Torino, Gemello attende il contratto: si discute per un triennale

Torino, Gemello attende il contratto: si discute per un triennale

Calciomercato / Il portiere della Primavera granata ha messo in mostra una crescita notevole: il club può sottoporgli il primo accordo da professionista

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Una crescita innegabile, quella di Luca Gemello: il portiere del Torino Primavera, giunto in granata nell’estate del 2016 dal Fossano, è stato grande protagonista del finale di stagione. Le strepitose prestazioni nei playoff contro Fiorentina e Atalanta sono arrivate al culmine di un’annata in cui Gemello ha fatto passi da gigante; da alcune indecisioni dell’inizio (frutto anche di una stagione, quella precedente, passata prevalentemente in panchina) alle grandi parate di queste ultime settimane. Reattivo e molto bravo tra i pali, Gemello ha messo in mostra miglioramenti percepibili e per questo il Torino potrebbe presto decidere di investire su di lui.

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GLI SCENARI – Già, perchè Gemello ad oggi è ancora privo del contratto da professionista, risultando legato al Torino da un vincolo di serie che scade al 30 giugno. C’è anche la possibilità, per il club granata, di sottoporre Gemello ad un vincolo di addestramento (semi-professionismo) entro il 15 luglio. Ma lo scenario più verosimile è sicuramente quello della stipula del primo contratto: un triennale con scadenza 2022 che permetterebbe al portiere di diventare a tutti gli effetti un calciatori di proprietà del Torino come i vari Millico, Ferigra, Rauti, De Angelis e Kone.

LA SUPERCOPPA – Il portiere, dopo tre stagioni al Torino, dà la precedenza al club granata e attende la sua decisione. Una svolta, in ogni caso, dovrebbe arrivare a stretto giro di posta: nonostante il Torino abbia già diversi giovani portieri sotto contratto (da Cucchietti a Zaccagno), pare probabile che la società di via Arcivescovado possa presto blindare anche Gemello, il portiere eroe della vittoria in Supercoppa 2019 ottenuta ai rigori contro l’Inter. Poi si deciderà il suo futuro, che potrebbe vederlo partire in prestito o anche rimanere un anno in Primavera come fuoriquota.

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  1. user-13973712 - 2 settimane fa

    è giovanissimo, anche l’idea di un anno come fuori quota in primavera non sarebbe male…con un anno di esperienza in più potrebbe diventare un Sirigu del prossimo campionato

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  2. Fabio - 2 settimane fa

    Con Zaccagno e Cucchietti, che sono di altra levatura, non avrebbe il minimo spazio.

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