Toro e Cerci: il Milan temporeggia, ma è pronto a tornare alla carica

Toro e Cerci: il Milan temporeggia, ma è pronto a tornare alla carica

Calciomercato / I rossoneri, come l’Atletico Madrid, non hanno mollato la pista: il futuro della stella granata è ancora da definire

di Manolo Chirico, @ManoloChirico

Il futuro di Alessio Cerci é ancora tutto da scrivere. Il giocatore, ufficialmente, non è mai stato messo sul mercato, come ribadito a piú riprese dal presidente Urbano Cairo: “Non è in vendita, ma se arriva l’offerta giusta e se lui chiede di esser ceduto, allora il discorso potrà essere affrontato“. Tradotto: Cerci è un giocatore su cui il Toro punta fortemente, ma nel calcio moderno (con i giusti e dovuti quattrini) tutti sono utili, nessuno è indispensabile.

Per questo i granata non hanno alcuna fretta e non sono affatto intenzionati a concedere eventuali sconti. Cerci vale complessivamente 20 milioni. Il club di via Arcivescovado é disposto ad accettare un importo non inferiore a 18 milioni cash, piú altri 3 di bonus legati alle prestazioni del giocatore e ai risultati del club d’appartenenza. 
Il Milan, dopo aver rinviato l’incontro di mercato programmato a Forte dei Marmi, è e resta ancora in corsa per il giocatore – Atletico Madrid, che resta sempre sullo sfondo, permettendo – pur avendo giá individuato le possibili alternative.

Nulla è precluso, anzi. I rossoneri, impegnati a cercare il sostituto di Balotelli, sono pronti a tornare alla carica. “Il Milan si é defilato? A noi non risulta”: questo è quanto filtra dalla stanza dei bottoni granata. Un messaggio chiaro, a conferma del fatto che la telenovela-Cerci non è ancora conclusa. ‘Produttori’ e ‘sceneggiatori’ sono ancora impegnati a scrivere il finale del copione dell’ultimo episodio. Questo, in parte, già scritto.

Galliani, nel ruolo del ‘Boss’, é impegnato a provare le battute. Petrachi, ‘amico del protagonista’, studia il ‘botta e risposta’. Cerci, attore principale della sceneggiata, è rinchiuso nel suo camerino: la star ripassa i movimenti della scena finale. E come nelle migliori pellicole, ne sono stati preventivati due. Nel primo, il talento di Valmontone saluta la folla tra gli applausi: “Brutto dirsi addio, meglio un arrivederci”. Nel secondo, è la folla a correre verso il grande attore, portandolo a casa in trionfo sulle spalle.

Solo uno di questi andrá in onda, l’altro diverrá un cimelio per i collezionisti appassionati.
Ancora una volta, per la gioia di tutti, o di nessuno…

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