La finestra sulla A, commento alla 20^ giornata di campionato

L’analisi e il commento al termine della 20^ giornata del campionato di Serie A. Vincono tutte le prime, la zona retrocessione si fa rovente

di Davide Fagnani

La 20^ giornata di Serie A, la prima del girone di ritorno, si è conclusa. Vincono praticamente tutte le prime della classe, mentre la zona retrocessione si fa sempre più rovente.

UDINE, ITALY – DECEMBER 06: A general view during the Serie A match between Udinese Calcio and Atalanta BC at Dacia Arena on December 06, 2020 in Udine, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Nessuno scossone in testa alla classifica, nella giornata di sabato vincono Milan, Inter e Juventus. I rossoneri battono 1-2 il Bologna con i gol di Rebic e Kessie. Ibrahimovic fallisce un altro rigore, il 13° della stagione del Milan, mentre Kessie nel secondo tempo segna il 14°. I rossoneri dopo la batosta subita contro l’Atalanta e l’eliminazione nel derby di Coppa Italia, riprendono la loro marcia mantenendo la vetta della classifica. La notizia di oggi è però l’apertura dell’inchiesta sulla lite Ibrahimovic-Lukaku in Coppa. Proprio il belga è autore di una doppietta nella vittoria per 4-0 dell‘Inter contro il Benevento. I nerazzurri restano a -2 dal Milan e trovano un Eriksen in grande condizione nel ruolo di vice Brozovic. Potrebbe essere una chiave tattica in vista anche delle prossime settimane ricche di impegni, viste le semifinali di Coppa Italia contro la Juventus.

Anche i bianconeri vincono a Genova 0-2 contro la Sampdoria e restano attaccati alle due milanesi. I bianconeri chiudono un mese di gennaio con una sola sconfitta contro l’Inter e poi tutte vittorie, rilanciandosi nella corsa scudetto più che mai aperta. Nel posticipo della domenica poi la Roma riscavalca proprio la Juventus battendo per 3-1 l’Hellas Verona. Nonostante un periodo complicato sotto tanti punti di vista per i giallorossi, la squadra continua a mantenere saldamente il terzo posto in classifica, anche senza Edin Dzeko, vicino all’Inter in uno scambio con Sanchez qualche giorno fa, poi sfumato per ragioni economiche.

Subito alle spalle mantiene il passo il Napoli, vincente per 2-0 contro il Parma. I partenopei però continuano a dare l’impressione di non poter lottare per qualcosa in più di un piazzamento in Europa. A fine partita infatti Rino Gattuso, con tutta la sincerità che lo contraddistingue, ha attaccato il presidente De Laurentiis per la gestione dell’ultimo mese. L’avventura dell’allenatore degli azzurri è probabilmente giunta al termine, e nonostante la squadra si sia dimostrata dalla sua parte, diventa difficile pensare di poter ambire ad obiettivi più grandi.

A Bergamo invece, la Lazio fa il colpo e conferma il suo grande momento di forma battendo 1-3 l’Atalanta e scavalcando proprio la dea in classifica. La squadra di Inzaghi infila la quinta vittoria consecutiva rilanciandosi per un posto in Champions. Da quando è terminata la fase a gironi della Champions, i biancocelesti sono tornati la squadra della scorsa stagione, in grado di affrontare e battere chiunque. Per l’Atalanta invece continua quell’andamento fatto di alti e bassi e dopo la grande vittoria di San Siro e in Coppa Italia in inferiorità numerica, arriva un brutto stop. La corsa Champions resta comunque più che mai aperta vista la presenza di cinque squadre in 4 punti.

Situazione rovente anche in zona retrocessione. Tra il Cagliari terz’ultimo e la Fiorentina undicesima ci sono infatti 7 punti. Nn pochissimi è vero, ma rendono l’idea di quanto sia ancora aperta e serrata la lotta per non retrocedere, anche alla luce dei risultati del weekend. Il Torino spreca una grande occasione, pareggiando solo in extremis contro la Fiorentina rimasta in 9 vs 11. Per i granata i tre punti potevano significare avvicinarsi proprio alla viola e staccare il Cagliari, raggiunto in extremis dal Sassuolo e fermo a quota 15 proprio come il Toro.

Resta ultimo il Crotone, pesantemente sconfitto 0-3 in casa dal Genoa di Ballardini, che da quando è arrivato ha dato al grifone un ritmo da big, portandola dal penultimo posto al 14°, pari all’Udinese. I friulani trovano una vittoria importantissima sul campo dello Spezia, staccando proprio i liguri in classifica. La squadra di Luca Gotti ora è a quota 21 punti, mentre lo Spezia si ritrova di nuovo soltanto a +3 sulla zona retrocessione. Situazione complicata anche per il Parma. L’arrivo di D’Aversa finora non ha portato l’effetto sperato e i ducali restano ancora al penultimo posto in classifica dopo la sconfitta di Napoli. Gli arrivi di Bani, Zirkzee e Pellè basteranno al Parma per centrare l’obiettivo minimo della salvezza?

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy