Serie A, la quarantena soft è approvata: sabato si riparte ufficialmente

Serie A, la quarantena soft è approvata: sabato si riparte ufficialmente

News / Confermata l’idea di isolare solamente l’eventuale giocatore trovato positivo e non tutta la squadra

di Redazione Toro News

Torino-Parma aprirà definitivamente l’ultima parte di campionato. Il Ministro della Salute Speranza e il ministro dello Sport Spadafora hanno firmato l’atto amministrativo che prevede la cosiddetta quarantena soft e il Governo ha approvato dunque la novità per far sì che il campionato possa riprendere e concludersi entro il 2 agosto. Il nuovo provvedimento prevede che nel caso un giocatore risulti positivo sarà isolato soltanto lui, come avviene in Bundesliga, mentre il resto della squadra resterà in ritiro per due settimane. Inoltre se il giocatore risulterà negativo al tampone fatto poche ore prima del match sarà autorizzato ad andare a giocare le partite.

La novità, anticipata già da Spadafora nei giorni scorsi, consente così alle squadre di poter lasciare il centro sportivo se venisse trovato un componente positivo al coronavirus. Inoltre il piano proposto prevede anche un sistema di test sierologici a risposta rapida (a cui sottoporre tutti la mattina prima della partita), per i quali si attende la validazione da parte del ministero della Salute non prima della prossima settimana.

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  1. NEss - 3 mesi fa

    Tanti problemi.

    – L’immagine: i calciatori non stanno attenti e non vanno in quarantena, perche’
    io si’? Ed ecco che mi sento giustificato ad andare in mezzo agli altri anche se ho un po’ di tosse

    – gli assembramenti. Tutti in strada ad abbracciarsi e festeggiare a Napoli. Un comportamento assurdo e ingiustificato in questo momento.
    Come ho scritto in passato, non servono misure draconiane come quelle adottate in passato dall’Italia, pero’ serve che la gente sia responsabile. Non ne sono capaci, ed e’ un problema.

    – la ipocrisia. Fare un tampone 3 ore prima della partita ti dice che non sei contagioso in quel momento, tralasciando i falsi negativi.
    Poi se durante la settimana vai ad infettare l’estetista chi se ne frega. Non e’ mica colpa del calcio.

    – Altri posti messi come le zone peggiori della Lombardia, in percentuale, sono adesso a zero casi senza aver chiuso tutti in casa. Si puo’ fare senza problemi, ma serve un po’ di attenzione. Solo un po’.
    Invece in Italia si passa dal tutto chiuso al chi se ne frega non e’ mai successo niente (per il calcio)

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    1. Madama_granata - 3 mesi fa

      Tutto giusto, tutto condivisibile, co-tifoso NEss: purtroppo il comportamento di una grossa parte di italiani è ingiustificabile ed irresponsabile!
      Ma le “autorità”, i politici di turno, avevano detto, assicurato e sentenziato:
      “Gli italiani sono tutti uguali e la legge è uguale per tutti, anche per i calciatori.
      Non si faranno differenze, preferenze e/o favoritismi al mondo del calcio.
      Non ci saranno deroghe né leggi speciali per nessuno”.
      E infatti…
      Gravina esige, subito!!
      E il governo esaudisce, subito!!
      Con esempi simili: cosa si può pretendere?
      Un popolo civile???

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  2. Granata - 3 mesi fa

    Buffoni è il termine più gentile. Ci sarebbero gli estremi per denunciare penalmente ma, vista l’aria che tira, sarebbe tempo perso.

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Mi spiego meglio, se per esempio una coppia viene controllata in Aereoporto ed uno dei due viene trovato con sintomi, cosa succede ? Succede che, anche il secondo soggetto, ad ora, DEVE stare in quarantena per 14 gg. Domando, è lo stesso trattamento riservato ai calciatori? NO !!! Per questo elementare principio di disuguaglianza si potrebbe procedere legalmente contro chi ha firmato l’atto amministrativo ( non una legge !!! ).

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  3. Madama_granata - 3 mesi fa

    Praticamente le squadre di calcio diventeranno tutte potenziali focolai di epidemia!
    L’infetto, “quando” verrà scoperto ed isolato, avrà già potenzialmente contagiato metà della sua squadra, più tecnici e personale dipendente della società di ogni mansione e grado!
    Gli altri componenti di questa squadra continueranno a giocare, e a loro volta contageranno i calciatori della prima squadra contro cui si scontreranno, gli arbitri e i giornalisti che li intervisteranno.
    Contageranno i dipendenti delle TV che li microfoneranno, che faranno le riprese e che verranno a contatto con loro (quelli a cui non vengono fatti né tamponi né nessun tipo di controllo, perché costerebbe troppo usare precauzioni per persone che non sono nessuno e che non contano nulla!!!).
    E così di seguito, con l’effetto domino..
    I neo-contagiati, ignari e non ancora isolati, la stessa sera della gara torneranno in famiglia e contageranno i parenti.
    Frequenteranno amici, andranno nei negozi, al ristorante, al bar o al cinema e così via!!
    Solo in seguito, quando faranno il tampone e la malattia si manifesterà, i nuovi positivi verranno singolarmente isolati!
    E tutti questi rischi per permettere al signor Gravina di far temninare ad ogni costo il campionato entro il 2 agosto.
    Bella responsabilità si sono presi i ministri Spadafora e Speranza, che però potrà pur sempre affidarsi al suo nome!

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  4. maxx72 - 3 mesi fa

    Spadafora vatti a nascondere, fai veramente schifo tu e tutto sto governo di buffoni.

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  5. bertu62 - 3 mesi fa

    Et voilà! Lo scempio è servito!
    Una volta erano ridicoli, ADESSO SONO PERICOLOSI!
    Sì perché così com’è stato scritto, l’articolo contiene una inesattezza di fondamentale importanza, più precisamente:
    ” In caso di positività di un giocatore, SOLO LUI andrà in isolamento/quarantena di 14gg MENTRE TUTTO IL RESTO DELLA SQUADRA potrà continuare sia ad allenarsi che (cosa più importante per LA BANDA BASSOTTI…) continuare a sostenere gli incontri previsti dal calendario a patto che i test sierologici fatti 3ore prima della partita diano esito negativo..”…
    Cioè, se un componente di un nucleo familiare è positivo, il resto della famiglia puà tranquillamente uscire, andare al Bar (che hanno riaperto, giustamente..), da Lunedì prossimo a Teatro, al Cinema, oppure in pizzeria e dal giornalaio, certamente in ufficio, insomma incontrare gente a patto che 3ore prima gli venga fatto un sierologico e che questo risulti negativo…
    Ma la cosa ancora più imbarazzante (anche se CE NE VUOLE perché già così….) è che LA BANDA BASSOTTI comunque non molla la presa sui Play-off/play-Out, per la gioia delle PAY TV: in caso di “epidemia improvvisa che colpisse una o più squadre a campionato in corso, MA ENTRO IL 10 LUGLIO, costringendo un DISCRETO NUMERO di giocatori a fermarsi, allora la sospensione sarebbe obbligatoria e quindi di conseguenza si ricorrerebbe a questa formula..”: UN DISCRETO NUMERO? E QUALE SAREBBE, DI GRAZIA? 5? 10? 20?
    Cioè, questi “Sigg” (??) sono riuniti perennemente da 3 mesi e non hanno trovato niente di meglio che esprimersi con “UN DISCRETO NUMERO”?????

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    1. Madama_granata - 3 mesi fa

      Si sono già fregati una volta da soli e con le loro mani, caro Bertu, ed ora che finalmente sono ruisciti a far cancellare il loro pasticcio mica vogliono più ripetersi…
      Tenersi sempre sul vago, non dare più riferimenti certi per scelte e contagi, x poter continuare a manipolare di volta in volta i dati a loro piacimento e a loro favore!

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