Toro in Argentina: osservato anche il mancino Insua

Calciomercato / Petrachi e Zavagno continuano a visionare i talenti del futuro: da Sánchez Mino a Zuculini, passando per il noto De Paul

di Manolo Chirico, @ManoloChirico

Piccole indiscrezioni dal Sud America, dove Petrachi e Zavagno sono all’opera per visionare il più alto numero di partite possibili e di conseguenza il maggior numero di possibili talenti da poter tenere sott’occhio.

Stando a quanto si apprende, il direttore sportivo avrebbe già visto la sfida tra il Racing de Avellaneda e il Boca Juniors, terminata in favore della squadra allenata dal maestro Carlos Bianchi, per due a uno. Nell’occasione, sarebbero stati visionati con attenzione ben quattro giocatori, due per parte.

ZUCULINI E DE PAUL – Su sponda Racing, oltre al centrocampista con spiccate doti offensive, nato nel ’94, Rodrigo de Paul (seguito a distanza già nella passata stagione, quando il Toro provava ad allacciare i rapporti per trattare il cartellino di un certo Scocco), il cui valore del cartellino è stimato a circa 3.5 milioni di euro, è stato osservato con attenzione anche il regista Bruno Zuculini: classe ’93 autore di una discreta prova. Il ragazzo, secondo le statistiche ufficiali del match, avrebbe azzeccato 34 passaggi diretti su 38, mostrando anche una buona personalità. Come il compagno De Paul, Bruno Zuculini non è seguito soltanto dal Toro e il suo cartellino parte da una base d’asta di circa 1,7 milioni di euro.

SÁNCHEZ MIÑO E INSUA – Due futuri talenti, abbiamo detto, per parte. E sul fronte Boca, Petrachi e Zavagno avrebbero annotato il nome di Juan Sánchez Mino (di cui vi avevamo già parlato in questo articolo), autore del primo vantaggio in favore della squadra allenata da Carlos Bianchi. Nato il primo gennaio del 1990, Sánchez Mino è la classica ala funambolica (nata mancina), capace di giocare con tutti e due i piedi. Predilige gli assist per i compagni, ma non disdegna la conclusione a rete, essendo dotato di un buon tiro, sia con il destro che con il piede sinistro. Anche il suo cartellino è stato valutato circa 3,5 milioni di euro. Non solo Sánchez Mino, infatti, sul taccuino del diesse granata, ci sarebbe anche il nome di Emanuel Insúa, fratello giovane del più noto Emiliano, questo attualmente in forza all’Atletico Madrid. Emanuel Insúa nasce e gioca da laterale sinistro, zona del campo in cui il Toro in estate dovrà rafforzarsi. È dotato di buona tecnica e grande rapidità e proprio nella gara in questione è stato lui a fornire l’assit-gol al compagno Sánchez Mino, in seguito ad una lunga sgroppata sull’out di sinistra. Il valore di mercato del giocatore, rispetto agli altri, è decisamente più alla portata per le tasche granata: parliamo di circa 1,1 milioni di euro.

Per quanto riguarda i relativi passaporti, sebbene il Toro non abbia particolari restrizioni, potendo liberare comodamente la casella dedicata agli extracomunitari grazie alla cessione all’estero di Barusso, occorre specificare che: De Paul ha il solo passaporto argentino, Sánchez Mino e Insua il doppio documento argentino/spagnolo, mentre Zuculini (come si potrebbe intuire dal nome) possiede la doppia nazionalità argentina/italiana.

DI SEGUITO IL RIASSUNTO DELLA SFIDA CON I COLLEGHI DI OLÈTEVE

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