La scommessa di Moreno Longo

La scommessa di Moreno Longo

Editoriale / Il tecnico ha accettato una sfida rischiosa per affetto verso il Torino e forse si intravedono i primi miglioramenti

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Moreno Longo, quando è arrivato al timone del Torino lo scorso 4 febbraio (14 giorni fa), ha firmato un contratto di cinque mesi senza alcuna opzione, sapendo bene di prendere in mano una situazione potenzialmente esplosiva. Perchè quel Toro era una squadra allo sbando, da ricostruire da cima a fondo a girone di ritorno ormai iniziato, in primis mentalmente e fisicamente. Una squadra che vedeva avvicinarsi il rischio (che si è concretizzato) di dover lottare per un obiettivo impensabile a inizio stagione come la salvezza. Qualcosa da perdere ce l’ha eccome, Longo, perchè – nonostante questa disastrosa situazione non l’abbia creata lui – eventuali brutte figure porterebbero in primis il suo volto. E’ vero che per un allenatore non esistono panchine “facili” e che lavorare è quasi sempre meglio di stare a casa, ma sembrerebbe proprio che nell’accettare la chiamata di Urbano Cairo molto abbia influito il suo affetto per la società che è la sua madre calcistica. Qualsiasi giudizio quindi deve partire dal presupposto che quella di Longo è una vera e propria scommessa personale.

Nessuno fa miracoli, certo, ma nel Torino visto a San Siro qualche passo avanti si è visto. Sì, siamo costretti a definire “passo avanti” il fatto che la squadra non abbia tirato i remi in barca dopo il primo gol preso e questo basta a far capire che momento viva il Torino; però dal punto di vista della volontà, e anche della condizione fisica, si è visto un Torino in crescita. Due passi avanti non banali: per ottenere la salvezza ci vogliono giocatori che da qui a maggio corrano su tutti i palloni per novantacinque minuti mettendo gli interessi del Torino al primo posto. Ora ne serviranno altri, di passi avanti, perchè non è pensabile non tirare mai in porta. Longo lo sa bene ma deve per forza essere costruttivo nel comunicare e coerente nell’agire, come sta facendo (dal Filadelfia alla gestione dei giovani). Prossimi passi? Nei suoi panni eviteremmo di fare il minimo riferimento alla “gestione precedente” e magari passeremmo presto ad un altro modulo per rinforzare le fasce (4-4-2) o il centrocampo (3-5-2), perchè due trequartisti questa squadra non se li può permettere. Prima la concretezza, prima il non prenderle. Soprattutto in questo momento.

 

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  1. Thor - 4 mesi fa

    Maaaa….non è che la squadra punta all’unico bonus extra che può ottenere, il premio salvezza? Insomma, per me stanno scioperando ed è inutile arrovellarsi. Film purtroppo già visto (anche se ci infanga).
    Salvarsi sarebbe bello già da adesso, ma per me c’è un complotto della squadra. Non lo spiego diversamente. Vorrei avere torto, ma se avessi torto significherebbe serie B per manifesta incapacità. E non posso crederlo.
    Dignità, porca paletta! Non dico onestà eroica, ma almeno non giochiamo per finta!

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  2. leggendagranata - 4 mesi fa

    Sono perfettamente d’ accordo con Sartori e lo dico da tempo (vedo che anche Toro News ci è arrivato):”…due trequartisti questa squadra non se li può permettere…”. Eppure Longo tentenna, ma (anche qui Sartori ha ragione) “nei suoi panni eviteremmo di fare il minimo riferimento alla “gestione precedente” e magari passeremmo presto ad un altro modulo…”. Siamo talmente male abituati da due anni di tattiche mazzarriane che molti tifosi non capiscono che per una squadra come il Torino i vari Ansaldi, Baselli, Zaza, Ljanco, Izzo sono una ricchezza e non un peso o qualcosa di superfluo. Vedo di nuovo spuntare i prevenuti che criticano Zaza per lo spezzone di partita giocato, quando poi si riconosce che di rifornimenti alle punte non ne sono arrivati. Si arriva all’ assurdo di perdonare molto a gente come Verdi, Lukic e Berenguer e nulla a Baselli e Zaza, che in questo momento potrebbero essere le nostre ancore di salvezza. Longo tituba e fa male. Insiste sul modulo mazzarriano con i due trequartisti, salvo poi rinnegarlo nel secondo tempo quando la frittata era ormai fatta. Passi al 4-4-2 con Zaza e Belotti di punta, affidi a Baselli compiti di regista, faccia passare dai suoi piedi le manovre del Toro. Purtroppo l’ idiozia di avere venduto giocatori come Ljajic, Soriano e Iago Falque ha gravemente impoverito la nostra capacità di costruire gioco e di andare a rete. Ero a San Siro e ho notato come ahimè ancora una volta la squadra non sappia manovrare per vie centrali, ma solo dando le palle agli esterni che buttano in mezzo cross (anche dalla trequarti, cosa che una volta era considerata una bestialità). Oppure si ricorre al lancione dalla difesa. Gli avversari ci mettono poco a neutralizzare il nostro attacco. Ho visto un Milan modesto, la gente alla fine applaudiva se la palla andava in fallo laterale e così si perdeva tempo. Questo era il nostro avversario, che non ha saputo nemmeno sfruttare due contropiedi quando noi ci eravamo siblanciati (senza per altro cavare un ragno dal buco). Ripeto, Longo la smetta di guardarsi indietro, di ispirarsi tutto a Mazzarri e poi cambi De Silvestri quando è evidente che è scoppiato (è uno che nei primi 45′ minuti corre molto, poi va in affanno).

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  3. TOROPERDUTO - 4 mesi fa

    Mi fa ridere o piangere, devo ancora decidere, leggere questa divisione e contrapposizione tra meglio Mazzarri o meglio Longo, vuol dire ancora non aver capito che gli allenatori sono marginali.

    Gli stessi che elogiano i 27 punti di Mazzarri sono gli stessi che volevano la testa di miajlovic dandogli del pippone incapace.

    Finché non si capisce che il problema è nella società moriremo dissertando inutilmente su chi fosse meglio o peggio.

    Le verità è che questa società è sempre stata allo sbaraglio senza alcuna programmazione e chi nega questo vuol dire semplicemente che è molto molto mal informato.

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  4. Ardi2 - 4 mesi fa

    Forza Moreno sono con te

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  5. DANY - 4 mesi fa

    NON RIUSCIAMO PIU’A METTERE DENTRO UN PALLONE , UN GIOCO TROPPO PREVEDIBILE E’ SEMPRE LO STESSO OGNI PARTITA E POI TUTTI QUEI MEZZI CROSS SENZA SENSO MI SA CHE NON SEGNEREMO NEANCHE CON IL PARMA .

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    1. Antoniogranata76 - 4 mesi fa

      Al di là delle parole di Longo, che mi è sembrato equilibrato e diplomatico, a me questo Toro ricorda la Fiorentina dello scorso anno,girone di ritorno da incubo,salva all’ultima giornata e con la proprietà che stava cedendo, le sole differenze, non da poco,sono che loro in città sono soli,hanno un bacino d’utenza maggiore di noi,e soprattutto non hanno nessuno che mette il bastone tra le ruote ad un eventuale compratore

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  6. lucabenzoni7_8317634 - 4 mesi fa

    Il punto è che il mister deve assolutamente capire SUBITO che deve fare i punti e non cercare di mettere la squadra come l’Atalanta …… non abbiamo i giocatori ……… è inutile inserire giovani della cantera ora perché non possono giocare in serie A …….. è inutile insistere con le mezze punte che giocano 10 minuti a partita e non corrono non difendono perdono palloni sempre come ieri e mille altre volte ………. sveegliaaaa …. ci vogliono fisico e concentrazione sull’obiettivo minimo dei 40 punti ……… FT

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    1. miele - 4 mesi fa

      Il problema è che al Toro abbondano solo le mezze punte/esterni. Non ci sono centrocampisti oltre i 4 soliti mediocri per irrobustire il centrocampo, salvo piazzare qualche difensore fuori ruolo.

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      1. lucabenzoni7_8317634 - 4 mesi fa

        Sono a livello del ns. Toro : gli stessi 4 che l’anno scorso nel girone di ritorno sono arrivati 4i …… non sono certo Milinkovic-Savic o Pogba o De Bruyne ……….. vogliamo insistere con Berenguer mr25mln ed i giovani che non sono in grado di giocare in serie A ? …… FT

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        1. Patatrack - 4 mesi fa

          Se vuoi andiamo a chiedere indietro Bonifazi e Iago.

          E se poi vogliamo farci del male ancor di più bastano già i vari Meitè, Aina, Bremer, ecc.

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          1. marione - 4 mesi fa

            Credo che il problema sia che il giocattolo si è rotto e per vari motivi, presiniente in testa. Cosa abbiano fatto lo scorso campionato oggi non conta più e mi pare che siano in barca da tempo. Qui molti non remano più (consciammente o meno) nella stessa direzione e se fosse così c’è poco da fare. Vero, molti fanno ridere in campo, ma i sostituti dove sono? Ah già, mai comprati e venduti quelli che c’erano

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  7. avvopal_14171626 - 4 mesi fa

    è un pò OT…ma leggo che Petrachi è in uscita da Roma….vuoi vedere che il gatto e la volpe fanno pace e si riprendono?

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  8. fabio.tesei6_13657766 - 4 mesi fa

    Ieri sera c’è mancata la botta di c…o, quello che l’anno scorso è durato un intero girone di ritorno. Forza Longo non mollare e fai bene a denigrare il “lavoro” di Mazzarri. È lui e solo lui il colpevole di tutto. La colpa di Cairo è quella di aver sostituito sinisa con st’incapace cronico.

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    1. r.ponzon_13686323 - 4 mesi fa

      Si vabbè, vediamo quanti decenni passeranno prima di rifare un campionato come quello scorso

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      1. r.ponzon_13686323 - 4 mesi fa

        E, sia chiaro, neanche io amavo Mazzarri; ciò detto, bisogna riconoscergli quel che è giusto

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        1. avvopal_14171626 - 4 mesi fa

          certamente….non abbiamo mai giocato bene con lui…ma parlare di botta di culo per un intero girone è malafede….

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      2. iard68 - 4 mesi fa

        Guardati le partite dell’anno scorso… non solo i risultati. Le nostre e quelle degli altri. E’ stata solo fortuna (che capita, anche a noi, una volta ogni due tre lustri…), in concomitanza con svariati disastri altrui. Mi chiedo come sia possibile continuare a NON vedere l’inadeguatezza di quel progetto tecnico… accontentarsi del nulla.
        Poi penso alla Rube, a quello che vedono e non vedono i suoi “tifosi” (per non dire degli arbitri). E allora capisco. Si, si può NON vedere. Si può anche credere ciecamente a qualcosa che NON c’è.
        Un po’ vi invidio. Gli uni (i granata ciechi) e gli altri (i maledetti gobbi “fortunati”).

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        1. r.ponzon_13686323 - 4 mesi fa

          A dire il vero l’anno scorso abbiamo avuto una serie di decisioni arbitrali che ci hanno gravemente danneggiato, altrimenti il risultato sarebbe stato migliore.
          Mazzarri praticava un gioco sicuramente non divertente, ma sapeva il fatto suo.
          Ed ora ve ne accorgerete tutti

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          1. Patatrack - 4 mesi fa

            Francamente non se ne è accorto nessuno e mai nessuno se ne accorgerà…solo tu con i tuoi lamentosi piangistei in stile mazzarriano.

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          2. r.ponzon_13686323 - 4 mesi fa

            Veramente io non mi lamento mai; non sopporto chi si lamenta e chi protesta.

            Tifo Toro, tifavo Mazzarri e ora tifo Longo.

            Ciò detto temo che sarà difficile che Longo riesca ad ottenere anche la metà dei punti conquistati da Mazzarri, ma sicuramente avrà il mio incondizionato apporto. Come tutti gli allenatori che l’hanno preceduto.
            Questo significa essere tifosi

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          3. Patatrack - 4 mesi fa

            Comenque vada a finire siamo in ballo e ci tocca ballare.

            Dobbiamo sostenere Longo e la squadra a prescindere, proprio come hai detto tu.

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      3. marione - 4 mesi fa

        Sinisa lo sta già facendo a Bologna, senza aspettare decenni. Vediamo dove va ad allenare Mazzarri

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        1. r.ponzon_13686323 - 4 mesi fa

          Sinisa è un altro allenatore del Toro, che ho sempre sostenuto come tutti gli allenatori del Toro, e che è stato cacciato dai soliti tifosi che protestano sempre senza capire una mazza

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    2. fdimaio - 4 mesi fa

      Al di là degli evidenti errori di Mazzarri di cui tutti siamo consapevoli,denigrare il lavoro altrui è solo un modo e una scusa per nascondere la propria pochezza e incapacità.Longo non è adatto ed è totalmente incapace a gestire una situazione delicata come questa.Per cui non diciamo cazzate.Il colpevole di tutto è il presiNIENTE.

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      1. avvopal_14171626 - 4 mesi fa

        Temo anch’io che Longo non sia adatto…..non per incapacità sia chiaro ma per esperienza..continuo a credere che se cairo avesse avuto in mano un tecnico con il quale poter programmare il futuro (tipo mazzarri dopo miha), l’avrebbe chiamato subito…e siccome non ce l’aveva ha preso, rischiando molto, uno che non poteva dire di no….ma non lo confermerà mai (a meno che non faccia una rimonta inimmaginabile…)

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        1. Patatrack - 4 mesi fa

          Dopo due giornate, per qualcuno, non è all’altezza per mancanza di esperienza o addirittura, per pochezza ed incapacità (i soliti insulti da mazzarriano).

          Invece, per il livornese, ci sono voluti due anni per capire che era un nulla cosmico e che gli faceva comodo fare l’aziendalista per incassare due milioni di euro netti a stagione.

          Che meraviglia, leggere i vostri “giudizi”.

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          1. fdimaio - 4 mesi fa

            E chi sarebbe Mazzarriano?a parte che non ho mai affermato di esserlo e comunque che ti piaccia o no,Longo non è adatto per salvare quest’armata brancaleone,ci voleva un allenatore abituato a lottare per la salvezza con esperienza,tipo Iachini o Ballardini,e poi a giugno resettare tutto.Ah già ma Longo è un cuore Toro!!quindi anche andare in B va bene.Mi sono rotto i coglioni di questa storia dei cuori Toro che non portano piu’ a nulla”svegliaaaaa”Oggi ci vuole gente che ne capisca di calcio,che abbia un progetto serio e voglia di investire.Il nostro presiniente non ha nulla di tutto questo.Il tempo dei cuori toro è finito da un pezzo!o meglio,da soli non bastano a niente se non per rimanere ancorati al nostro passato.

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          2. Patatrack - 4 mesi fa

            Sul discorso Longo non sono affatto d’accordo, a prescindere che sia un cuore Toro: troppo comodo giudicarlo dopo due partite e dopo aver ereditato una squadra completamente sfasciata da Cairo/Mazzarri.
            In secondo luogo a me non sta affatto bene andare in B ma, date le circostanze e lo stato delle cose, l’ipotesi non è affatto da escludere.

            E, a proposito della storia dei “cuori Toro”, ti risulta che il mandrogno editore abbia mai considerato l’ipotesi di inserire nell’organigramma dirigenziale qualche uomo di polso granata (penso a Pulici, Graziani, Zaccarelli) che prendesse questi 4 giocatori rammolliti e li riempisse di calci nel sedere sino a far loro capire che cosa significa giocare nel Toro ?

            La risposta te la dò io: MAI e poi MAI, anche perchè Comi è solo uno zerbino di Urbanuccio e null’altro.

            Ha voluto prendere Longo il quale, almeno, oltre ad essere nato e cresciuto in granata, non è un mercenario e, per quanto possibile, cercherà di fare di tutto per evitare il disastro completo.

            Per il resto sono completamente d’accordo con te: ci vuole gente che ne capisca di calcio,che abbia un progetto serio e voglia di investire ed è per questo che la contestazione a Cairo non solo non deve attenuarsi, ma dev’essere più forte e possente che mai. IL MANDROGNO EDITORE DEVE ANDARSENE.

            Certamente,da soli i cuori Toro non bastano, ma se ce ne fosse qualcuno che insegnasse a certi elementi cosa significa giocare nel Toro, male non farebbe.

            Ed il nostro passato resta e resterà per sempre con noi e dentro di noi.

            Salutoni.

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  9. Un arreso a Cairo - Carlo M. - 4 mesi fa

    Dopo l’esperienza col Toro Primavera, Longo aveva detto di aver dato una mentalità vincente, ora dice che la situazione lasciata da Mazzarri è difficilissima per una serie di cose; ora dice, e da subito diceva, che c’è solo la lotta per la salvezza. Che parli meno e faccia più cose. Tutto il popolo granata è con Longo -e giustamente, dopo quantità di “sputi” su tutto ciò che era granata-. E allora però che dimostri di essere da Toro, con umiltà, poche scuse, poche “mani avanti”, ed entusiasmo autentico. Io la vedo così, mi dispiace. E se vuol giocare a calcio, io non sarò certo un suo detrattore, ancora meno!

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  10. Granata - 4 mesi fa

    Non vorrei che la necessità di creare un gioco offensivo faccia perdere di vista a Moreno che, in questa fase del campionato, per il Toro sarebbe oro colato non subire goal. Ieri sera non si è accorto che i centrocampisti o erano attaccati alla linea di difesa oppure agli attaccanti. La scommessa si può vincere a patto che non si perda equilibrio.

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  11. Bollinger - 4 mesi fa

    Il girone di ritorno dell’anno scorso è stato una botta di culo pazzesca. Gioco nullo, gollettorl e poi tutti a rompere il gioco avversario con San Sirigu sempre il migliore. Questa squadra è scarsa e se continua così si merita la b. Dopo 2 anni e mezzo di gioco nullo Longo non può fare miracoli. Almeno Moreno non ci prende per i fondelli.

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  12. r.ponzon_13686323 - 4 mesi fa

    Longo mi ha deluso: ma come si fa a mettere in campo Edera ? Questa non è la primavera ed Edera non può giocare a questi livelli.
    E Zaza… ma mi chiedo, Longo non aveva visto nelle precedenti gare che Zaza è ormai un ex giocatore che cammina per il campo e perde tutti i palloni ?
    Sono deluso, temo che Longo sia succube dei tifosi che, inspiegabilmente, hanno sempre riproverato a Mazzarri il mancato utilizzo proprio di Zaza e Edera (oltre che Parigini…… tutto detto).
    Caro Longo, decidi con la tua testa, non ascoltare i tifosi !

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    1. Roland78 - 4 mesi fa

      L’unica mezza occasione che abbiamo creato è venuta da un’invenzione di Edera.

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      1. r.ponzon_13686323 - 4 mesi fa

        E’ vero, tutto molto casuale però…per il resto solo palloni persi nella confusione più totale; assenza di tecnica, fisico, corsa ed idee.

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        1. Patatrack - 4 mesi fa

          Causale come il girone di ritorno dello scorso campionato.

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          1. r.ponzon_13686323 - 4 mesi fa

            19 partite casuali ??? Sei proprio il tifoso medio, patologicamente incapace di essere obiettivo

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          2. Patatrack - 4 mesi fa

            Va bene il 50% ?

            Direi proprio di si.

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  13. FORZA TORO - 4 mesi fa

    ieri sera ho visto fino al gol del Milan,quindi posso solo giudicare quei 25,il Toro non mi era tutto sommato dispiaciuto,non mi aspettavo nulla di più,ma sono d’accordo con l’articolo,442 o 352,dentro un po’ di fisico a centrocampo

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  14. Toro71 - 4 mesi fa

    Forse sarebbe stato meglio prendere Nicola, ma avete visto come ha giocato il Genoa a Bologna?

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    1. FORZA TORO - 4 mesi fa

      non l’ho vista ,ma il bologna è rimasto in 10

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      1. Toro71 - 4 mesi fa

        Io mi riferivo all’espressione di gioco che Nicola è riuscito a dare al Genoa…tutto qui

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  15. Andreamax - 4 mesi fa

    Ma la societa’ unni è? Cairo latitante, Comi mangia e Bava dorme, ripeto ma la societa’ unni e?
    FVCGNGU!!!

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  16. Dan - 4 mesi fa

    Questa è la stessa, ma stessa proprio, squadra che nello scorso per chiunque era difficile da mettere sotto. Impossibile che in 7 mesi siano diventati così scarsi. Per me giocano contro quei beoti che li hanno contestati quando erano in zona Europa. “Noi abbiamo fatto il miglior campionato degli ultimi 25 anni della vostra storia e anche quest’anno eravamo a 2-3 punti dalla zona Europa. Diamo tutto quello che abbiamo e voi ci contestate e ci tirate contro le bombe carta? Bene, passiamo un po’ dalla zona Europa alla zona salvezza, così avete qualcosa di cui preoccuparvi sul serio”. Hanno ragione.

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    1. miele - 4 mesi fa

      Lo scorso campionato abbiamo fatto molti più punti di quanti avremmo meritato. Il gioco è sempre stato una chimera, abbiamo sofferto anche contro squadre modeste (0-4) a Empoli. Adesso si è proseguito su quella china, e il risultato inevitabile sta arrivando.

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      1. TOROPERDUTO - 4 mesi fa

        Lascia perdere è una litania ormai sta cosa del girone di ritorno.
        Pare che le partite non occorra vederle ma basti giudicare per numeri che fanno comodo.
        Era ovvio che fosse una squadra che non potesse andare lontano e quella partita di Empoli è stata lampante.
        Ma va bene così tanto i tifosi sono coglioni Cairo è Dio ed i giocatori che sono strapagati x fare quello che non stanno facendo hanno ragione, va così oggi.

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  17. Un arreso a Cairo - Carlo M. - 4 mesi fa

    Mi permetto sommessamente di giudicare Longo, non tanto in quanto Longo, ma in quanto allenatore che guarda indietro e non avanti (in classifica, dico). Dico la mia, conta niente ed è gratis.

    Due partite fa, e ancora, dopo la partita con la Samp, il Toro era ancora a perfetta metà strada tra Europa e Serie B. Con giocatori non abituati alla b, che si deprimono a rincorrere (solo) una salvezza, tu dovresti guardare in avanti, e smetterla di deprimerli: ché sono già depressi. Questa è la mia opinione. Devono ritrovare entusiasmo e credere in un gioco che, se vero che vuole esser nuovo e propositivo, è la cosa migliore per ritrovare molte cose perdute. Persino oggi dovrebbe parlare di Europa, che pur si è allontanata tantissimo.

    Su ieri: il Toro del secondo tempo non è mai da b. Non crea occasioni, ma il Milan si era chiuso dietro. Il Tiro del primo tempo mi è sembrato il parente stretto e rinunciatario che conoscevamo ultimamente. Tutti fermi, nessuna densità, sembrava che il Milan, se avesse voluto (Pioli non insiste mai dopo essere passato in vantaggio e arretra), avrebbe potuto veramente fare molto di più, sembrava ci fosse una categoria di differenza. Oltretutto, se non pressi, e no pressavamo, il Mila può giocare palla senza problemi dal basso. Quindi Longo fa bene a criticare Mazzarri, ma deve dare seguito a quel che dice e non avere il pianto infinito di tragedie, sofferenza, che sono parole vuote, se non fai capire cosa vuoi dire: e i giocatori ci hanno capito poco, lo dimostrano i risultati e le prestazioni di due partite (una partita e mezzo, direi).

    Se Longo non sarà rinunciatario nel gioco, se sarà positivo e non sempre e solo “sofferenza” -la sofferenza, per me, è correre perché sei entusiasta di quello che stai facendo, tipo Atalanta e tipo altre squadre, e surclassi fisicamente l’avversario; la sofferenza significa niente se la guardi come una pennellata superficiale da dare, come un luogo comune, come una retorica-, allora è il mio allenatore. Che comunque parli meno, a mio giudizio, e faccia di più. E’ FORSE sulla buona strada. Mie opinioni, mie cavolate gratis.

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    1. Simone - 4 mesi fa

      Mi citi le esatte parole in cui Longo critica Superciuk?

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  18. miele - 4 mesi fa

    Volontà e condizione fisica sono una bella cosa, ma qui, quello che manca quasi completamente è un minimo di qualità che consenta di giocare dignitosamente in serie A. Purtroppo, parafrasando don Abbindio, chi non c’è l’ha non se la può dare da un giorno all’altro. L’elenco dei mediocri è lungo ed impietoso e comprende giocatori che sono stati spacciati per buoni, se non eccellenti, dall’inqualificabile volpone che a gennaio non ha pensato ad altro se non a vendere tutto il vendibile, con il complice assenso di Mazzarri. Risultato: il Toro è diventata la peggior squadra del campionato e temo che volontà e condizione fisica non siano sufficienti per evitare il baratro.

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  19. dattero - 4 mesi fa

    questa squdra di qua,questa squadra di la…questa non è una squadra,semplice

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  20. abatta68 - 4 mesi fa

    ..e il nostro presidente che fa, che fa?!? Che dice? Idee? Proposte? Obiettivi per la prossima stagione? Che si fa, dove si va?

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  21. avvopal_14171626 - 4 mesi fa

    Premetto che la partita non l’ho vista. Ma la sensazione è che non sia cambiato molto nè a livello tattico nè a livello caratteriale. Ma mentre il primo è giustificabile nel senso che solo ora Longo ha avuto a disposizione tutti gli effettivi ed è sempre difficile rivoluzionare un assetto quando hai giocatori che sono adatti soprattutto ad un solo tipo di modulo, il fatto che sul secondo non sia per ora riuscito ad incidere la dice lunga sulla profonda crisi mentale del gruppo. Io penso che la rimonta subita a Verona sia stata lo spartiacque di questa squadra: reduci da due vittorie di fila stavano dominando in trasferta una squadra non certo debole e a 20′ dalla fine si sono sciolti come neve al sole subendo tre gol e, di fatto, perdendo una partita già vinta. Dico perdendo perche una rimonta del genere equivale ad una sconfitta. Da lì a perdere contro una squadra già retrocessa una settimana dopo è stato un tutt’uno. Che poi dopo Natale siano arrivati gli ultimi fuochi con Roma e Bologna è stata solo un’illusione: in realtà la squadra aveva già smarrito a Verona le ultime speranze di essere la squadra dell’anno scorso. Anche se, come mi auguro le cose andranno bene e resteremo in A, questo gruppo è finito ed almeno mezza squadra è da cambiare, probabilmente nei suoi giocatori più rappresentativi, con grande scorno di Cairo che perderà milioni per giocatori che avranno un valore nettamente inferiore rispetto a solo 1 anno fa (Belotti, Zaza, Sirigu, Izzo). A giugno, per come si comporterà sul mercato e sulla società, capiremo le sue intenzioni e se venderà (se e quando venderà non dipenderà certo da qualche tifoso incazzato), auguriamoci solo che sia un tycoon vero e non il Comisso/Tacopina di turno.

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 4 mesi fa

      Resto convinto che su quella partita (Verona-Torino 3 a 3) lascia aperti molti interrogativi, non solo di natura sportiva. Potro’ sbagliarmi, ma più rivedo la dinamica dei gol presi (e di quelli paradossalmente non presi in quei venti minuti), più monta la rogna.

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  22. Thor - 4 mesi fa

    Comportamento molto dubbio. Al di là di casi individuali purtroppo sospettati da tempo (Verdi si sta autoescludendo come ha fatto con altre maglie; la vicenda Nkoulou poi rientrata; tutti a mezzo servizio tranne pochi), francamente mi chiedo: a che gioco sta giocando la squadra? Cosa vuole davvero ottenere? C’è forse uno sciopero in atto i cui risvolti ci saranno noti solo a stagione terminata? Essere scarsi è un conto, ma mollare le redini come fa ora il Toro è un altro. Non siamo partiti scarsi, ed ora siamo lo zimbello del girone di ritorno, la squadra grazie alla quale raccogliere punti facili e sicuri. Non oso immaginare una Lazio o Inter contro di noi, fare il pieno di gol per la classifica e per i marcatori. Siamo come una botte da svuotare. Perché la squadra si presta a questo? Sta forse ricattando qualcuno? Ci sono illeciti?
    Scusate, ma da granata onesto ma non illuso me lo chiedo. Troppo strano.

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  23. marione - 4 mesi fa

    Cairo, nominato bracciamozze in la7, conosciuto per aver lesinato sulla carta igenica. Uomo che sparisce dopo ogni sconfitta, che ha messo su una squadra del genere, venduto tutti quelli che si potevano vendere, che promise dopo 3 anni l’Europa, la squadra più mortificante degli ultimi 15 anni, peggio del Chievo (che andò in Champions) e la colpa sarebbe di Longo? Ma in qualche telefilm?

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  24. lucabenzoni7_8317634 - 4 mesi fa

    Purtroppo, come ho sempre detto, penso che sia inutile discutere ancora di giocatori che non hanno da dare molto al ns. Toro : i vari Nkoulou De Silvestri e soprattutto Berenguer Verdi ed i ns. giovani non sono in grado di giocare in serie A per svariati motivi …………. i primi non ne hanno più voglia ma gli altri non hanno le capacità tecnico/tattiche e soprattutto fisiche, soon impalpabili ………. urge che Longo capisca che deve inserire gente di fisico per taponare e dare fiducia ad Aina Meitè Zaza : l’anno scorso hanno regalato molto alla squadra e quest’anno sono stati messi in discussione da subito vedendo calare il minutaggio e l’affezione alla maglia ………. 3-5-2 classico (come Inda E Lazio) : Sirigu Izzo Lyanco Bremer Aina Ansaldi Rincon Lukic (Baselli) Meitè Zaza Gallo ………….. FT

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    1. abatta68 - 4 mesi fa

      Aina meite e zaza camminano da anni ormai… de silvestri ha dato tutto e ha finito la carriera… nkoulou è un calciatore che nulla centra con tutta sta miseria umana

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      1. lucabenzoni7_8317634 - 4 mesi fa

        Camminano da anni ? sono arrivati anno scorso ed hanno fatto un campionato da top ….. memoria corta ……. quest’anno per colpa di mr25mln hanno fatto panca con cambio modulo per dare spazio ancora a DeSilvestri e Berenguer …….. ma per favore ….. FT

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  25. Mario66 - 4 mesi fa

    Mazzarri purtroppo ha creato danni notevoli perché è entrato in confusione mentale già da questa estate. Ma il vero cancro del nostro amato TORO è il burattinaio avido. Non so che obiettivi personali abbia ma sono certo che non collimano con i nostri. Il futuro purtroppo mi spaventa più del presente. Speriamo bene.

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  26. Nero77 - 4 mesi fa

    Un presidente con la mania del risparmio,un allenatore con la fobia del difensivismo ed eccoci con la rosa meno qualitativa della serie A!I danni che ha fatto lo scarpone di s.vincenzo in questi mesi li stiamo pagando solo adesso,la colpa Principale è del nostro presidente che ha preferito tenere i soldini nel salvadanaio piuttosto che prendere qualche buon centrocampista.Adesso?Speriamo in un Miracolo e in Longo.Auguri a Tutti

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  27. Granatissimo1973 - 4 mesi fa

    Comunque se guardo ai commenti della maggioranza mi tranquillizzo….la squadra è forte, i suoi limiti erano tutta colpa di Mazzarri.

    Longo e’ bravissimo e chi lo nega è un gobbo di merda.

    Dobbiamo in fondo fare 13 punti….forse ne potrebbero bastare anche meno, forse con tre vittorie e 2/3 pareggi la sfanghiamo, coraggio…ce la potrebbe fare anche carletto mazzone…

    E allora come mai tutto questo pessimismo e questi musi lunghi?

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    1. iard68 - 4 mesi fa

      Colgo l’ironia e so perfettamente dove vuoi andare a parare: lo trovo davvero semplicistico.
      La pochezza tecnica di questa squadra E’ TUTTA COLPA di Mazzarri sì!
      Era lui l’allenatore.
      E’ lui che ha selezionato questa rosa, scartando diversi profili senza mai mezionare l’esigenza di qualcosa di diverso, anzi insisitendo fino alla nausea per snellirla onde evitare musi lunghi…
      E’ lui che ha impostato questa squadra per non giocare, o se preferisci, per giocare “in funzione dell’avversario” come ha appena ammesso Longo. Potrei andare avanti con altri aspetti, ma il concetto è chiaro.
      Cairo ha ALTRE responsabilità. In primis quella di averlo scelto e sostenuto. Cairo ha la “colpa” di non mettere a disposizione un budget più sostanzioso che assicuri una rosa di livello superiore (in termini di stipendi e premi, non solo cartellini) e quella di non aver allestito una struttura societaria adeguata.
      Con tutto ciò, budget e rosa per fare un campionato decente, tranquillo erano lì a disposizione, e qualsiasi allenatore capace di creare qualsiasi una qualsiasi organizzazione tattica degna di questo nome, avrebbe vivacchiato a metà classifica, proprio senza patemi. Se Izzo e Nkoulou (e magari Meitè e qualcun altro ancora…) erano insoddisfatti degli emolumenti o delle prospettive, bastava venderli e prendere qualcun altro. Mazzarri e Bava (non Cairo), dovevano accorgersene a giugno e PRETENDERE i necessari cambiamenti. O dimettersi. Che Rincon, Meité, Baselli e Lukic (inadeguato alla categoria) non fossero adatti a costruire il gioco lo sapevano anche i muri. Come puoi accettare di fare un campionato di serie A con un centrocampo così poco creativo? Vuoi la rosa corta? Vendi Meitè e prendi un brocco qualsiasi, ma che sappia distribuire palla!
      Quidi sì. E’ tutta colpa di MAZZARRI. E adesso, tocca ad altri, cercare di venirne fuori.

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  28. Roland78 - 4 mesi fa

    Il fattore psicologico influisce in maniera determinante su fisico, gamba e risultati. Spero che questo basti per racimolare qualche punto; ieri, nel primo tempo, ho visto una squadra senza una logica, che dava l’idea di poter sbracare da un momento a un altro. Poi, nel secondo, ho finalmente colto un barlume di luce, senza peraltro avere reali occasioni, svanito dopo l’uscita di Edera e l’entrata di Zaza. L’intensità si è vista; ma la sensazione che la strada sia in salita, impervia al limite dell’improbo, è oggi ancora più forte di ieri.
    Spero che Moreno sappia muovere le giuste pedine per arrivare all’obiettivo. E poi, magari, ripartire come nostro condottiero per il prossimo anno.

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  29. Il_Principe_della_Zolla - 4 mesi fa

    Paesaggio con rovine. Questa è la cartolina del Torino FC. Il trio MaCaCo ha lasciato le rovine a Longo, e sta a lui il compito di costruirci qualcosa. Leggo commenti furbetti, ironici, nostalgici dell’ottusità mazzarriana e miopi di fronte allo stato pietoso di squadra e società voluto da Cairo. Alla fine non ci saranno carri o carretti su cui salire (nonostante le previsioni): facciamo gli scongiuri, speriamo nel lavoro di Longo e che ci rimanga almaneo una misera carretta da tirare in serie A.

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    1. Mimmo75 - 4 mesi fa

      Niente carro, purtroppo. Ma continuiamo a non trovarci su Mazzarri, per te colpevole, per me prima di tutto vittima di Cairo e poi, certo, colpevole ma in misura di gran lunga minore, colpevole di non aver fatto saltare il banco d’estate sopportando un mercato assurdo per tempi e modi e la totale carenza di una struttura societaria. Il tempo è galantuomo e dimostrerà come Longo farà molti meno punti di Mazzarri, purtroppo. Non per colpe o mancanze di Moreno, sbattuto li con 4 voucher, ma.perché la situazione è talmente complessa da necessitare una guida esperta e cazzuta e carica d’autorità.

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      1. iard68 - 4 mesi fa

        Ma tu sei davvero fuori come un balcone!!! Da due anni difendi l’indifendibile: Mazzarri guida esperta, cazzuta e carica d’autorità? Torino-Atalanta 0-7. Mai visto in 50 anni di Toro.

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        1. Mimmo75 - 4 mesi fa

          Hai capito quel che hai voluto capire. Doveva arrivare un altro al posto di Longo, non restare Mazzarri. Impara a non offendere e a riflettere su quel che leggi.

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  30. GlennGould - 4 mesi fa

    5 anni? In che senso?

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  31. Granatissimo1973 - 4 mesi fa

    Mah…dice Sartori che Longo ha preso una squadra allo.sbando…a Gennaio eravamo a un passo dalla zona Europa, vero che le due sconfitte con atalanta e lecce hanno fatto precipitare le cose però il buon Longo parte da 27 punti, gli viene chiesto di farne 13.

    Se dovesse fallire davvero sarebbe un fiasco quello si storico.

    Sempre Sartori dice che di buono nella partita di ieri c’è che dopo il goal la squadra non si è arresa…

    Ora, vorrei ricordare che in coppa italia dopo il goal del milan anche se non c’era ancora Longo dopo il loro goal li avevamo meritatemente ribaltati…ecco…sennò davvero pare che per due anni abbiamo giocato solo due partite, con atalanta e lecce e stop.

    Un pizzico di umiltà in piu’ mister Longo non guasterebbe soprattutto per uno che inizia ora ad allenare.

    Resto dell’idea che Longo sarebbe stata un’ottima scelta se preso da giugno, dandogli il modo di preparare bene la nuovs stagione, adesso serviva un nocchiero più navigato, ma si è voluto accontentare la piazza.

    Bene, una bella scommessa, tipo roulotte russa perché se va male noi ci becchiamo 5 anni di b e Longo.avra’ la carriera subito macchiata da una retrocessione di una squadra come il Toro.

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    1. Steu - 4 mesi fa

      Non mi sembra ci sia supponenza nell’operato di Longo. Ha accettato una “sfida” ai limiti. Avrebbe potuto rimanere comodamente sul divano di casa a guardare il campionato in tv. Già solo per questo andrebbe sostenuto.

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    2. TOROPERDUTO - 4 mesi fa

      Forse se invece di guardare i punti che separavano da un impossibile EL si fosse guardato a prestazioni e partite perse in serie con le ultime in classifica non saremmo a questo punto, ma capisco che sia più comodo dare la colpa di tutto ai tifosi e sperare che Longo fallisca, mi sembra abbastanza evidente

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  32. Steu - 4 mesi fa

    Sono un CT come gli altri milioni di CT nel nostro paese. Secondo me è fondamentale il passaggio al 442, e davanti devono giocare Belotti e Zaza con Verdi libero di svariare dietro. Solo così puoi iniziare minimamente a “preoccupare” gli avversari che altrimenti sanno che basta piazzare 2 francobolli su Belotti ed il nostro attacco è neutralizzato. Forza Toro.

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  33. Mimmo75 - 4 mesi fa

    “Prima la concretezza, prima il non prenderle”…..Sartoriiiiiiiii era quel che diceva Mazzarriiiiiiiiiiiii

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    1. uiltucs.pesar_12159015 - 4 mesi fa

      Questa squadra è a terra psicologicamente e deve ritrovare la sua identità che passa anche x un risultato positivo che ridia fiducia…
      Sono d’accordo con l’analisi di Sartori!

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