il Torino – dopo appena un anno Kouamé è già in uscita. Un attaccante completo dal talento non ancora espresso appieno, che potrebbe far comodo alla squadra di Giampaolo.

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  1. Cristiano.123 - 1 settimana fa

    Mi spiace dirlo ma i calciatori che probengono da quel continente, molto probabilmente per essere influenzati da Procuratori senza scrupoli, mostrano scarsa professionalita’ e nessun interesse alla causa, non hanno la “cultura” del calcio e dell’appartenenza ad un club.
    Ne abbiamo 2 esempi in rosa (Nkoulou e Meite’) non rischierei di nuovo, inoltre come qualcuno ha gia’ sottolineato e’ reduce da un bruttissimo infortunio, perche’ la Viola lo nasconde da oltre un anno?
    Io credo che l’unico modo per svoltare una stagione nata sotto i peggiori auspici sia di ingaggiare un giocatore che sappia cambiare i destini di un incontro e sia perfettamente compatibile con il Capitano, ne vedo solo 2 (piu’ o meno disponibili sul mercato) gia’ imposti nel nostro campionato, Gomez o Joao Pedro. Questa e’ la mia modesta opinione.

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  2. gm - 1 settimana fa

    Stia pure a Firenze, un Niang più scarso

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  3. Alex70 - 1 settimana fa

    E’ reduce da un infortunio al crociato. Io non lo prenderei. E poi il Torino in questo momento ha più bisogno di centrocampisti e difensori che di attaccanti. I gol li fa, ma ne prende troppi. IO 16 milioni per uno che si è appena ripreso da un crociato rotto non li darei. Poi come attaccante suo coetaneo abbiamo Bonazzoli, che è sano, ed è pure forte. Kouamé non ci serve. Ci serve un regista di centrocampo e un altro centrocampista centrale, non una punta mezza rotta. Se diamo via Zaza prendiamo un suo coetaneo, non un altro giovane. Che ne so, rotto per rotto, Inglese del Parma, che sicuramente costa meno, adesso sta bene e non trova spazio al Parma. Ma Kouame a 16 milioni no. Quella cifra la vale Vlahovic, non Kouame. Non ci prendessero in giro.

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  4. Toro1964 - 1 settimana fa

    Torregrossa del Brescia è meglio! Costa meno e più adatto a fare il complice del Gallo.
    FVCG

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    1. smncast_93 - 1 settimana fa

      Verissimo… poi come ho scritto sotto…La viola ci prova per il Papu… e noi cerchiamo Kouamè e magari prendiamo schone… Resto basito… :(…
      Diamo via o scambiamo Zaza Nkolou Edera (cmq sono 3 ingaggi avanzati) e prendiamo 2 innesti veramente validi…

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  5. eurotoro - 1 settimana fa

    e’ sicuro una spalla ideale x il gallo ma io andrei sull’usato sicuro gervinho.

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  6. smncast_93 - 1 settimana fa

    Ripropongo il post…
    Le domande sono queste…. Partendo dal presupposto che “braccia mozze” non prenderà nessuno o comunque scarti degli scarti degli scarti.. ma secondo voi Kouamè vale gli ipotetici 16 milioni???? questo è come Verdi Zaza Niang…. acquisti pagati una cifra spropositata e che alla ns causa hanno dato ben poco… In questo momento tutti cercano di fare scambi senza spendere e noi che già non spendiamo mai nulla compreremmo kouamè??? (mbo)…

    A questo punto non converrebbe cercare qualche vero campioncino (a centrocampo e in attacco) in scadenza a giugno??? Lo paghi meno rispetto al valore di mercato e gli dai uno stipendio alla Belotti (quello che risparmi sull’acquisto glielo dai in stipendio e vedi che accettano tutti di buon grado)…

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    1. otto88 - 1 settimana fa

      Condivido al 100%

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    2. Giancarlo - 1 settimana fa

      Si. Il rischio è quello di spendere un sacco di soldi come avvenuto per i tre senza averne un riscontro. Tuttavia su quei tre, costati carissimi, possiamo fare alcune considerazioni: Zaza arriva dal Valencia dopo ottime stagioni ed avere vestito più volte l’azzurro. Niang è stato molto altalenante, ma sia prima di venire da noi e specialmente ora in Francia, sta lavorando abbastanza bene, non per nulla è stato riscattato a 15 milioni. Verdi ha cantato forse una sola estate, non vale i soldi spesi, ma gioca in una squadra senza un centrocampo che lo sappia supportare. Ora salta fuori Kouamè. A me piace(va) ma non può essere la priorità. Ben venga se si rafforza finalmente il centrocampo, ma la vedo difficile intervenire in maniera rigorosa, come si dovrebbe anche lì se spendiamo 16 milioni per un solo giocatore. Come al solito, e già capitato all’inizio della gestione Cairo con bei nomi che ci hanno riportato in B, si bada talvolta più al sensazionalismo che non alla razionalità, purtroppo per noi.

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    3. maccabee - 1 settimana fa

      condivido!
      e aggiungo:
      ma questi ci sono o ci fanno?
      è un problema di udito (non ci sentono) o neuronale (non elaborano correttamente)?
      IL PROBLEMA E’ A CENTROCAMPO !
      servono DUE innesti di qualità (REGISTA e TREQUARTISTA).
      non perdete tempo (e denaro) con altro!
      La spalla di Belotti l’avete già acquistata inutilmente 4 volte (Niang, Zaza, Verdi, Bonazzoli); BASTA !
      Valorizziamo Bonazzoli (via Zaza e Verdi), poi casomai valuteremo in estate se e come migliorare l’attacco

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      1. smncast_93 - 1 settimana fa

        La viola ci prova per il Papu… e noi cerchiamo Kouamè e magari prendiamo schone… Resto basito… :(…
        Diamo via o scambiamo Zaza Nkolou Edera (cmq sono 3 ingaggi avanzati) e prendiamo 2 innesti veramente validi…

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