Stipendi, Tommasi contro la Lega: “Folle mettere in cattiva luce i giocatori”

Il presidente dell’assocalciatori: “I giocatori stanno trovando accordi di buonsenso con i singoli club, è preoccupante il modo di agire della Lega”

di Marco De Rito, @marcoderito
Tommasi

“Mettere in cattiva luce i giocatori, principali protagonisti dello spettacolo, quando tutti o quasi stanno già discutendo con i club come uscire insieme da questa crisi. Mi pare una follia”, afferma Damiano Tommasi all’Ansa. Continua lo scontro tra la Lega Serie A e l’Assocalciatori. Dopo la proposta votata all’unanimità in Lega sul taglio degli stipendi e la bocciatura netta del vice presidente dell’Aic, arrivano anche le dichiarazioni del presidente Tommasi all’Ansa.

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Il numero uno dell’assocalciatori ha dichiarato: “Se le società di Serie A si devono trovare in assemblea per dire che non pagheranno gli stipendi, quando in realtà a tu per tu con i giocatori i singoli club stanno cercando accordi di buon senso, è molto preoccupante”.

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Tommasi conclude: “Non comprendo perché si stanno mettendo in cattiva luce i giocatori, principali protagonisti dello spettacolo. Lo ho ribadito anche ha detto Messi, non capisco la logica imprenditoriale di ciò che sta accadendo. Tutti o quasi i calciatori stanno discutendo con i club per trovare accordi di buon senso su come uscire insieme da questa crisi. Questo comportamento mi pare una follia”.

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