Covid-19, il Ministro Spadafora: “Pressioni per non sospendere la Serie A”

Le voci / Il Ministro è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport e ha parlato delle dinamiche legate alla sospensione del campionato

di Redazione Toro News

Il Ministro Vincenzo Spadafora è tornato a spiegare le motivazioni che hanno spinto il governo ad optare prima per le porte chiuse e poi, solo in un secondo momento, per la sospensione del campionato. Così il ministro a La Gazzetta dello Sport: “Ora dopo ora, siamo di fronte a un’emergenza straordinaria e lo scenario può cambiare e richiedere nuove decisioni. Proprio per questo sono rimasto perplesso di fronte alle polemiche degli ultimi giorni”.

Riguardo al cambio di rotta preso dallo stesso Ministro – prima favorevole alle porte chiuse nella serata di sabato e poi fautore della sospensione della Serie A la mattina successiva – Spadafora ha commentato: Quella notte avevamo già considerato la possibilità di sospendere tutto, ma abbiamo preso la decisione di continuare a monitorare la situazione con l’aiuto del comitato tecnico-scientifico ora per ora. E quando abbiamo capito che quella sarebbe stata la strada più giusta abbiamo sperato che la Lega avesse un sussulto di dignità verso tutto il Paese, i tifosi, i calciatori”.

Il Ministro Spadafora si è poi espresso duramente contro Lega e Sky: “Noi ci siamo assunti le nostre responsabilità. Registrando la grande incapacità del calcio a decidere. E vorrei dire che ora mi è tutto più chiaro: il Dpcm serviva per mettere a riparo Lega e Sky dal rischio dei risarcimenti. Una delle due ci avrebbe rimesso. Solo una questione di soldi. E non mi faccia parlare dei messaggi che ho ricevuto”.

E riguardo ai messaggi pervenutigli, il Ministro Spadafora ha incalzato: “Messaggi di quei presidenti che prima mi insultavano per far giocare le partite, e poi hanno detto di chiudere tutto”.

Infine, il Ministro conclude con un appello ed una nuova ammonizione: “Chiedo di capire che ci sono circostanze in cui nessuno è immune, e bisogna avere la flessibilità necessaria per affrontare questi scenari. Flessibilità che non c’è stata. Perché, ripeto, la linea è stata dettata solo da ragioni economiche”.

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  1. maxx72 - 7 mesi fa

    Lega (Dal Pino) = schifosi affaristi.

    Uefa = ancora più schifosi affaristi

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  2. Pesce - 7 mesi fa

    @alessandro69
    Mi spiace ma non condivido, su una materia delicatissima come la salute pubblica, le decisioni spettano allo stato, non possono e non devono essere delegate ad una qualsiasi organizzazione sottostante (nel caso specifico la Lega calcio), che comunque come è ovvio che sia cercherà sempre di perseguire il proprio interesse. Esattamente come ho scritto nell’altro mio post circa le attività lavorative

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    1. ALESSANDRO 69 - 7 mesi fa

      Pesce, c’era già mezza serie A ferma ,non c’era alcuna ragione logica nel decidere di far giocare quelle partite. Oggi è stato reso noto che anche Gabbiadini è positivo al covid19 e l’ 8 marzo è sceso in campo in Samp-Verona.
      Questo significa che potenzialmente potrebbero essere contagiate circa 30 persone fra giocatori e addetti…. Converrai con me che almeno il buonsenso poteva prevalere sugli interessi di bottega..???

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      1. Granata - 7 mesi fa

        Contagiate 30 persone ? Se contiamo la sua squadra piu tecnici accompagnatori etc etc siamo a circa 50. Aggiungi almeno altri 50 del Verona più arbitri, inservienti stadio , giornalisti vari direi un bel numero. Altro che 30.

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        1. ALESSANDRO 69 - 7 mesi fa

          Io ho dato quella cifra per non apparire troppo catastrofista ma sicuramente la tua è più verosimile ,Granata…

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        2. Granata - 7 mesi fa

          @Alessandro, il mio intento era solo dare una dimensione più realistica. Nulla di personale. Buona giornata.

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  3. Granata1950 - 7 mesi fa

    Ciao a tutti vorrei spezzare una Lancia (quando ci vuole)a Cairo perché è stato l’unico presidente che ha subito detto di sospendere il campionato e in più siamo unica società che ha già deciso che verranno rimborsati tutti per le partite che eventualmente non verranno giocate sia abbonati ed eventuali biglietti comprati.

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  4. Emilianozapata - 7 mesi fa

    Il calcio è sempre più ripugnante. Una Supercoppa giocata in Arabia Saudita, paese che mette i diritti umani sotto i piedi e la RAI che corre per accaparrarsi i diritti televisivi. Ora questa vomitevole diatriba tra una disgustosa Federazione e un governo che deve far fronte a una catastrofe sanitaria ed economica. Beh, io ne ho abbastanza. Il Toro? Non c’è più, è morto da quando questo calcio se lo è fagocitato. Ciò che amo non è che una leggenda, ormai. Lo sapevo ma facevo finta che non fosse così, mentendo anche a me stesso

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  5. Pesce - 7 mesi fa

    Se il governo mi dice che devo chiudere la mia attività la chiudo, se il governo mi dice che posso restare aperto resto aperto, se il governo mi dice che posso restare aperto ma solo a certe condizioni, resto aperto solo a certe condizioni. Ma di cosa parliamo? Chi ha il dovere e la responsabilità di decidere?comment_parent=0

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  6. Pesce - 7 mesi fa

    “Noi ci siamo assunti le nostre responsabilità. Registrando la grande incapacità del calcio a decidere”.
    No caro ministro la grande incapacità di decidere è tua, del Governo. Siete voi che potete/dovete decidere. Troppo facile scaricare la responsabilità agli altri. Se volvevate potevate fare un’ordinanza anche alle 12.29 e fermare il campionato, ma non lo avete fatto. Vergogna

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    1. ALESSANDRO 69 - 7 mesi fa

      Allora, se la lega non riesce nemmeno a prendersi la responsabilità di una decisione fondamentale, come doveva essere quella di sospendere tutte le gare di campionato quando era lampante anche ai muri che la situazione stava degenerando in picchiata, allora che cazzo esiste a fare ..??? Mi dispiace ,Pesce, ma qui se c’è qualcuno che ha scaricato la responsabilità questo è stato il presidente della lega calcio che ha atteso l’intervento governativo semplicemente per pararsi il culo e chiamarsi fuori da ogni paternità su questo provvedimento. Se poi vogliamo che sia il governo a prendere decisioni importanti anche sul calcio allora tanto vale prendere atto che la Lega Calcio è un’ organismo inutile e dispendioso quindi va cancellato assieme a tutta la marmaglia che lo compone.

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  7. ALESSANDRO 69 - 7 mesi fa

    Non avevo dubbi che dietro a quella decisione ci fossero solamente interessi economici.Complimenti alla Lega Calcio. Chissenefrega se il paese è in uno stato di guerra a causa della pandemia. Ora che è stato trovato positivo un giocatore della Juve rendendo di fatto a rischio chiunque sia stato a contatto con lui e di conseguenza gli avversari che sono scesi in campo in quella partita,se dovesse verificarsi qualche contagio fra loro chi devono ringraziare per questo…..??? I vertici della lega sarebbero da denunciare alla procura della repubblica per attentato alla salute pubblica.
    Il ministro ,se ha le palle , cominci a fare i nomi nelle sedi opportune degli autori di quei messaggi cui ha fatto riferimento……

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    1. Granata - 7 mesi fa

      Sono pochissimi che si permettono di insultare un ministro via messaggio scritto per poi farla franca. Vogliamo scommettere su qualche nome a caso ?

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      1. GlennGould - 7 mesi fa

        Scommetto io.
        Vinto!

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