Cairo e l’ipotesi playout: “Cambiare le regole in corsa è sbagliato”

Focus on / Il patron granata non è convinto delle modalità con cui il campionato verrebbe concluso qualora dovesse fermarsi di nuovo

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

La Serie A pare essere vicina alla ripresa. Il ministro Spadafora si è detto ottimista a riguardo e nella giornata di domani dovrebbe essere approvato il protocollo relativo alle partite. Ciò che però ancora non ha trovato soluzione è il rebus riguardante le modalità con cui il campionato potrà concludersi qualora dovesse fermarsi nuovamente. Viste infatti le tempistiche sempre più strette, i playoff e playout per nulla graditi alla stra grande maggioranza dei club, rischierebbero di prendere sempre più piede. Anche Urbano Cairo si è detto più volte dubbioso a riguardo: “Abbiamo preso una direzione chiara, sono partiti gli allenamenti di squadra. Dobbiamo però ancora capire quali saranno le decisioni governative. Dopodichè mi sembra che ancora deve essere deciso bene cosa succederebbe in caso di nuovo stop. Sarà importante stabilire le cose una volta per tutte”.

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SICUREZZA E DIRITTI TV – La prima perplessità manifesta è di carattere pratico. Di fronte ad un nuovo ipotetico stop e dunque all’impossibilità di disputare giornate regolari, risulterebbe ugualmente complicato giocare playoff e playout. Per il patron granata poi, limitare il numero dei protagonisti e rischiare un finale di stagione a singhiozzo non sarebbe certamente utile: “Nel momento in cui si parla, tutti possono esprimere la propria opinione – ha commentato a riguardo il presidente Cairo durante la presentazione di Davide Vagnati –  ma nel momento in cui si decide, tutti devono essere determinati a raggiungere i risultati migliori. Io prima la pensavo in un modo, ma nel momento in cui si decide di ripartire, si riparte”. Ne risentirebbe lo spettacolo, ma ne risentirebbe anche il settore. Diverse piattaforme infatti, hanno espresso la loro contrarietà per il pagamento della sesta rata. Una formula ridotta per la conclusione del campionato, implicherebbe presumibilmente uno sconto sulla cessione dei diritti.

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FORMULA – Il secondo punto a non convincere il presidente granata è relativo alla struttura del campionato di Serie A. Alla fine di ogni stagione, vincitore e retrocesse andrebbero decise in base alla classifica ed applicare la formula dei playoff e playout sarebbe, a parere del patron del Torino, una stortura: “Cambiare le regole in corsa, in generale, non credo sia una cosa buona”. Questa l’opinione del n. 1 del Toro, che ha continuato parlando dell’incompatibilità della Serie A con questa modalità: “Sono cose che avvengono in altri sport, ma lì hanno un’organizzazione che è finalizzata a un altro tipo di competizione. Non condividerei questa decisione”. Certo è che per sapere se sarà necessario o meno fare questo tipo di valutazione, per prima cosa il campionato dovrebbe quantomeno tentare di ripartire in maniera normale. Ad oggi però è difficile sbilanciarsi ed anche Cairo non può che attendere: “Vedremo come andranno le cose”.

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  1. Paul67 - 5 mesi fa

    Alla fine farà quello che decide la maggioranza della LEGA A, esattamente come con la ripresa del campionato. I diritti tv sono da portare a casa e quindi il campionato va giocato e finito in qualche modo.
    Spero che la prossima settimana nn ricominci con la storia della super Champions, o del riscaldamento globale.
    Sarei comunque curioso di sapere l’opinione dell’illustrissimo sul vaccino o la cura per il covid19….
    Meglio il vaccino o la cura?

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