Serie A: orari, regolamenti e partite sei giorni su sette. Ecco tutte le novità

Il punto / Ecco le norme del protocollo della Figc per evitare il rischio di contagio

di Luca Sardo

La Serie A è pronta a ripartire. A seguito della decisione del Governo, il 20 giugno finalmente si tornerà ufficialmente in campo dopo tre mesi e mezzo. Vista la situazione dovuta al Covid-19, la Federcalcio ha redatto il documento che definisce le linee guida per la pianificazione delle
gare dei campionati professionistici. Partendo dal presupposto, ovviamente, dell’esigenza nel tutelare la salute dei calciatori, degli staff, degli arbitri e degli addetti ai lavori. Questa mattina tra le pagine della Gazzetta della Sport viene presa in analisi la giornata tipo di gara in cui vengono spiegate le nuove regole da seguire.

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IL PROTOCOLLO  – Per evitare il rischio di contagio ovviamente si giocherà a porte chiuse. All’interno dello stadio ci potranno essere un massimo di 300 persone e l’impianto sarà diviso in tre zone: interno (zona tecnicosportiva), tribune (area media) ed esterno (tv compound). Le 300 persone sono suddivise dunque in queste tre zone: 71 è il numero massimo di persone autorizzate a stazionare all’interno dello
stadio ad inizio gara, le altre 92 sulle tribune e 127 nella parte esterna.

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NUOVE REGOLE – L’arrivo delle squadre allo stadio avverrà con due pullman e non più con uno, apposta per rispettare le distanze di sicurezza. Le due squadre si eviteranno, ognuna dovrà fare il suo percorso, ed è possibile che si utilizzino due spogliatoi a testa, se ci sono i locali, facendo cambiare prima i titolari e poi le riserve. L’entrata in campo delle due squadre con gli arbitri avverrà a scaglioni, rigorosamente con la mascherina e non ci saranno – come di consueto – i bambini all’inizio del match in campo con i giocatori. Durante il match i giocatori dovranno rispettare la distanza di almeno 1,5 metri per protestare con il direttore di gara e alla fine della partita i calciatori non si potranno scambiare le maglie. Ma le regole varranno anche a partita finita: docce distanziate, anzi meglio andare a casa o in albergo, e per chi è sorteggiato all’antidoping, ci saranno due locali distanti per ospiti e ospitanti. Infine le interviste avverranno solo in tv con il distanziamento e il microfono direzionale. Ecco la nuova Serie A ai tempi del coronavirus.

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  1. Pik67 - 6 mesi fa

    Terminare il campionato è solo una pressione delle società che hanno da perderci….In Tv,si sente solo parlare delle merde Bianconere,di Lazio e Inter.A momenti,non si parla nemmeno dell’Atalanta che pur non essendomi super simpatica è l’unica squadra che ha raggiunto la qualificazione ai quarti in Champions e che in campionato,può ancora dare molto fastidio.Tutto gira intorno a quella multinazionale di merda quotata in borsa che fa capo alla cosca più infame del paese e che riceve perfino denaro dallo stato!!!La ripresa del campionato è una farsa,le restrizioni per ricominciare a giocare sono assurde e snaturano il gioco del Calcio che si esalta proprio per determinati comportamenti sul terreno di gioco…Non parliamo poi dei giornalisti,tali si definiscono,appartenenti alla spazzatura di Sky o alle testate giornalistiche dei Padroni,anche li,solo e sempre ruota tutto attorno alla feccia!Se il calcio è questo per me possono andare a prendersela in quel posto.Si facciano un campionato a parte in Italia e in Europa e ci lascino divertire con il resto delle società che sicuramente darebbero più spettacolo.

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  2. Joe - 6 mesi fa

    Boicottiamo questa farsa!! Non guardiamo le partite in tv… Che se lo godano loro questo schifo di campionato

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    1. Luca - 6 mesi fa

      Concordo pienamente.
      Per me il campionato è già finito se ne riparla a settembre, forse!
      Questa pagliacciata lasciamola a loro
      Noi non ci stiamo!
      Noi non ci saremo!
      Divertitevi pure da soli!

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  3. Joe - 6 mesi fa

    Boicottiamo questa farsa!! Non guardiamo le partite in tv…. Che se lo godano loro questo schifo di campionato

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  4. ACT1906 - 6 mesi fa

    Che pagliacciata, ovviamente tutte queste norme, 2 pullman spogliatoi separati,doccia a casa, 1.5 metri dall arbitro e quindi anche zero contrasti e marcature in campo, ridicoli….
    FORZA TORO!!!!

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