Il “Lodo Cairo” su scudetto e retrocessioni al voto in Consiglio Federale: la partita è politica

Il “Lodo Cairo” su scudetto e retrocessioni al voto in Consiglio Federale: la partita è politica

Campionato / Le proposte del presidente del Toro sono in bilico, è iniziata la caccia al voto in Cf dove ci sono 21 voti in gioco

di Marco De Rito, @marcoderito

Quello in programma domani è un Consiglio Federal FIGC che sarà importante per le decisioni sul campionato. Il cuore del dibattito sarà come procedere in caso di definitivo stop anticipato. La proposta votata dalla Serie A consiste nell’idea, promossa in primis dal presidente del Torino Urbano Cairo, di bloccare le retrocessioni e di non assegnare lo scudetto. Una proposta che l’Assemblea di Lega Serie A ha ricevuto il sì di 16 club su 20 con Lazio, Roma e Napoli astenute e solo il Milan contrario.

IL VOTO – Ma, come rimarca l’edizione odierna del Corriere della Sera, che venga attuata è tutt’altro che scontate. La Lega Serie A in Consiglio Federale ha solo 3 rappresentanti sui 21 totali: il Presidente Dal Pino, l’a.d. nerazzurro Marotta e il numero uno della Lazio, Claudio Lotito. Dovrà quindi portare la propria posizione al tavolo di discussione e poi confidare nel voto degli altri partecipanti. Ci sono 21 voti in gioco, compreso quello di Gravina, e per far passare la delibera assembleare ne servono 11.

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LA PARTITA POLITICA – La FIGC potrebbe avallare la proposta di non assegnare lo scudetto, nel caso in cui manchi la certezza aritmetica, ma sulle mancate retrocessioni la Federcalcio ha diverse perplessità dovute al fatto che si vorrebbe evitare una massima serie da 22 squadre. Ma è difficile comprendere come si possano ignorare le indicazioni date dalle società di Serie A. E’ iniziata la ricerca di voti nelle altre Leghe per far passare la delibera. C’è tempo sino a domani a mezzogiorno, l’ora in cui inizierà il Consiglio federale, per trovare altri otto voti a favore delle proposte della massima serie e cercare di far passare la proposta di bloccare le retrocessione.

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  1. christian85 - 4 mesi fa

    Certo che il Milan, non sa’ che pesci pigliare.

    Sono anni e anni che rivendicano comportamenti scorretti da parte della Juve, e ora che hanno la possibilita’ di votare per non far vincere loro lo scudetto si dicono contrari alla proposta..

    Bah saranno scemi, ma scemi forti.

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  2. CUORE GRANATA 44 - 4 mesi fa

    O Muse,o alto impegno,or m’aiutate…..qui si parrà la tua nobilitate.FVCG!!!

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    1. gianTORO - 4 mesi fa

      eheh ti saluta Virgilio…

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  3. bertu62 - 4 mesi fa

    Certo che è “politica”, cosa si crede, che c’entri per caso qualcosa il bene dello Sport?
    Figuriamoci! da che questo calcio ha smesso di essere (soltanto più..) uno sport è diventata sempre più chiara ed evidente la “simbiosi” fra calcio-politica-economia, l’uno non esiste senza le altre….
    La BANDA BASSOTTI ha voluto che il business ripartisse, frega nulla del come, del perché e neppure del DOPO, del prossimo campionato, tanto è vero che ancora devono decidere (pensa un po’..) come e cosa fare per i contratti in scadenza, per gli stipendi non pagati ai giocatori, tanto sono sciocchezze, vero?
    In FIGC stabiliranno che non si può “congelare” la classifica né si possono far salire 2 squadre dalla B senza farne scendere altrettante dalla A, giusto SE si fosse in un campionato REGOLARE ed ONESTO, SE la FIGC e LA LEGA facessero il Loro “mestiere”: quanti sono VERAMENTE i club CON I BILANCI A POSTO? Quanti sono i club che potrebbero anzi DOVREBBERO potersi iscriversi REGOLARMENTE ai rispettivi campionati? SE si facessero i giusti controlli allora il problema del soprannumero NON CI SAREBBE anzi sarebbe forse esattamente L’OPPOSTO!
    Mettiamoci l’animo in pace dunque: tanto quello che andrà in scena dal 20 P.V. non sarà altro che l’ennesima commedia teatrale, oltretutto con interpreti anche piuttosto scarsi oltre che falsi….

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  4. Bela Bartok - 4 mesi fa

    Mi sembra che la Lega di serie A pretenda troppo: vuole finire il campionato per non perdere soldi ma allo stesso tempo vuole evitare i rischi connessi ad un mini-campionato a luglio, dove può succedere di tutto. In pratica diventa un torneo amichevole estivo a 20 squadre. Siamo alle comiche.

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    1. NEss - 4 mesi fa

      In realta’ un torneo amichevole non sarebbe una soluzione malvagia.
      Si gioca per i soldi … oops, per il bene del pubblico che non puo’ stare senza calcio, pero’ si evitano rischi di infortuni etc mantenendo un ritmo da amichevole.
      Potrebbe addirittura essere una preparazione per il prossimo torneo, per certi versi.

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      1. Bela Bartok - 4 mesi fa

        Però che tristezza. E il nostro calcio ha già problemi di credibilità, un campionato amichevole non so quanto gioverebbe. Non sarebbe stato meglio annullare tutto come in Francia?

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        1. gianTORO - 4 mesi fa

          in Francia non hanno merde strisciate che vogliono lo scudetto comunque per loro.

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          1. christian85 - 4 mesi fa

            Semplicemente in Francia, non esiste competizione… c’e’ il PSG e basta da ormai 20 anni a questa parte.

            Da noi e’ vero che la Juve sono 8 anni che vince lo scudetto e che tra primo e secondo posto ci sono sempre stati almeno 15 punti di distacco.. ma quest’anno Lotito proprio non ci vede dall’euforia.

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    2. gianTORO - 4 mesi fa

      propongo il tiro dei dadi.

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  5. NEss - 4 mesi fa

    Altra cosa. Lotito non ha votato a favore della proposta in Lega A pero’ deve andare a difenderla, e votarla, in consiglio federale.
    Che strano mondo, o forse che mondo normale

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    1. gianTORO - 4 mesi fa

      no…è l’Italia.

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  6. NEss - 4 mesi fa

    Ma come? Giocare 13 partite in un mese non e’ assolutamente un problema, pero’ non sia mai che si inseriscano 22 squadre in un torneo che, in fondo, potrebbe anche iniziare prima delle date tradizionali per accomodare le 4 giornate aggiuntive.

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