Il Toro è una religione

Editoriale / La stagione è a forte rischio, serve compattezza di tutto l’ambiente

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Prendiamo in prestito le parole di sir Claudio Ranieri perchè altro non si può fare in un momento del genere. Più che un editoriale, il nostro vuole essere un appello a tutto l’ambiente Toro: le difficoltà interne alla squadra sono già sufficienti e chi vuole bene al Torino capirà che non c’è bisogno di aggiungerne altre dall’esterno. Ogni critica e ogni contestazione a società e squadra è più che legittima visti i risultati, nessuno può dire altrimenti. Ma da qui a fine campionato serve fare punti, arrivando a quota 40. Verrà il tempo dei processi e chi di dovere dovrà farsi un serio esame di coscienza vista la piega che sta prendendo la stagione. La squadra è allo sbando a tutto tondo. Condizione fisica, condizione mentale, qualità tecnica: nulla di questo c’è nel Toro di oggi.

Il Toro di oggi ha problemi profondi che Moreno Longo non poteva certo risolvere in quattro giorni; al primo episodio negativo, la squadra crolla su se stessa e inizia a prendere un gol dietro l’altro. La condizione atletica generale è deficitaria, oltre a quella mentale. La fase difensiva è la croce del Torino (venti gol presi nelle ultime cinque partite) e quella offensiva non è molto migliore (il gol di Verdi contro la Sampdoria, se non è stato l’unico tiro in porta poco ci manca). In  questo contesto così difficile, l’unica cosa che il Torino può fare è affidarsi a Moreno Longo, che ha le qualità e il carattere per provare ad uscire fuori al più presto possibile da questa situazione. Nel frattempo, ai tifosi spetterà non aggiungere altre difficoltà, rimanendo per quanto possibile al fianco di una squadra così fragile di suo.

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  1. capellaro_13657940 - 8 mesi fa

    se prima ero ateo ora sono diventato pure agnostico

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  2. maxx72 - 8 mesi fa

    Io sto diventando sempre più estremista e dopo averlo sostenuto per anni non ne posso più di questo presidente. Basta, ha anche fatto campagna cessioni a gennaio, basta basta vendi il TORO!

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  3. Antoniogranata76 - 8 mesi fa

    Sinceramente,la vedo durissima,non solo per la salvezza, ma anche e soprattutto per il futuro; ora come ora faccio fatica a capire dove questa squadra possa fare 12,13 punti per salvarsi,ma ammesso che ci riesca, il prossimo anno saranno sicure le cessioni di Belotti, Sirigu, Izzo e Nkoulu. Cairo ha distrutto quello che di buono c’era in questa squadra, Mazzarri ha fatto la sua parte e anche noi tifosi abbiamo le nostre colpe. So che molti non saranno d’accordo ma quale giocatore vorrebbe giocare in una squadra dove ,dopo una vittoria,i tifosi lo aspettano per aggredirlo(con il Genoa). Sono uno che ha sempre ritenuto giusto criticare la squadra,anche aspramente, ma sempre nei limiti della civiltà. Quest’anno ne abbiamo viste troppe, io però cercherò di dare sempre il sostegno alla squadra anche se sono molto pessimista per il futuro. Comunque spero sempre in un miracolo, che un qualcuno compri il Toro e ci ridia almeno la dignità. Sempre forza Toro

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  4. Lovi - 8 mesi fa

    Il Toro è una religione, Cairo la bestemmia

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  5. Granatissimo1973 - 8 mesi fa

    E intanto il Genoa vince…ma a noi che ci frega?

    Il fila è aperto, il sole splende, i ragazzi ridono e scherzano mentre si allenano…

    Sembra che sul titanic l’orchestrina abbia continuato a suonare anche dopo lo schianto con l’iceberg…bisognava distrarre la gente…

    E se qualcuno si azzardava a dire cazzo stiamo affondando gli dicevano zitto te che non capisci nulla di navi e iceberg

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    1. fabrizio - 8 mesi fa

      bravo ottimo paragone. Tipico italiano comunque. La colpa e’ semrpe del vicino o del governo precedente.

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  6. NEss - 8 mesi fa

    Una riflessione legata a quanto scrive Dan piu’ sotto.

    Per chi un giocatore dovrebbe dare l’anima?

    – per se stesso
    – per la societa’
    – per i tifosi

    Tutti a scrivere che la societa’ non merita niente, inutile approfondire.

    Siamo sicuri che tirare via anche la terza opzione sia cosa buona e giusta?
    Se uno passa il tempo ad insultarvi e trattarvi da schifo voi fate tutto il possibile per farlo contento?

    E ancora, secondo voi uno in difficolta’ psico-fisica gioca meglio se e’ sostenuto e rilassato o se ha paura che se sbaglia gli arriva addosso di tutto?

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    1. Dan - 8 mesi fa

      L’anno scorso ci hanno portati al miglior risultato degli ultimi 25. Quest’anno alle prime difficoltà sono stati massacrati. Ovvio che non si affannano più di tanto per dei tifosi così impresentabili. Che poi sono tutti, o quasi, giocatori che il prossimo anno il contratto in A lo trovano. Categoria che molti tifosi disagiati nostri, che hanno fatto danni che continuano a non capire, invece manco meritano. Tutti quelli che da settembre rompono le balle a una squadra che pur tra tante difficoltà era settima-ottava meriterebbero di marcire tre categorie sotto.

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      1. marione - 8 mesi fa

        Gioco orrendo vittorie di culo e furti continuati. Tranquilli che il contaballe vi porta 3 categorie sotto.

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    2. Ramiro - 8 mesi fa

      Perché professionisti strapagati devono essere in difficoltà psico fisiche? Non sono ben allenati o non si impegnano abbastanza? I fischi sono dovuti soprattutto alla mancanza di impegno giocatori che passeggiano per il campo o commettono errori da dilettanti. Non ho mai visto fischiare giocatori del Toro che escono dal campo avendo dato il massimo

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    3. ALESSANDRO 69 - 8 mesi fa

      Intanto un giocatore dovrebbe dare il massimo per tutti e 3 i motivi da te elencati. Per se stesso perché se fa un campionato di merda dubito che dopo ci sia la fila di società pronte a accoglierlo a braccia aperte. Per la società in quanto, criticabile quanto vuoi, gli paga lo stipendio con puntualità svizzera e infine per i tifosi perché senza essi non esisterebbe società di calcio e quindi nemmeno giocatori…Sulle contestazioni sono daccordo con te .

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      1. NEss - 8 mesi fa

        “Dovrebbe”, e piu’ su “un professionista non puo’ essere in difficolta’”.
        Chi e’ nato ieri puo’ credere che vada cosi’, chi ha vissuto almeno un pochino sa che le cose sono un po’ diverse.

        Sempre in risposta a sopra: chi non ha mai visto fischiare un giocatore del Toro che esce dal campo dando il massimo non ha visto abbastanza partite e/o letto abbastanza forum. Mille esempi anche solo questa stagione

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  7. Granatissimo1973 - 8 mesi fa

    Godetevi la ricreazione bambini, dopo le sconfitte con milan e udinese si torna in classe.

    Padre Moreno lo mandiamo da guardiola e klopp che così poveretti imparano qualcosa, al suo posto prendiamo Ballardini con licenza di presentarsi agli allenamenti col bastone.

    E forse dico forse ci salviamo, anche se il tifo tafazziano che abbiamo la B la meriterebbe.

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  8. Granatissimo1973 - 8 mesi fa

    Tifosi ridicoli hanno preteso la cacciata tra berci e fischi di un signor allenatore per prendere questo misirizzi che pontifica manco avesse allenato in premier league una vita e che si veste come un pretino.

    Lunedi tutti al fila c’è l’omelia di padre Moreno…amen

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    1. gisncarlomareng_13974210 - 8 mesi fa

      Ma piantala tu di pontificare…prima di dare del ridicolo, pensa a cosa scrivi tu.. Che è meglio

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    2. ElettoreReazionario - 8 mesi fa

      Il fatto di essere tifoso del TORO non mette al riparo chiunque dal pericolo di essere anche un’idiota.

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      1. Dan - 8 mesi fa

        Su questo hai ragione. Tifosi idioti come quelli che contestano da settembre.

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    3. rb27 - 8 mesi fa

      Fatti furbo, Wa(l)ter-issimo!

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    4. user-14554814 - 8 mesi fa

      Ti sei il classico cerebroleso che pensa di avere cervello . Questa situazione la dobbiamo proprio a colui che rimpiangi tu che ci ha regalato sconfitte a gogó con la ciliegina di risultati storici oltreché smontare la squadra di quei pochi buoni …Fai così. Invece di spendere soldi per la connessione è scrivere ste cazz … vai a farti qualche seduta da un bel psicoanalista …

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    5. marione - 8 mesi fa

      Signor allenatore…. compagni di bevute.. da quanti giorni sei sobrio? Cacciato da Watford e dalla cairese

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    6. Giaguaro 66 - 8 mesi fa

      Granatissimo 1973 ma perchè non te la vai a prendere nel culo insieme a Mazzarri e Mimmo, fareste un bel trio. Ma ti rendi conto che se siamo a questo punto c’è solo da ringraziare il caro Cairo e quell’idiota che ha fatto sedere sulla nostra panchina per 2 anni a 2 milioni di stipendio. ah dimenticavo la decisione di trovare un accordo sai perchè l’hanno trovata vero? Non perchè Mazzarri si è vergognato per quello che ha combinato (7 a zero in casa con l’Atalante rimarrà il solo record del quale ci ricorderemo tutti) ma perchè quel beota di Presidente gli aveva rinnovato il contratto per altri 2 anni!!! Ha fatto fare 2 campagne vendite senza nessun acquisto, ha sprecato giovani elementi, gli unici con i piedi buoni li ha mandati via e ha insegnato a tutti la fase difensiva, compresa la Maratona! Ma tu non credi che ieri per Longo avere avuto a disposizione Iago Falque non sarebbe stato utile? e invece no perchè Cairo è riuscito ha rinnovare il contratto ad un idiota che gli aveva già fatto regalare Ljajic ed è riuscito a mandarlo via solo dopo che hanno trovato un accordo economico facendogli fare l’ennesima campagna vendita, perchè Mazzarri non era capace a non creare figli e figliastri.
      E quindi adesso mettiti l’animo in pace e se vuoi bene al Toro inizia a non scrivere più cazzate, e a fare il tifo per il Toro!!!!!!!!!

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  9. Hert - 8 mesi fa

    Cairo compra dagli svincolati, c’è ne sono più forti di quei cessi che abbiamo adesso

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  10. altoro - 8 mesi fa

    Dopo quattro sconfitte consecutive in campionato ritengo che da ieri sera per il nostro amato TORO si ragiona in termini di salvezza. Condivido pienamente l’editoriale per cui con soli due tiri in porta in 95 minuti risulta assai problematico fare punti in classifica. Il realismo e la consapevolezza di una squadra mediocre, sotto l’aspetto tecnico, evitano voli pindarici assolutamente inutili accantonando definitivamente le velleità europee di inizio stagione.
    Ieri sera la squadra si è nuovamente afflosciata totalmente sotto l’aspetto fisico e psicologico alla prima avversità, ossia il temporaneo pareggio della Sampdoria.
    Da quel momento un inspiegabile black-out psico-fisico collettivo della squadra ha determinato la sconfitta interna contro una Sampdoria non irresistibile.
    La classifica è divenuta nuovamente deprimente, tuttavia sono convinto che il “Cuore Toro” Longo ricaricherà il gruppo, in evidente disarmo mentale, per centrare il citato “minimo sindacale ” stagionale. Alè TORO !

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  11. Hert - 8 mesi fa

    E il Torello sprofonda sempre più, anche il Sassuolo ci superò, vergogna

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  12. ALESSANDRO 69 - 8 mesi fa

    Mi dispiace dover prendere atto della pochezza societaria ma questo disastro ne è la fotografia impietosa. Dopo 15 anni non è giustificabile tanta incompetenza da parte di Cairo. Io non so cosa ci sia sotto ma è inverosimile che negli ultimi 3-4 anni abbiamo toppato proprio gli acquisti più onerosi. Erano acquisti secondo una certa logica oppure erano favori extracalcistici….??? Siamo davvero sicuri che Verdi lo abbia voluto Mazzarri?? Io non ne sono convinto per nulla.
    E comunque invito i fratelli Granata a sostenere squadra e Tecnico più che mai,io purtroppo abito a 500km da Torino e economicamente non posso, ma chi ha la possibilità vada allo stadio e inciti la squadra dal primo all’ultimo minuto del campionato. Credo che nessuno di noi voglia andare in serie B e sostenendo la squadra creeremmo un clima di fiducia che in questo momento solo il cielo sa quanto sia necessario. E se andrà male toglieremmo ai giocatori ogni alibi…sarà solamente colpa loro..perché aldilà di tutto in campo comunque ci vanno loro..

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  13. Ardi2 - 8 mesi fa

    Purtroppo quando bisogna ripartire dalle rovine, puoi solo ripulire e rimettere le fondamenta, poi si potrà iniziare a costruire il piano terra, poi il primo piano ecc. la situazione atletica, psicologico motivazionale e il mercato di indebolimento lasciati in eredità dal duo sciagura, comporta che Longo debba ripartire non da zero, ma da sotto zero. Dobbiamo dare il nostro massimo sostegno per aiutare Longo a mantenere la categoria. Nel frattempo creare qualsiasi iniziativa volta a far vendere la società al nostro benefattore, anche se Il pericolo che venda dopo aver smembrato la squadra, intascando il possibile, per poi mettersi d’accordo con un altro sciacallo per il passaggio di proprietà, è alto, perché non credo abbia intenzione di vendere a qualcuno migliore, perché il suo scopo è l annientamento dei nostri valori e della nostra storia. Spero di no e che la società venga venduta seriamente a qualcuno realmente interessato a far bene, ma la strada fino a qui intrapresa mi porta a dubitarne. Infatti se avesse voluto rendere allettante la società, avrebbe costruito i lotti due e tre del Fila e avrebbe quantomeno cominciato i lavori al robaldo. Inoltre avrebbe creato una squadra di valore, con ambizioni sportive. Questo sia se avesse deciso di tenere la società per portarla in alto, sia per venderla, a caro prezzo, ma equo per il valore complessivo, a profili di alto livello.

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  14. Torello di Romagna - 8 mesi fa

    La squadra e’ allo sbando ma non da ieri ….. infatti c’era la possibilita’ di intervenire sul mercato per rimediare , almeno in parte , alle lacune che abbiamo invece ….NIENTE solo cessioni (Bonifazi intanto ha siglato e a noi faceva schifo) e nuovo mister a mercato chiuso COMPLIMENTI .
    Speriamo di recuperare alla svelta Baselli e Zaza (tanto bistrattato ma comunque in rete 3 volte e tutte decisive giocando un quinto delle partite del Gallo ) e impostare un attacco a due punte vere … non e’ piu’ possibile vedere Belotti abbandonato in avanti senza uno straccio di supporto

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  15. Aca Toro - 8 mesi fa

    Via lo stipendio via la maglia granata! Guardate il Verona ( a + 7 con una formazione che vale 100 milioni in meno)per capire cosa vuol dire avere le palle d’acciaio branco di inetti

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  16. Rimbaud - 8 mesi fa

    Fabrizio, non è completamente vero. Non è vero o meglio non è detto. È stato fatto un Cda, ma senza la presenza di investitori chiave come intesa / tronchetti proverae altri che infatti pare abbiamo intenzione di scaricarlo. Tieni presente che 600 milioni complessivi sono più della intera capitalizzazione di mercato di rcs. Fonte sole 24 ore

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    1. fabrizio - 8 mesi fa

      Tanto poco cambia. Soldi suoi nel toro non ne ha mai investiti, al massimo, come ha gia’ fatto, usera’ quelli del toro per pararsi il c..o. E per questo dubito che se ne vada. Poi potrebbe chiedere la colletta ai suoi veneratori qui’ nel forum. Sicuramente ipotecheranno la loro causa per il venerato. Altrimenti il clima diventa brutto

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      1. Rimbaud - 8 mesi fa

        Si però il toro è davvero l’unica cosa interamente nel suo patrimonio personale. Per quello come dici tu potrebbe sacrificarci vendendoci

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        1. fabrizio - 8 mesi fa

          “patrimonio personale” mi sembra una parola grossa 🙂 magari giocattolo personale… come quelli dei bambibi, che ci giocano 1-2 mesi e poi li buttano

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  17. Giampaolo o Gasperini - 8 mesi fa

    Bonifazi toppino

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  18. eurotoro - 8 mesi fa

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  19. Dan - 8 mesi fa

    Comunque è ovvio che i tifosi ritardati non si rendano conto del danno che hanno creato. Essendo mononeuronici ci sta.

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    1. LucioR - 8 mesi fa

      Se qua c’è un celebroleso sei proprio tu. Dare la colpa hai tifosi significa essere in malafede. Vai a leccare il deretano al tuo eroe urbano ti aspetta.

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    2. Pau - 8 mesi fa

      di cosa stai parlando??

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  20. leggendagranata - 8 mesi fa

    Ho scritto il mio post prima di leggere Guglielmo Buccheri sulla Stampa. Cito alcuni passaggi che condivido in pieno: “Il Toro si è dimenticato la fase difensiva e, là davanti, non punge. Così, il lavoro di Longo si annuncia un rompicapo di difficile soluzione se non in una irrinunciabile rivoluzione tattica…”
    “Verdi ha pescato il jolly di una rete frutto del caso (clamoroso l’errore di Colley a liberarlo), Belotti si è intestardito in duelli senza senso e, davanti a Sirigu, è accaduto di tutto: così non resta che aggrapparsi al recupero pieno di Ansaldi e al rientro di Baselli e Zaza, magari già dalla tappa di Milano in agenda tra otto giorni. La Sampdoria ha avuto vita facile anche grazie ad centrocampo, quello granata, che non regge più l’urto perché, là in mezzo, si pensa poco a costruire e poco si difende…”. Severi anche i giudizi su LUkic (5 Scolastico. All’eccesso), Verdi (5,5, Trova il gol dopo 1.289 minuti, ma è un flash dentro alla solita partita vissuta con poca logica) e Berenguer (5 Leggero, a tratti leggerissimo. Ci mette l’anima, non serve per vincere i duelli). Longo prenda atto.

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  21. Dan - 8 mesi fa

    Parecchi tifosi andrebbero messi al rogo. Avete contestato sul nulla? Avete rotto le scatole sul nulla per mesi? Vi siete resi ridicoli al punto di aspettare una squadra che aveva vinto in trasferta per contestarla? Avete seguito come caproni un giornale come il Rutto che gode a vederci così e soffriva a vederci in lotta per l’Europa? Beh, ora godetevi tutta la merda che dovrete ingerire. Tifosi di serie Z che non siete altro.

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    1. Hert - 8 mesi fa

      Non ho capito cosa vuoi dire, adesso è colpa dei tifosi se siamo in queste condizioni? Fammi capire

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      1. Dan - 8 mesi fa

        Si colpe enormi. I principali responsabili.

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        1. fabrizio - 8 mesi fa

          ma piantala!

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        2. fabrizio - 8 mesi fa

          un altro allocco che crede che i presidenti delle sqaudre di calcio diano retta ai tifosi.. orsino mia figlia di 3 anni ha quasi smesso di credere al lupo cattivo…

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          1. Dan - 8 mesi fa

            Più che altro penso che creare il clima assurdo che si è formato da mesi intorno alla squadra sia stato molto deleterio. Poi ti spiego che significa deleterio.

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        3. Hert - 8 mesi fa

          Ma vai arrubbare vai, tu e Cairo sparisci

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      2. Donato - 8 mesi fa

        Assolutamente si!!!
        Contestare anche dopo le trasferte di Genova e Roma è stato vergognoso.
        I tifosi veri si stringono alla squadra nelle difficoltà.
        Certi hanno contribuito a devastare l’ambiente.
        Adesso godiamoci le conseguenze fino alla B

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        1. gisncarlomareng_13974210 - 8 mesi fa

          Si…ma al rogo io ci manderei te!!! Fenomeno!

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    2. fabrizio - 8 mesi fa

      eh si. Sono i tifosi.. tipico italiano. Non sono i ladri, i politici corrotti o i mafiosi il male. Sono i cittadini onesti, quelli che denunciano etc. bravo continua cosi’…
      Per caso, lavori da RCS?

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      1. Dan - 8 mesi fa

        Tifosi onesti? Quelli che fanno del tifo un business e si fanno pagare da chiunque come delle puttane? Ma non renderti ridicolo oltre il lecito, su.

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        1. fabrizio - 8 mesi fa

          per vedere un vero ridicolo, rileggi quello che scrivi

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      2. fabrizio - 8 mesi fa

        penso di no. Se lavorasse per lui sarebbe gia’ scappato a gambe levate. Vedi i giornaliti messi in cassa integrazinoe dopo aver detto “io sono l’unico imprenditore che non lo fa”.
        Ma i gonzi bevono glu glu glu

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    3. CairoGameOver - 8 mesi fa

      Tu sei malato

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      1. marione - 8 mesi fa

        Ha segnato Bonifazi, quello che era scarso e che i tifosi hanno voluto cedere per prendersi i soldi delle plusvalenze

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    4. marione - 8 mesi fa

      Ma se avete vinto rubando più dei goibbi di cui siete la degna estensione. Sei più inutile di Comi

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    5. ElettoreReazionario - 8 mesi fa

      Eccolo qua un altro ennesimo bamboccio che crede alle favolette.
      Idiota, ti vorrei scrivere…se non fosse che la scure della censura telematica di chi amministra il sito verrebbe lasciata cadere.
      La contestazione a una società che si rende protagonista nel denunciare la propria tifoseria dissenziente e tentare di tenerla lontana attraverso atti liberticidi è doverosa e sacrosanta.
      Doverosa e sacrosanta.
      Convincilo tu il tuo elevato presiniente ad ammettere le proprie colpe e a chiedere scusa a tutti quelli che da 15 anni prende per il culo reiteratamente, raccontando ossessivo-compulsamente balle.
      Poi, se non ce la fai, vieni pure a tentare di mettere sul rogo me. Ti preparo una bella stecca di minerva….

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      1. Dan - 8 mesi fa

        Non ci crederai ma su certe cose sono d’accordo. Ma non c entrano niente col discorso che faccio io. Senza senso le contestazioni alla squadra che hanno creato il clima che ha portato a questo scempio.

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        1. ElettoreReazionario - 8 mesi fa

          L’unico scempio che si dovrebbe contestare, e che quindi dovresti contestare anche tu, è dovuto al fatto che – probabilmente – un manipolo di mezze calzette che vive nello spogliatoio si è impuntato per i premi EL non pagati dalla pseudosocietà con a capo il presiniente.
          Possiamo discutere di qualunque colpa, ma non venire ad attribuire la colpa di quello che succede in campo a chi fischia dopo prestazioni oscene quando nel recentissimo passato ha applaudito dopo sconfitte imprevedibili.
          Fatti un esame di coscienza prima di parlare della tifoseria come responsabile di quello che sta accadendo.
          Ammesso che tu ne abbia una, di coscienza.

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        2. fabrizio - 8 mesi fa

          il punto dolente sai qual’e’:
          noi qui a discutere e i signori che giocano la domenica, finito di giocare, salgono sulle loro fuoriserie, vanno in vacanza a dubai etc etc..e molto probabilmente ci danno pure dei babbei (con ragione! e includo anche me).

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        3. Ardi2 - 8 mesi fa

          Dan, coxlioni come te è difficile trovarne. Sei più unico che raro

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      2. fabrizio - 8 mesi fa

        lo hai scritto…. 🙂

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    6. fabrizio - 8 mesi fa

      ma quale clima assurdo…. global warming?

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    7. fabrizio - 8 mesi fa

      Tu che hai la patente del tifoso peretto, potresti per caso dirmi dove si puo’ fare il corso per tifosi veri grazie

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    8. AndreaSilenzi - 8 mesi fa

      Brevemente: ma vai a fare in cxxo!

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    9. ddavide69 - 8 mesi fa

      Rincoglio niti, inve6di scassare le palle senza argomenti plausibili, indirizza la tua foga verso quello che da 15 anni ti lascia marcire . Turulu.

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  22. abatta68 - 8 mesi fa

    Io invece penso che se non retrocediamo quest anno lo faremo il prossimo, per cui penso che longo sia l unico allenatore possibile. Cairo se venderà lo Fara solo svutando le casse, perché è l unico modo di monetizzare, quindi vendendo un pezzo alla volta, come abbiamo visto fare mille volte. Quando il tiri tornerà a valere pochi spiccioli ci sarà la solita corte dei miracoli che si proporrà per l acquusto. Questo secondo me sta succedendo e j giocatori lo sanno. Quindi forza longo, forza millico e tutti quelli che hanno un contratto sotto u 500mila euro.

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    1. fabrizio - 8 mesi fa

      soprattutto se a giugno non compriamo gente decente…

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  23. GRANATORO - 8 mesi fa

    Non possiamo permetterci attualmente 1 punta e 2 mezze punte con un centrocampo che non sa assolutamente giocare in verticale, centrocampo a 5, 2 punte Belotti-Zaza e che Dio ce la mandi buona

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  24. dariog - 8 mesi fa

    quindi possiamo bestemmiare 😉

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  25. Rimbaud - 8 mesi fa

    Non è detto che non ci si liberi di cairo. Se perdesse la causa da 300 milioni contro blackstone (danni chiesti a lui personalmente oltre ai 300 chiesti a rcs) potremmo finire anche noi in mano a un fondo con tutti i pro e contro del caso

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    1. mirafiori64 - 8 mesi fa

      quando ci sara la sentenza?

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      1. Rimbaud - 8 mesi fa

        Parlavano fine febbraio /marzo

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      2. Rimbaud - 8 mesi fa

        Parlavano di fine febbraio / marzo

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    2. fabrizio - 8 mesi fa

      anche se hanno chiesto i danni a lui, il CDA lo ha protetto… non paghera’ mai di tasca sua….

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  26. OldBull - 8 mesi fa

    Abbiamo sperato nel miracolo come è (forse) giusto che fosse, ma i miracoli non esistono nemmeno nel calcio. Al limite un piccolissimo miracolo Longo l’ha compiuto, riempire lo stadio e ridare un po’ di entusiasmo a un popolo stanco e senza più speranze. Abbiamo visto che per tanto che si possa fare, la squadra è quella e di più non credo si possa pretendere, si può fare il gioco delle tre carte: quello lo metto li, quell’altro lo sposto di la, gira e rigira ma alla fine, anche se non l’abbiamo ancora visto sappiamo che non è una questione di modulo ma di qualità degli uomini. Sarà dura, anzi durissima, già si parla apertamente di serie B, e non c’è tanto da scherzarci sopra… Longo farà quello che può, come tutti del resto, mai come in questo caso il vecchio detto: “Fai quello che puoi, con quello che hai nei modi che sai…” Ma se non hai a disposizione la materia prima, alla fine chiunque è destinato a fallire miseranmente. L’unica cosa che i tifosi possono fare è sostenere incondizionatamente Longo, nemmeno tanto i giocatori quanto l’allenatore è in questo momento fondamentale che si senta sostenuto. Perchè tanto sappiamo tutti chi è l’artefice del disastro, ha nome e cognome e una faccia, inutile prendersela con altri, è lui il colpevore, è lui l’unico responsabile, è lui la mente che ha “coscentemente” architettato il disastro quindi che si faccia carico delle sue responsabilità. Lo so, pretendere che lui ammetta il fallimento è come pretendere che un gobbo ammetta calciopoli, IMPOSSIBILE ma è questo il compito di noi tifosi, fargli ammettere l’inammissibile. Il re dei peracottai, il fanfarone, se ne deve andare o altrimenti il Toro morirà d’inedia. A distanza di tanti anni quello che fu considerato il peggior presidente ossia: Ciminnelli, confrontato a lui diventa un grande! Andatevi a rileggere la formazione del Toro appena risalito in A e poi subito fallito, andate a vedere chi c’era…

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  27. AndreaSilenzi - 8 mesi fa

    Se il Toro é una religione, l’eretico (il giornalaio) va messo (metaforicamente) al rogo. Sennò sarà completa apostasia! Cairo vattene.

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    1. fabrizio - 8 mesi fa

      e far crollare il sistema calcio? lo proteggerebbero in molti…

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  28. 1947 - 8 mesi fa

    Il Toro è una religione con una squadra di blasfemi.

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  29. Thor - 8 mesi fa

    Ma l’ha detto già Ranieri! E poi.. ovvio il Toro sia una religione: più che tifosi sembriamo fedeli in attesa della venuta della salvezza, nella miseria e persino quando tutta la squadra muore! Aspettiamo da generazioni la resurrezione dei nostri eroi invincibili…se non è una religione questa!
    Comunque sono ateo e credo solo a quello che vedo. Io uno scudetto e qualche coppa Italia sulla nostra maglia l’ho vista. Come pure la serie B. Ora vedo una nave sugli scogli.

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  30. Thor - 8 mesi fa

    Ma l’ha detto già Ranieri! E poi…Che il Toro sia una religione è ovvio: ormai più che tifosi sembriamo fedeli in attesa della venuta della salvezza, nella miseria e persino quando tutta la squadra muore! Aspettiamo da generazioni la resurrezione dei nostri eroi invincibili…se non è una religione questa!
    Comunque sono ateo e credo solo a quello che vedo. Io uno scudetto e qualche coppa Italia sulla nostra maglia l’ho vista. Come pure la serie B. Ora vedo una nave sugli scogli.

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  31. Bischero - 8 mesi fa

    Le parole stanno a 0…il maiale se ne deve andare. Basta. Alla prox partita andate in 40000 allo stadio.ma non siete ancora stufi di essere presi per il culo?

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    1. Bischero - 8 mesi fa

      A casa mia questo modo di fare del tifoso medio si chiama accanimento terapeutico. Si vive di speranze perennemente disattese di un padrone cunta bale che dopo 15 anni non ha la minima idea di come si gestisce un club di calcio. Cairo vattene.

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  32. campanini.marco197_843 - 8 mesi fa

    Cari fratelli quest’anno siamo un “campionario” di problemi. Dalla società totalmente inadeguata ed incompetente, che ha fatto del “non vendere nessuno” la sua bandiera, perché la squadra è difficilmente migliorabile, perché il gruppo è forte e coeso e perché i tifosi non approverebbero cessioni importanti. Macroscopici errori di valutazione! Dall’allenatore cocciuto e presuntuoso di cui non voglio nemmeno più parlare. Dai giocatori in gran parte vili mercenari che non hanno capito in che squadra stanno giocando, non hanno ben chiaro che non devono prestare un servizio a fronte di una corresponsione di (tanto) denaro, ma devono uscire dal quel c…. di campo sudati e stremati, convinti di aver dato tutto il possibile ed anche un po’ di impossibile, perché giocano nel Toro! Poi si che possono meritarsi l’applauso dello stadio. Però da una parte li capisco, nessuno gli ha fatto capire cosa veramente siamo. Un piccolo esempio di ieri sera: Ola Aina, quello che si è infortunato festeggiando il suo compleanno, prima viene ripreso dal Mister che gli fa notare che lui è schierato sulla fascia, che corre veloce e deve correre su quella fascia e saltare l’uomo, poi su una palla non proprio data bene si fa anticipare, corricchia dietro all’avversario, non lo fa saltare per aria come farebbe un difensore da Toro, e da lì nasce il gol della Samp, Inoltre sulla punizione in barriera si fa richiamare dodici (dico dodici!) volte da Sirigu che urla per farlo stare più attaccato e perde la concentrazione. Aggiungiamo a quanto scritto questi problemi mentali, i problemi fisici, qualche arbitraggio (come ieri) non corretto, e qualcos’altro che nell’incazzatura mi sto dimenticando, et voilà che ci ritroviamo con il pensiero di essere coinvolti in una lotta per non retrocedere che mai avremmo immaginato e che in questi casi è decisamente pericolosa. Spero che tutta questa situazione, e per noi sofferenza, sia il preludio di una vera rivoluzione positiva. Sempre Forza Toro!!!

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  33. Conta7 - 8 mesi fa

    Fa strano che ad inizio stagione, alle prime difficoltà, abbiamo iniziato ad inveire e a creare un clima di terrore, mentre ora che le cose vanno ancora peggio si predica calma e unione…
    Ragazzi non diciamo stupidaggini… L’ambiente si è ricompattato eccome!
    Ieri lo stadio ribolliva di entusiasmo!
    Non ci sono scuse per nessuno!

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    1. uiltucs.pesar_12159015 - 8 mesi fa

      Ormai non ci sono più con la testa: una contestazione, adesso, diventerebbe il loro alibi! Quindi uniti e compatti attorno alla squadra e i processi rimandiamoli a fine stagione!

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  34. Patatrack - 8 mesi fa

    Il Toro è una Religione e Urbano Cairo è l’antiToro da che ha messo piede a Torino.

    Non so se il miracolo avverrà, ci spero intensamente e infinitamente, dunque sostegno a Longo e a tutti quei giocatori che, da qui alla fine del canpionato, sputeranno sangue, sudore, polmoni, per la Causa Granata, compresi i giovani che, mi auguro, di vedere presto titolari fissi al posto di quei mercenari o di quegli smidollati bidoni che insozzano la Maglia e la nostra Storia.

    Per il servo dei gobbi Urbano Cairo nessuna pietà, contestazione ad oltranza, senza respiro e senza tregua, sino a che non avrà messo la società sul mercato, dunque alzato i tacchi e lasciato il Toro per sempre.

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  35. Torosempre - 8 mesi fa

    Beh se è una religione qualcuno all’inizio di quest’anno ha bestemmiato.

    E la bestemmia non è un peccato, ma un vizio. Quindi sappiamo già cosa ci attende e gli autori.

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    1. uiltucs.pesar_12159015 - 8 mesi fa

      La bestemmia è peccato! E al Toro in diversi hanno bestemmiato!

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  36. LeoJunior - 8 mesi fa

    E aggiungo: una società che non sa riconoscere i giocatori che possono o meno avere motivazioni, è destinata a fallire. Ecco il ns problema.
    Il manifesto dell fallimento della ns stagione è stato: il teniamo tutti.
    Abbiamo pensato da “grande” senza esserlo.
    E un po’ di colpa è anche ns, come tifosi. Abbiamo sempre visto le cessioni come “arricchimento” personale del Presidente!! Follia pura.
    Le cessioni sono indispensabili per rigenerarsi, non solo finanziariamente ma anche nelle motivazioni.
    Cerchiamo di capirlo in fretta per il futuro

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    1. ddavide69 - 8 mesi fa

      Se uno non ha motivazioni come nkoulou o altri possono essere ceduti a patto che si prendano sostituti all altezza. La verità è che noi non facciamo mercato. Magari , e noi non lo sappiamo, le motivazioni passano anche dai risultati e dalla crescita della società, che da 15 anni non è mai avvenuta.

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    2. Patatrack - 8 mesi fa

      Caro Leo, i casi Petrachi prima, e Nkoulou dopo, montati da Urbano Cairo per cercare di scagionarsi dalle sue colpe e mancanze quindicennali, sono stati il cosidetto “canarino nella miniera” e oggi ne paghiamo carissime le conseguenze.

      Aggiungici poi il mancato esonero di Mazzarri prima che la situazione precipitasse, le cessioni vergognose al mercato di gennaio per tagliare rosa e ingaggi (per soddisfare Mazzarri e se stesso), nonchè il solito nulla in entrata, e il disastro è completo.

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  37. CairoGameOver - 8 mesi fa

    Tutti compatti e uniti contro la presidenza.
    La b non deve fare paura, le sue minacce nemmeno.
    Con lui saremo sempre lo zimbello d’Italia.
    Cairo, vattene!

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  38. ddavide69 - 8 mesi fa

    Rispetto all 89 una sostanziale differenza. Il cambiò di presidenza. Borsano dalla serie b alla finale Uefa in 3 anni. Noi dopo 15 rischiamo di nuovo la serie b. E inoltre , allora non c’erano neanche i 50 milioni dei diritti, con i quali probabilmente non saremmo mai finiti dove siamo oggi.

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  39. LeoJunior - 8 mesi fa

    Attenzione a non confondere la religione con le motivazioni. La prima è quella alla quale si aggrappano i tifosi e resta tale nel tempo e a prescindere dai risultati. Lo stesso sentimento deve essere guida, ragionata, per chi decide. La società. E deve essere fatta di uomini che ne tengano conto.
    Ma lasciamo perdere la religione è l’attaccamento per i giocatori. Quello passa per le motivazioni, che sono ben altro. Possono rafforzarsi con la religione, ma non essere sostituite.
    Adesso nei nostri mancano le motivazioni.
    Partiti pensando di lottare per EL e forse CL si trovano a lottare per il nulla, se non addirittura per salvarsi.
    Il rischio è che si sfilino.
    Sentite Gasperini quando parla dei suoi risultati, o Iuric? Motivazioni. Che nascono quando stai lottando per qualche cosa che non speravi. E che ti coinvolge.
    Ai ns, dei ns obbiettivi, non interessa più nulla.
    Adesso si tratta di capire su chi contare. E se non ci sono tra i titolari, proviamo i giovani. Almeno quelli la motivazione l’avranno.
    Triste, ma è così.

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  40. leggendagranata - 8 mesi fa

    Non vorrei più sentire parole come “religione”, “attaccamento alla maglia”, “vecchio cuore granata”. Retorica che non ci porta da nessuna parte, visto il momento. La situazione di oggi affonda le radici più immediate nella scelta di silurare frettolosamente Mihajlovic (anch’ io lo criticavo per una certa sua eccessiva sfrontatezza tattica, ma col modesto Bologna sta facendo cose egregie) e di chiamare un allenatore “vecchio” come mentalità, Mazzarri. Uno che ha silurato Ljajic, proprio quel Ljajic che gli aveva tolto in più occasioni le castagne dal fuoco (ricordo l’ ultima ottima prestazione a Milano contro l’ Inter lo scorso campionato) e che infatti la gran parte dei tifosi non voleva se ne andasse. Una miopia cui si è aggiunta la scelta di snaturare Iago Falque, un esterno di fascia che in coppia con Liajic e Belotti rappresentava una preziosa risorsa per il Toro, Per non parlare della posizione ostruzionistica assunta quando la società gli ha messo a disposizione due buoni giocatori come Zaza e Soriano, cui avrebbe dovuto trovare un posto (perchè un bravo allenatore adatta la tattica agli uomini che ha e non fa il contrario). E che dire della critica imbecille a Belotti e Zaza dopo la vittoria contro il Milan: “I due si sono cercati troppo, così non va bene…”. Per non parlare dell’ ultima trovata, quella dei due trequartisti (due frillini come Verdi e Berenguer), lasciando Belotti sempre solo là davanti a fare brutte figure. Infine, la campagna acquisti totalmente sbagliata, con gli arrivi di Verdi e Laxalt, mentre era evidente che andavano cercati rinforzi a centrocampo, e la scelta di richiamare Bonifazi dalla Spal, salvo silurarlo rapidamente e farlo cedere. C’ è bisogno di una svolta, con scelte tattiche diverse: Longo non faccia come ieri, scelga una sua strada, rischi, tanto peggio di così le cose non possono andare. Per non tediare, non allargo il discorso alla gestione societaria: personalistica, accentratrice, dilettantesca, con uno staff manageriale dagli evidenti limiti. Anch’ io ho il sospetto che Cairo con le ultime cessioni abbia fatto un po’ di cassa, alleggerito il monte ingaggi per rendere il Toro un po’ più appetibile a un potenziale compratore. Chissà…

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    1. user-14554814 - 8 mesi fa

      Bravo leggendagranata. Quoto e sposo per intero il tuo articolo ma soprattutto la posizione critica su Mazzarri. Questo uomo ha progressivamente indebolito le fondamenta tecnica di questa squadra con le scelte sbagliate e quelle non fatte, con una preparazione fallimentare e con una tattica rigida e che ha snaturato molti. Il record dell’anno scorso è solo un falso ed estemporaneo segnale che ha indotto tutti a pensare cose che poi alla prova dei fatti si sono rivelate sbagliate. Dirò di più. Gli effetti di questo disastro li sentiremo ancora per molto tempo a cominciare dalla svendita in massa a fine campionato. Miha our nella sua grossolanità tattica aveva chiesto e portato giocatori che non vedremo più nel toro per molto tempo. Mazzarri si è arroccato nel suo ego tattico e Cairo e c (inserisco Serino – da un vecchio giocatore e da una persona anziana mi aspetto più saggezza e verità ) se la sono presa comoda nella loro classica auto indulgenza

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  41. uiltucs.pesar_12159015 - 8 mesi fa

    Sono d’accordo! Tutti compatti intorno alla squadra e a Longo ma a fine stagione, a salvezza acquisita, Processo senza “se” e senza “ma”!

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  42. Granataforever - 8 mesi fa

    Apriamo gli occhi….
    Purtroppo il giocattolo si è rotto….
    FoRzA ToRo Sempre

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  43. marione - 8 mesi fa

    Spero anche io che arrivi il tempo dei processi e a breve. In attesa di quel giorno, contestazione continua.

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  44. Mario66 - 8 mesi fa

    Purtroppo il burattinaio si è spinto troppo avanti e adesso è veramente molto dura. Dobbiamo sostenere Longo e la squadra tutta ma a fine stagione Il burattinaio avido se ne deve andare. Basta con questo omuncolo dedito solo a far soldi.

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  45. LucioR - 8 mesi fa

    “Il Toro è una religione” ed al suo comando c’è un ateo. Nel calcio moderno occorre programmazione, investimenti, persone giuste al posto giusto. L’arroganza e il delirio di onnipotenza del nostro presidentuccolo convinto di potersi occupare di tutto in prima persona ci ha portato in questo baratro. Si circonda di yesman in modo di poter sempre fare come meglio crede lui. Tempi duri ci aspettano fatevene una ragione, possiamo remare tutti dalla stessa parte ma se chi tiene il timone vira verso le cascate…

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  46. ale_gran79 - 8 mesi fa

    Il Toro è una religione… infatti per vincere una partita ormai si può soltanto pregare.

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  47. ilGion - 8 mesi fa

    La stagione in corso mi ricorda quella del 1988-89. Allenatore Radice, poi esonerato, calcio propositivo, risultati alterni, alla fine si retrocesse con una squadra in cui c’erano Marchegiani, Benedetti, Cravero, Bresciani, Dino Baggio, Fuser, Giacomo Ferri, Ezio Rossi, Antonio Comi, ecc. A marzo ci fu il cambio di presidente e arrivò Borsano. L’anno dopo in serie B con Fascetti il Torino spiccò il volo, soprattutto in casa, con un calcio molto semplice ed efficace: a centrocampo Francesco Romano verticalizzava per le due punte che andavano regolarmente a rete. Il Torino di quest’anno, e non solo, fa muovere la palla in orizzontale, occupa la metà campo avversaria senza trovare gli spazi per tirare in porta, manca un centrocampista che sappia verticalizzare l’azione per lanciare le punte. E giocatori come Ciccio Romano io non ne conosco.

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    1. maxx72 - 8 mesi fa

      Ciccio Romano era un grande.

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  48. Un arreso a Cairo - Carlo M. - 8 mesi fa

    Cairo ha rotto una tradizione, è stato il primo a farlo e ora ci sarà un buco anche per il futuro, che sarà colmato solo da qualcuno di generazione degli anni ’70/’80/’90, cosa difficile: ci vorrebbe un intenditore di calcio e un amante o profondo conoscitore del Toro. Senza di questo, il Toro resterà per sempre una squadra come le altre, anche se con la maglia granata. Il Toro era avere giocatori da Toro (e quindi non spendere, tutti i soldi che vuoi spendere, per Niang), giocatori che avessero rispetto per la maglia granata (e non spendere tutti i soldi che hai per Zaza), il Toro era non cercare mai bandiere gobbe (e non fai la corte, società e tifosi compresi, a Marchisio). Il Toro non era lodare un’altra bandiera come Chiellini. Il Toro era avere un Settore Giovanile di cui andare orgogliosi. Il Toro era farsi forte attraverso questi giocatori (anche venderli, qualcuno, se necessario, ché è la sopravvivenza -per l’FPF- di oggi: oggi non vivi senza plusvalenze, e le migliori sono sempre quelle da vivaio, perché ti costano zero, i giocatori: quindi è comunque una strada necessaria e razionale). Il Toro era la squadra antigobba per eccellenza, quella granata (in antigobbaggine siamo dietro a molte altre tifoserie, oggi: non siamo antigobbi, ne’ come tifosi di nuova generazione, ne’ e soprattutto come società). Il Toro era uno spirito combattivo che deriva dal tremendismo. Il tremendismo è aggredire l’avversario anche se non sei miliardario. E’ attaccare e avere coraggio, pressare (se dobbiamo usare un termine tecnico: e lo fai soprattutto se sei organizzato e se vuoi un calcio propositivo: all’epoca era un calcio nuovo: era quello di Radice, e no di Ventura o Mazzarri o quelli che verranno: sperando che non sia anche Longo). Il Toro era tremendismo, senso di appartenenza alla tua identità che era specifica e ci differenziava da tutti. Se uccidi quello, sei un prodotto da supermarket, una squadra come un’altra che compra come le altre e vende come le altre. Qualcuno auspicava una specie di Athletic de Bilbao. Qualcuno sognava. Di certo non puoi sognare con un presidente che non capisce queste cose perché, semplicemente, non le ha vissute, come non ha vissuto il calcio emotivamente. E quindi non ci può capire niente.

    Il Toro, e aggiungete quel che volete, era queste ed altre cose. Se pensate, se pensa, il Dirigente, che, uccidendo quelle specificità, abbia fatto “affari” a livello di fatturato e di marketing, è meglio che si vada ad aggiornare su dove va il mercato oggi (oltre a non aver soddisfatto, caso strano, quello che è il Toro: cioè noi tifosi).

    Questo per me è il Toro. Dopo Cairo sarà difficilissimo riprendere la Tradizione, perché passeranno pure ancora anni e anni, forse un decennio e forse più. Per i vostri figli, che spero ci teniate che diventino -“almeno”- granata: date un segno di differenziazione: il bambino/a non è scemo, è più sveglio di voi, ma, se vede che sei una gobba di “serie b”, che non hai valori e cose peculiari, lui/lei non può capire cosa vuole dire e non si può innamorare. I bambini non pecoroni di Torino (e di tutta Italia), tiferebbe Toro, se il toro FOSSE IL TORO, con un’identità precisa e diversa e peculiare e contrapposta alla gobba. Noi, tutto questo, lo abbiamo scartato e ci sputiamo sopra ogni giorno solo per la paura di fallire: cioè tenere questo uccisore del Toro: Cairo.

    Non mi interessa la classifica, non mi interessa di niente, di Longo, di niente. Questo è quello che volevo dire. Se non siamo più noi, il viaggio non lo capisco. E scusate, non sono di Torino.

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    1. Un arreso a Cairo - Carlo M. - 8 mesi fa

      aggiungo: spero che Longo non giochi come Mazzatti e Ventura, volevo solo dire questo.

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  49. Vit71 - 8 mesi fa

    Sono d accordo!
    Ieri ho visto minuti intensi, meno peggio del solito….
    Ma la debolezza sia fisica che mentale sono preoccupanti!?!
    E sono ancora più incazzato con chi c era prima!?! È possibile arrivare a questo punto della stagione messi così fisicamente????
    Io più che di giocatori, mi concentrerei su questo, sacrificando ancora un gruppo di partite con un programma specifico per recuperare fondo e poi brillantezza per il fine stagione!
    Se non corriamo le perdiamo comunque….

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  50. Fede Granata - 8 mesi fa

    Il Toro è un religione. ..Non lo deve dire Ranieri
    ( che ha capito più lui che chi doveva capire). Lo doveva pensare Cairo quando ha acquistato il Toro e tutti i giocatori che arrivano a indossare la maglia granata Invece di chiedere ancora più soldi x essere arrivati in Europa ( non per loro merito)

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  51. prawn - 8 mesi fa

    Direi che si tifa fino a fine anno e ci si crede fino alla fine.
    A Longo chiedo il coraggio di fare scelte pesanti, schierare Lyanco Bremer e Djidji lasciando fuori gli altri due che chiaramente spendono il loro tempo telefonando agli agenti già da settembre.
    Scelte pesanti, Meite in tribuna, Baselli Lukic e il General.
    E la davanti provarle tutte, se uno non funziona una partita via, che si chiami Belotti, Verdi.
    Bisogna azzerare tutto.
    Sulle fascie è una tragedia (granata) si potevano usare Parigini e Laxalt. Non due campioni da qualificazione Europa League ma buoni per la salvezza.
    Lollo corre ma poi tira sbilenco. Aina porta palla avanti ma poi si addormenta, pigro del cazzo, ieri è stato scandaloso sul primo goal. 30 secondi a guardare l’uomo andargli via,fermo.
    Si pesca dalla primavera, si gioca senza esterni (a cosa servono così? Solo a far danni in fase difensiva).
    Riaddatterei terzino Berenguer e poi si mette Ansaldi in una campana di vetro, lo si massaggia due volte al giorno e si spera che tenga.

    Un’ultima riflessione, anzi due.

    Siamo già andati in B con Cairo. Ma che differenza c’è tra giocare così e salvarsi e andare in B? Nessuna, giochiamo peggio del Lecce e della Spal, da mesi, la B ce la meritiamo.
    Magari poi la gente si svegliae e fa una contestazione vera contro questo presidente indegno e incapace.

    L’ultima, ho già espresso il mio attaccamento a Longo, sarà che ha quasi la mia età, sarà che l’ho visto giovare tanto nel toro, sarà che quando lui a 10 entrava al fila io scoprivo il toro al comunale con mio padre.
    Ma guai Cairo a sacrificare un altro cuore Granata con i tuoi giochetti di marketing.
    Guai a te. Un conto è mandare in campo 11 mercenari e cambiarli ogni tanto, prendere un allenatore e un DS, DT aziendalisti, ma non mi rovinare Longo, non te la perdonerei mai e credo (visti i 20000 allo stadio) di non essere il solo.

    Se il toro è una religione ci si crede e basta, ma guai a mettere Longo in croce.

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  52. Andrea63 - 8 mesi fa

    Comunque vada la stagione e dai fatti sembra che stia andando a rotoli qui c’è un responsabile principale ed è il signor Cairo che deve essere messo in condizione di vendere, che voglia o no deve lasciare perché il Toro non merita di avere a capo un signore a cui non frega nulla delle sorti di questo glorioso club, quindi ora che ognuno faccia la sua parte cercando di racimolare quello che manca per stare tranquilli in classifica ma fatto questo CAIRO TOLGA IL DISTURBO!!!!

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  53. lello - 8 mesi fa

    Condivido, Forza Toro, Forza Longo, Forza ragazzi.
    Le contestazioni, rimandiamole a fine Campionato, adesso non è proprio il momento.
    Lottiamo tutti insieme per il bene del Toro.

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  54. Il_Principe_della_Zolla - 8 mesi fa

    Compito facile facile. Affidare a futura memoria (corta) i futuri processi, perché ora e qui non si può, non si deve. Accontentisti della prima e dell’ultima ora plaudenti. Quarta colonna cairota, avanti tutta. Ci siederemo sulle macerie a fumare una sigaretta, parlando dei belli tempi andati.
    Sarebbe bene invece, qui ed ora, continuare a indicare chiaramente responsabili diretti e indiretti di cotanto disastro. Perché chi non impara dai propri errori è destinato a ripeterli. Sarebbe salutare indicare sempre, chiaramente e senza ambiguità che siamo nelle mani di un signore che sta al Toro come il diavolo sta all’acqua santa. Che siamo al cospetto di una compagine di Inguardabili che fanno rivoltare nella tomba gli Invincibili, girare la faccia dall’altra parte a chiunque abbia negli occhi e nel cuore un’immagine seppur vaga di granatismo.
    Il povero Moreno Longo probabilmente non ce la farà: troppo grande lo sforzo, inadatto il materiale, tossico l’ambiente. L’augurio è che faccia il miracolo, e che lo trasformi in un metaforica sberla in faccia a chi di dovere.

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