Aramu e il Trapani, il primo gol che non si scorda mai

Aramu e il Trapani, il primo gol che non si scorda mai

Italia Granata / Primo gol da professionista per il talento classe 1995. Ok i Gomis, Parigini soffre il momento-no del Perugia, Verdi resta ancora fuori

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il protagonista di Italia Granata di oggi è Mattia Aramu: l’esterno del Trapani segna il gol che permette ai siciliani di stendere il Brescia. Per lui, autore di 20 reti l’anno scorso in Primavera, è il primo gol da professionista: l’auspicio è che sia solo il primo di una lunga serie.
Fra gli altri, da segnalare un’altra ottima prova (ma non è una novità) di Barreca e Scaglia nel Cittadella. Bene i Gomis, che comunque stavolta non devono strafare; OK Chiosa, tornato titolare ad Avellino. Ancora poco spazio, purtroppo, per i “granata” in Lega Pro; altro turno di riposo per Verdi nell’Empoli.

SERIE A

VERDI (Empoli) – Il trequartista classe 1992 sta ancora fuori per Empoli – Juventus (gara terminata con la vittoria dei bianconeri). Sarri lo lascia a riposo per la seconda partita consecutiva, dopo un inizio campionato da titolare fisso, e dà un’altra chance a Zielinski: il polacco, per la cronaca, ha giocato una gara vivace ma non è riuscito a incidere.

SERIE B

ARAMU, LYS GOMIS (Trapani) – Aramu sugli scudi: primo gol da professionista per lui, ed è una rete pesante, perché regala al Trapani i tre punti in casa contro il Brescia (3-2 per i siciliani). Boscaglia questa aveva fatto altre scelte per l’undici titolare, ma poi probabilmente si è pentito, perché Aramu dopo essere entrato nell’intervallo ha messo dentro al 31′ una palla che può cambiare la sua stagione: bel cross di Falco da destra, il talento classe 1995 sbuca sul secondo palo e col piattone supera il portiere bresciano Minelli (Voto: 7). Poco da fare per Lys Gomis, ormai proprietario della porta trapanese, sulle due reti bresciane: il portiere del 1989 per il resto non ha problemi (Voto: 6)

STEVANOVIC (Bari) – Molto deludente la prova del Bari, che torna a casa da Vercelli con le pive nel sacco: 3-0 piemontese, show di Ettore Marchi che fa tripletta. Stevanovic entra nell’intervallo: Mangia lo ha tenuto in panchina nel primo tempo, sperando che si potesse inventare qualcosa. Al serbo, però, non riesce nulla, e il Bari a malapena riesce a tirare in porta (Voto: 5)

DIOP (Ternana), BARRECA, SCAGLIA (Cittadella) – Solo uno scampolo di gara per la punta senegalese del 1993 nel match che vedeva la sua Ternana opposta al Cittadella di Scaglia e Barreca. Entrato solo nei cinque minuti finali, Diop non può incidere (Voto: ng). Sempre titolari Scaglia e Barreca nei veneti di Foscarini: il centrale ha messo in campo un’altra prova di grande solidità, la continuità non gli fa certo difetto (Voto: 6,5). Il terzino sinistro, da noi intervistato qualche giorno fa, come sempre gioca novanta minuti con intensità e velocità e da un suo cross ribattuto nasce la palla buona per il destro vincente di Rigoni (Voto: 6,5)

PARIGINI (Perugia), SUCIU (Crotone) – Dopo un avvio di campionato scintillante, arriva la terza sconfitta nelle ultime sei partite (gli altri risultati sono tre pareggi) per il Perugia di Camplone. Netta flessione, quindi per gli umbri, che perdono 2-1 col Crotone. Parigini ha giocato quasi tutta la partita: inizialmente era stato tenuto fuori ma è entrato al 13′ del primo tempo, per l’infortunio di Rabusic. Non male la prova dell’attaccante classe 1996: ma il compagno di reparto Falcinelli è spento e lui da solo non riesce a sovvertire l’andamento del match (Voto: 6) In panchina il centrocampista romeno del Crotone: dopo qualche prova non brillantissima, Drago decide di lasciarlo fuori per tutta la partita.

ALFRED GOMIS, CHIOSA (Avellino) – L’Avellino vince col Catania 1-0 e la dedica allo storico presidente Sibilia scomparso in settimana è d’obbligo. Titolare come sempre Alfred Gomis: i giocatori di Sannino non lo costringono a fare gli straordinari e lui gestisce bene la normale amministrazione (Voto: 6). Bene Marco Chiosa, tornato titolare stabilmente da qualche partita: partita ordinata e solida per lui (Voto: 6,5)

LEGA PRO

COMENTALE (Como) – Il registino classe 1995 resta in panchina per tutta la partita nella sfida che i lariani vincono in casa contro il Pordenone (3-1). Periodo con poco minutaggio per Alessandro, ma il Como ha una bella rosa e la concorrenza è di buon livello: tanto è vero che la squadra di Colella è prima in classifica nel Girone A di Lega Pro.

CAPELLO (Lumezzane) – Anche stavolta, non è neanche in panchina il centrale classe 1995 nella sfida che il Lumezzane perde a Monza per 3-0.

GYASI (Pisa) – Purtroppo anche per l’attaccante esterno classe 1994 lo spazio nel Pisa di adesso è quello che è. I toscani sabato all’Arena Garibaldi hanno sconfitto il San Marino per 1-0 e sono ora al secondo posto in classifica. Anche stavolta nemmeno panchina per “Ima”.

PARODI (Ancona) – Gran vittoria esterna per l’Ancona in casa del Tuttocuoio (0-2). Luca Parodi gioca solo pochi minuti: entra al 41′ del secondo tempo, troppo poco per incidere. La mezzala classe 1995 di rado è titolare, ma almeno nella ripresa entra quasi sempre. E’ quindi considerato una buona risorsa dal tecnico Cornacchini (Voto: ng)

SPEROTTO (Cosenza) – Il terzino sinistro classe 1992 resta in panchina per tutta la partita nel match che il Cosenza perde al “Via del Mare” di Lecce (1-0 per i pugliesi).

IENTILE (Sudtirol) – Anche il difensore del 1995 in prestito al Sudtirol resta in panchina in Sudtirol – Albinoleffe 1-1. Ha giocato parecchio nelle prime partite, Ientile, ma ultimamente deve accontentarsi del ruolo di prima riserva dei difensori.

 

 

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