Chi mangia il panettone rischia l’uovo di pasqua

Chi mangia il panettone rischia l’uovo di pasqua

Mangerà il panettone o no? E’ diventato ormai nel corso degli anni un modo di dire, che parte, non appena un allenatore si siede su una panchina.

di Umberto Vergano

Arriverà a Natale? Ma poi perché proprio a Natale? Non è finito nemmeno il girone d’andata. Mistero! Perché non la colomba o l’uovo di pasqua o la tintarella estiva?

Nelle ultime 10 stagioni la media è sempre la stessa, sebbene non siano stati raggiunti i picchi del 2009 e del 2011 quando dopo appena  12 turni di campionato erano già  6 gli esoneri effettuati. Quattro le panchine saltate già lo scorso anno, così come nel 2007. Un po’ meglio rispetto al 2005, peggio che nel 2006 quando furono solo 2 i tecnici a restare a digiuno di panettone. La squadra con più esoneri  della Serie A dal 2004 a oggi è per distacco il Cagliari con sette  allenatori  in 10 anni. Il  record della stagione è nel 2005/2006 quando nell’arco di poche settimane si avvicendarono Tesser, Arrigoni e Ballardini, prima di arrivare a Sonetti che riuscì ad arrivare fino a fine stagione.

In questa prima parte di campionato è stato il Genoa di Preziosi a iniziare il valzer delle panchine. Via Liverani (29 settembre) dentro Gasperini. Il Catania dei miracoli della passata stagione è solo un lontano ricordo. Così, fuori Maran e dentro De Canio. Di nuovo in Liguria ma sponda blucerchiata, Mihajlovic al posto di Delio Rossi. La squadra clivense dopo aver puntato su Sannino a novembre è ritornata su suoi passi e ha richiamato l’ex granata Eugenio Corini.

 Il più fortunato è stato comunque Sannino. Non sarà il panettone nostrano ma il ”Christmas pudding” con il Watford lo mangerà. C’è invece chi probabilmente il panettone con o senza canditi gli andrà di traverso. Petkovic è in attesa di sapere il responso di Lotito. Il tecnico di Sarajevo si è già portato avanti con i lavori. Diventato ct della Svizzera da poco,  deve solo più sgomberare l’armadietto per lasciarlo libero per il ritorno di Reja.  Pioli dopo l’ultima vittoria con il Bologna può mangiare tranquillo, ma lasciando il telefono bene in vista. Allegri non naviga in acquee migliori ma la filosofia societaria gli permetterà di arrivare almeno alla prima tintarella.

 

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