Valzer delle punte: da Paulinho a Bianchi, col Toro alla finestra

Valzer delle punte: da Paulinho a Bianchi, col Toro alla finestra

Mercato in uscita / Livorno e Bologna danno il via al giro degli attaccanti, da valutare le posizioni di Meggiorini e Barreto

di Stefano Rosso

Mancano ancora due settimane all’apertura del mercato, ma già in serie A iniziano i movimenti. Tra chi ha bisogno di ridisegnare la squadra per recuperare una stagione nata male e chi invece attende, battitore di cassa alla mano, per monetizzare al massimo i propri gioiellini, stanno già iniziando le trattative. Manco a dirlo, come sempre durante la finestra di gennaio, sono gli attaccanti i giocatori più ambiti.

PAULINHO VERSO CHIEVO, MEGGIO A LIVORNO? – Succede così che domenica pomeriggio, mentre la formazione clivense veniva travolta dal Toro, sugli spalti dell’Olimpico si vedevano emissari del Livorno in attesa del triplice fischio per parlare loro pezzo più pregiato, Paulinho, graditissimo a Corini. Il prezzo fissato da Spinelli è molto alto, 10 milioni, e la cifra parrebbe vacillare i gialloblù veronesi. Mentre sugli spalti dello stadio torinese si facevano questi discorsi, con la coda dell’occhio qualcuno guardava anche la prestazione di Riccardo Meggiorini – pochi minuti ma l’assist per il poker di Cerci. In caso di partenza del brasiliano, infatti, al Livorno servirebbe un altro giocatore molto mobile, in grado di coprire sia la fase realizzativa sia quella di copertura e l’ex Bari e Novara potrebbe essere una soluzione più che soddisfacente per l’attacco di Davide Nicola.

BIANCHI ALLA SAMP BLOCCA BARRETO – Anche a Bologna è già tempo di pensare al mercato. La società, è noto, non sta attraversando un momento economico particolarmente florido, ma posizione in classifica e risultati – l’ultima vittoria interna col Genoa è servita, più che altro, per giustificare il mancato addio di Pioli durante la pausa invernale – impongono cambiamenti di rotta. Tra questi potrebbe esserci anche l’addio di Rolando Bianchi, dopo appena sei mesi dal suo arrivo in Emilia. L’ex capitano granata non ha trovato il feeling giusto con tecnico e soprattutto con le porte avversarie (un gol su 10 presenze) e alcuni amici rivelano che sarebbe molto felice di trasferirsi a Genova, sulla sponda blucerchiata, dove l’allenatore Sinisa Mihajlovic stravede per lui. Proprio quest’ipotesi di trattativa – ammesso e non concesso che le due società trovino l’intesa per procedere al trasferimento – parrebbe bloccare la cessione del granata Vitor Barreto: con l’arrivo del serbo sulla panchina della Sampdoria, al Torino erano arrivate delle richieste di informazioni circa la posizione del brasiliano. Il più classico dei pour parler in attesa della riapertura del mercato, ma se la Samp dovesse raggiungere altri obiettivi diventa molto più difficile trasformare in trattativa la chiacchierata su Barreto.

 

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