Toro – Bellomo: è (quasi) rottura. Rischio buste concreto

Calciomercato / Il giocatore non vuole restare in comproprietà, cessione possibile e rischio buste concreto. Le prime scintille già a dicembre

di Redazione Toro News

Tra il Toro e Bellomo, qualcosa non ha funzionato ed ora il caso di mercato si complica. Il rischio che Torino e Chievo vadano alle buste è concreto. Perché una cosa è certa: il giocatore non vuole restare in comproprietà. Ma andiamo con ordine. 

Le prime avvisaglie si erano palesate già a dicembre quando il giocatore, poco utilizzato per scelta tecnica, aveva manifestato un certo disagio. D’altronde, a nessuno piace stare in panchina. Al giocatore, in quell’occasione, fu rammentata la sua giovanissima età e gli fu consigliato di avere pazienza. 

A gennaio la cessione in prestito, non certo avvenuta per caso, anzi. Fu proprio il barese a volere scendere di categoria per rimettersi in gioco da subito, cercando di accumulare più minuti possibili. 

Ora, dopo la parentesi allo Spezia (che su queste pagine vi avevamo raccontato con largo anticipo) Bellomo non è per nulla intenzionato a restare in comproprietà con il Torino, anzi. L’entourage del giocatore spinge per far sì che Chievo e Torino trovino una soluzione e risolvano subito la compartecipazione. 

Un atteggiamento che ha inevitabilmente indispettito le due società, le quali si erano incontrate in settimana per porre le basi per il rinnovo della comproprietà. In particolar modo, i granata non avrebbero affatto gradito il gesto del giocatore, reputato ”leggermente presuntuoso”. Ed ora è rottura, o quasi. 

Se Torino e Chievo – che a questo punto non rinnoveranno l’accordo di compartecipazione – non dovessero trovare l’intesa, allora i club andranno alle buste. E il rischio in questo momento appare davvero concreto.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy