Gravina: “Non escludo campionato bilanciato su due stagioni. Europei? Da rinviare”

Dichiarazioni / Il presidente della Figc ha parlato ai microfoni di Radio Anch’Io Sport su Radio 1 Rai

di Andrea Calderoni
seconde squadre

Il presidente della Figc (Federazione italiana gioco calcio) Gabriele Gravina ha parlato ai microfoni di Radio Anch’Io Sport su Radio 1 Rai. “Stiamo navigando a vista in un clima di nebbia assoluta – ha detto -. Sono convinto che il 3 aprile sia una data forse troppo vicina per pensare a una ripartenza immediata di tutte le attività, non solo quelle sportive ma anche quelle economiche. Per questo ho iniziato a parlare di una possibile ripresa ai primi di maggio, ma anche questa data al momento è del tutto teorica. Dobbiamo andare avanti di giorno in giorno cercando di dare alcuni riferimenti di date, altrimenti corriamo il rischio di farci trovare impreparati”. 

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FUTURO – Sulle ipotesi presentate negli scorsi giorni circa la continuazione del campionato Gravina ha aggiunto: “Non posso escludere nulla. Dobbiamo cercare di programmare con l’idea più ottimistica che è quella di portare i campionati a termine. Fra le diverse ipotesi ho preannunciato anche la possibilità di non assegnazione del titolo, di congelamento della graduatoria o del ricorso a play-off e play-out. Se non sarà possibile portare a termini i campionati, adotteremo altre decisioni. Non è escluso anche che il campionato di oggi possa essere bilanciato su due stagioni diverse. Oggi capisco che c’è tanta curiosità, ma nessuno oggi è in grado di dire quale sarà il nostro futuro, il nostro domani”. 

EUROPEI – Gravina si è poi espresso sugli Europei. “Il rinvio degli Europei è l’idea da seguire – ha precisato -. Domani chiederemo un atto di responsabilità da parte della Uefa e un contributo di tutte le Federazioni a un percorso che miri alla tutela della salute degli atleti e di tutti i nostri tifosi e di tutti i cittadini del mondo, perché è un problema che non riguarda solo l’Italia”. E sul possibile slittamento dell’Europeo a novembre-dicembre, Gravina ha affermato: “Non ci sono state ipotesi in questo senso. Sono tutte idee, riflessioni che richiedono un momento di attenzione. Domani ci confronteremo, saremo tutti collegati e mi auguro che venga la decisione più responsabile, anche se pensare oggi che ci sia una soluzione ideale è fuori luogo”. 

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  1. Madama_granata - 8 mesi fa

    Finalmente la prima intervista ponderata, sensata, ragionevole e realistica.
    Bisogna isolarsi, aspettare, ed attendere l’evolvetsi della situazione sanitaria nel mondo.
    Dopo, solo dopo, si faranno “programmi sul calcio” e se ne prenderanno le relative decisioni.

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