Lys Gomis, sei il cuore del Trapani

Lys Gomis, sei il cuore del Trapani

Italia Granata / Il portiere senegalese salva il Trapani contro il Perugia di Parigini. Stevanovic non convocato, Alfred Gomis esce per infortunio

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

 

Il protagonista di questa nuova puntata di Italia Granata è Lys Gomis, che dopo i complimenti al Toro su Twitter per la qualificazione ai sedicesimi di Europa League si fa notare anche per le sue prestazioni in campo. Nell’anticipo del venerdì, è soprattutto lui a evitare che il Perugia completi la rimonta dal 2-0 al 2-3. Che il portiere classe 1989 abbia qualità è risaputo, c’erano riserve soprattutto sulla sua tenuta mentale ma è evidente come anche da questo punto di vista Lys stia facendo il salto di qualità. Per il resto, per Parigini c’è una prestazione sotto i suoi standard, Barreca e Scaglia sono gli unici a salvarsi nel Cittadella, Stevanovic addirittura non convocato per scelta tecnica, Diop per poco non si guadagna un rigore. In attesa di scoprire come giocherà quello che ovviamente è il giocatore della truppa di Italia Granata più atteso, Simone Verdi, che stasera cercherà di fare male al Toro, vediamo tutto nel dettaglio.

SERIE B

PARIGINI (Perugia), LYS GOMIS, ARAMU (Trapani) – L’anticipo di Serie B del venerdì ha attirato le attenzioni del Toro: al “Provinciale” di Trapani i padroni di casa di Lys Gomis e Aramu hanno ospitato il Perugia di Vittorio Parigini. 2-2 il risultato finale, in una partita rocambolesca: i siciliani, avanti 2-0 all’intervallo, si sono fatti rimontare nella ripresa e hanno rischiato addirittura di perdere. Partita non entusiasmente, per una volta, quella di Vittorio Parigini, non nella sua migliore serata. Il talento di Moncalieri si fa notare a inizio partita, con una conclusione ribattuta dalla difesa, ma poi viene imbrigliato bene da una difesa trapanese che lo tratta come pericolo numero uno. Esce al 29′ della ripresa per Brayan Perea (Voto 5,5). Il Trapani invece si coccola Lys Gomis, autore di alcune parate salva-risultato: il portiere senegalese classe 1989 si supera per due volte su Falcinelli, nel primo tempo e poi nella ripresa. Se il Trapani porta a casa un punto allora lui ha buona parte dei meriti, anche se è aiutato bene dai suoi difensori nella ripresa (Voto: 7). Mattia Aramu entra al posto di Basso al 24′ della ripresa e riesce nel dare più sostanza ad un centrocampo in difficoltà. Buon ingresso in campo per il talento 1995, che si sta scoprendo quest’anno centrocampista centrale (Voto: 6).

STEVANOVIC (Bari), SCAGLIA, BARRECA (Cittadella) – Blitz esterno del Bari di Davide Nicola sul campo del Cittadella, sempre più ultimo in classifica. Vincono i pugliese 0-1: decide una rete dell’ex Lazio Primavera, Joseph Minala. Il mister piemontese dei Galletti ha lasciato sorprendentemente a casa Alen Stevanovic, rimasto addirittura fuori dei convocati per scelta tecnica: una scelta che ha fatto rumore, visto che comunque il serbo in stagione ha avuto un discreto minutaggio. Tra le poche note liete di un Cittadella cha affonda, invece, ci sono Pippo Scaglia e Antonio Barreca. Il centrale classe 1992 continua a crescere, anche se qualche volta i veloci attaccanti del Bari gli sgusciano via riesce a metterci sempre una pezza (Voto: 6). Il terzino sinistro del 1995 è il migliore dei suoi: sulla sinistra è un moto incessante, interessante la sua spinta in fase offensiva, ma in questo momento non è assistito come si deve dai compagni (Voto: 6,5).

ALFRED GOMIS, CHIOSA (Avellino) – Noiosissimo pari a reti inviolate tra Pescara e Avellino. I “Lupi dell’Irpinia” sono in calando: terzo pari nelle ultime cinque partite di campionato, frutto di una prestazione scialba, che ha mirato esclusivamente alla conquista del punto. Sfortunato il portierone dei campani, Alfred Gomis, costretto a uscire pochi minuti prima dell’intervallo per un infortunio alle costole. Prima, non era stato impegnato dagli avanti abruzzesi (Voto: ng). Altra partita solida, invece per Marco Chiosa, che gioca novanta minuti con la consueta applicazione e concentrazione, non concedendo nulla ai peraltro scialbi padroni di casa (Voto: 6).

DIOP (Ternana) – Al “Liberati” di Terni sorride il Lanciano di D’Aversa, che vince 0-1 con rete di Mammarella. L’attaccante senegalese classe 1993 del Toro in prestito agli umbri, Abou Diop, entra come spesso gli accade nello spezzone finale, al 37′ della ripresa, e per poco non riesce a procurarsi un rigore che avrebbe potuto portare un punto ai suoi: è lo stesso autore del gol Mammarella a trattenerlo in area a pochi istanti dal fischio finale. Agli umbri manca un rigore (Voto: 6)

SUCIU (Crotone) – Crotone battuto in casa dalla Pro Vercelli e contestato: decide una rete, a cinque minuti dalla fine di Belloni, che premia i piemontesi che erano persino in 10 uomini per l’espulsione di Coly. Resta purtroppo in panchina per novanta minuti il centrocampista romeno di Drago, Sergiu Suciu.

LEGA PRO

IENTILE (Sudtirol) – Niente da fare per Andrea Ientile, il difensore classe 1995 protagonista l’anno scorso nella Primavera del Toro. Per lui niente spazio nel Sudtirol da quando è arrivato il nuovo tecnico Sormani. Per la cronaca, gli altoatesini hanno conquistato un discreto 0-0 interno col Pavia seconda forza del Girone A.

GYASI (Pisa), PARODI (Ancona) – Nella giornata di sabato, Pisa-Ancona agli occhi del popolo granata era soprattutto Gyasi contro Parodi. L’attaccante classe 1994 però non era neppure in panchina nei toscani: sorte inversa per Parodi, esterno classe 1995, impiegato nell’insolita posizione di terzino destro nel blindatissimo 5-4-1 con cui Cornacchini si è presentato all’”Arena Garibaldi”. Non male la sua prestazione: sicuro in fase difensiva, si fa sentire anche davanti, specie quando poi la squadra passa al 4-2-3-1 e lui diventa esterno alto. Il risultato finale però premia il Pisa per 2-1 (Voto:  6).

SPEROTTO (Cosenza) – Come sempre titolare il terzino sinistro classe 1992, nella gara che il Cosenza vince in casa con l’Aversa Normanna, grazie alla doppietta dell’esterno sinistro Tortolano, che proprio con il terzino in comproprietà tra Toro e Carpi forma una bella catena di sinistra. Sperotto, che dà il meglio quando può spingere, non fa mancare la sua corsa sulla fascia e dà continuità alle sue ultime buone prestazioni, nonostante qualche imprecisione al cross (Voto: 6,5).

COMENTALE (Como) – Sul Lago di Como l’Alessandria di D’Angelo trova la sesta vittoria consecutiva (0-2) e avvicina il primato in classifica. Nulla da fare per i lariani, che al momento restano sesti e fuori dalla zona play-off. Resta in panchina Alessandro Comentale, l’ex regista della Primavera del Toro.

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