L’irresistibile adrenalina dell’ultimo secondo

Editoriale / Quanti azzardi in questo mercato del Toro: Giampaolo non avrà la vita facile. Ma talvolta le cose belle accadono quando le aspettative sono poche

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Nel 2019 il contratto di Simone Verdi fu depositato a 3 minuti dalla fine del mercato, nel 2020 quello di Amer Gojak è arrivato alla Lega Serie A a 8 minuti dal gong. Il Torino proprio non resiste all’adrenalina dell’ultimo giorno, anzi dell’ultimo secondo di mercato. Un modus operandi già adottato diverse volte in anni precedenti. Un modus operandi che non risponde pienamente all’esigenza di ogni allenatore, quella di avere tempo per lavorare sugli automatismi di una squadra. Soprattutto se l’allenatore si chiama Marco Giampaolo.

Il tecnico granata, infatti, è noto per avere una chiara idea di calcio a cui rimane fedele. Predica dei meccanismi codificati, offensivi e difensivi, che vanno memorizzati col tempo. È stato preso proprio per le sue idee. Però non è stato messo nelle condizioni migliori soprattutto per le tempistiche adoperate negli innesti, con il trequartista e la seconda punta (le pedine chiave) arrivate dopo due giornate di campionato (che avrebbero dovuto essere tre). Questa, a prescindere dai profili scelti, è probabilmente la principale osservazione da fare ad un operato sul mercato che presta il fianco a critiche, nonostante gli investimenti, in una congiuntura economica sfavorevole per tutti, non siano mancati.

Peraltro, Gojak e Bonazzoli sono due sui quali ha senso scommettere: ragazzi di prospettiva, motivati, arrivati a prezzi equi. Un importante “bonus” è la permanenza, non certo scontata, dei due totem Sirigu e Belotti. Un “malus” evidente però è la mancanza di un regista, cosa che nessuno mai si sarebbe aspettato ad inizio mercato. Il Torino ha intavolato diverse trattative per quello che era ritenuto un rinforzo chiave, poi ha lasciato perdere, decidendo di fidarsi di Rincon (non esattamente un fine dicitore di trame di gioco) almeno fino a gennaio. Da profani, non possiamo che dare credito alle valutazioni di un uomo di campo come Giampaolo. Ma questo resta un azzardo bello e buono, non certo l’unico. E se in uscita sono state completate alcune mosse lodevoli (leggasi Aina e Berenguer) l’opera non è stata completata perchè altri nodi restano da sciogliere (leggasi Izzo e Zaza).

È iniziato un nuovo ciclo e questo – caratterizzato dal fantasma Covid che impedisce di avere ogni tipo di certezza – si presenta come un semplice anno di transizione. Ci vuole un certo coraggio per attribuire a questo Torino qualcosa in più dell’obiettivo-salvezza tranquilla. Per le ambizioni, ripassare in seguito. Anche se talvolta le cose belle arrivano quando ci sono poche aspettative.

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  1. mah... - 3 settimane fa

    Il giorno in cui Verdi ha firmato ero presente su TN: è stata una farsa ripugnante e una brutta pagina di giornalismo inginocchiato. PUNTO. Transeat. Per quanto riguarda la nuova stagione sportiva…scusatemi…ma c’è gente che compra Chiesa e chi spende quaranta milioni per un ragazzino e voi parlate di “semplice anno di transizione.”?… No, mi dispiace, questo anno è l’anno dell’ultima chance. Ultima chance per Cairo, per Giampaolo, per i dirigenti del Torino FC, per i giocatori e per il Torino stesso. Spero che tutti se ne rendano conto.

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  2. Mancio 74 - 3 settimane fa

    Magari nela testa di Gianpaolo vede Rincon come Fusi ,calamitatore di Palloni e smistare alle mezzali o ai terzini o al centrale di difesa con compiti di impostazione ,là davanti hai 3 giocatori d’attacco ,quindi dovresti trovare questo equilibrio immagino con un centrocampista più di difesa ,il segreto le mezzali con compiti di copertura e di inserimento ,insieme a qualche scorrazzata dei terzini ,quindi hai il trequartista e due punte libere da compiti di copertura e di inventare qualcosa la davanti ,sta tutto a come imposti il 4312 ci sono vari modi di interpretarlo ,sono solo numeri,dipende dai giocatori che hai e dalla elasticità di interpretarlo del tuo alllenatore,spero Giampaolo sia cosciente di questo e non solo il suo modo di vedere il 4312.Dicendo che vede Rincon li,forse lo ha capito che deve interpretarlo in una certa maniera il suo modulo.
    Penso poi io non capisco un cazzo quindi vediamo il campo che dice

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    1. Mancio 74 - 3 settimane fa

      Il trequartista in non possesso aiutando il centrocampo e in possesso smarcandosi per ricevere palla .
      Dico io che non capisco sempre un cazzo .

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  3. ciccio76 - 3 settimane fa

    L’irresistibile adrenalina del risparmio. L’unico motivo di arrivare sempre alle ultime ore o minuti è quello di risparmiare ma ormai tutti conoscono il nostro pollo per cui lo lasciano cuocere nel suo brodo,non abbassano più di tanto i prezzi quando compra e non lo accontentano nelle sue pretese per le cessioni infine i giocatori migliori si accasano altrove. La fretta è sempre cattiva consigliera ma la cosa più stucchevole è che sei costretto a riciclare nei ruoli non ricoperti , vedi regista, altri giocatori inadatti ad essi o le scommesse dell’ultimo secondo sperando nel colpo di culo. Speriamo che lassù qualcuno ci ami perché la salvezza sarà molto tribolata.FVCG

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  4. michelebrillada@gmail.com - 3 settimane fa

    solo il pensare che gianpaolo veda rincon regista mi fa venire i brividi di freddo è allucinante mai visto una cosa del genere è come dire che il pero fa le patate pazzesco

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  5. fabrizio - 3 settimane fa

    quando Cairo finisce il ciclo, nasce sempre un aborto.

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  6. fabrizio - 3 settimane fa

    altro che adrenalina. Si dovrebbe chiamare incazzatura o termini affini. Adrenalina e’ quando compri calciatori degni di questo nome all’ultimo minuto..

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  7. toro52anni - 3 settimane fa

    Io dico che :
    Gobba – Inter – Napoli – Lazio – Atalanta – Milan – Roma sono oggettivamente più forti di noi.
    Quindi sei già fuori dalle coppe a prescindere.
    Per essere al pari della settima dovresti investire non meno di 100 mln (Per noi ora come ora resterà una chimera un investimento del genere, e in più dovresti anche azzeccare quelli giusti).
    Quest’anno , con il covid incorso, è stato difficele per tutti fare mercato.
    Le società vanno con i piedi di piombo per paura di un nuovo blocco.
    Senza pubblico il fattore casa/trasferta è quasi azzerato (anche se ultimamente in casa facevamo peggio che fuori).
    Tutto ciò per dire che l’europa , a meno di annate balorde di qualche big in concomitanza di un’annata indovinata da parte nostra, la vedo impossibile.
    Quindi incrociamo le dita, speriamo di aver indovinato i vari rodriguez vojvoda goyak bonazzoli e linetty e che Baselli esploda e Rincon per magia affinasse il piede e che Giampaolo indovini le tattiche e gli schemi giusti.
    Di Belotti e Sirigu non ho dubbi speriamo gli altri facciano altrettanto.
    Cerchiamo di essere ottimisti e che la sorte ci accompagni.

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  8. christian85 - 3 settimane fa

    @Granata

    in riferimento al tuo discorso su Baselli, vorrei solo dirti una cosa se me lo permetti.
    Hai detto una cosa giusta, sul fatto che se non è mai esploso è perchè è sempre stato utilizzato in posizioni e ruoli diversi. Vero.
    Ma permettimi di dire alcune cose su Baselli : innanzitutto partiamo dal concetto che Mihajlovic aveva ragione quando disse che era l’unico bergamasco che aveva visto in vita sua a non aver le palle.
    Seconda cosa : parli del fatto che Baselli sia stato utilizzato spesso fuori ruolo, ma il suo ruolo vero è quello che gli fu dato di Vantura e che iniziò con un gran gol alla Viola ( in un Torino 3 Fiorentina 1 ), poi poco meno di 1 mese dopo le sue prestazioni diverrano scialbe e sparì completamente dal radar.

    L’anno dopo arrivò Mihajlovic e ci provò in 1000 modi a farlo esplodere, mettendolo nelle migliori della condizioni per farlo crescere e tutto, ma nulla.
    Poi arrivò Mazzarri, a metà anno ma anche lì stagione anonima ( non solo lui ovviamente ).

    L’anno dei 63 punti che valsero i premilinari (grazie al Milan), se ben ricordi Baselli fu calzato dalle prestazioni di Lukic, tanto da preferirlo titolare..

    L’anno dopo ancora e cioè quello appena passato.. ok poco da commentare visto che si è rotto..

    Questo è il sesto anno ( dove partirà se tutto va bene a metà/fine novembre) con il Torino… ora, analizzando nell’insieme non può essere che uno che doveva dare il salto di qualità al centrocampo sia passato quasi per dire come un peso morto..

    Inoltre, detto questo sulla parte tecnica del calciatore, passerei anche a quella umana e caratteriale, e devo proprio dire che di certo non rispecchia in pieno il “centrocampista” del Toro e tieni conto che a parte Belotti e Sirigu, Baselli dovrebbe per anzianità prendere la fascia da capitano.

    Ma puoi dare la fascia da capitano a uno che non ride mai, che è sempre triste (sembra quasi che debba fare i lavori forzati) e soprattutto che almeno il 70% delle volte è sempre fuori per infortunio.

    Il tifoso del Toro però, si dice, non ha pazienza…. dopo 6 anni. Aspettiamo altri 6 anni per vederlo esplodere definitivamente ?

    Ripeto, sono obiettivo e hai ragione sul fatto che il Torino ogni anno cambia modulo e allenatori, ma sul fatto che Baselli non abbia dimostrato quello che doveva valere è stata solo opera sua. Non aggiungo altro.

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    1. Cup - 3 settimane fa

      Baselli è un giocatore medio, con solo un po’ di tecnica in più e un po’ di carattere in meno. Questo lo rende adeguato alla squadra che abbiamo, niente di più. Per cui il suo ritorno in squadra sarà salutato come un’alternativa in più e non è detto che non sia meglio di Rincon o di Meitè, o magari anche il nostro miglior centrocampista di quest’anno, ma di certo non è lui che ci farà fare il salto di qualità.

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  9. Cup - 3 settimane fa

    La cosa che mi intristisce è che, a meno di risvolti inaspettati, ben che vada quest’anno siamo da decimo posto. E’ dal secondo anno in serie A del periodo Ventura che invece abbiamo la speranza di poter adire alle coppe europee. Quest’anno nemmeno questo. Tutto ciò non concilia con programmazione, quanto piuttosto con azzeramento. Tanto valeva davvero cedere Belotti e ripartire con una squadra giovane, motivata ed ambiziosa. Che senso ha temerlo un anno per giocare un campionato anonimo? Non serve nè a lui, nè a noi. A meno che non abbia capito niente e questo Toro diventi la sorpresa del campionato…

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    1. christian85 - 3 settimane fa

      ciao Cup,

      ormai Belotti e’ entrato nella storia e classifica di tutti i marcatori di tutti i tempi del Toro.. gli conviene rimanere se non altro per quello.
      E’ amato e sara’ sempre amato per il granatismo che dimostra in campo.

      I vari capitani da Mazzola,Ferrini, Zaccarelli, Sala, Asta, Cravero e via dicendo sarebbero orgogliosi di lui, soprattutto in un calcio moderno malato dove le bandiere sono ormai estinte.

      Se il Gallo rimanesse a vita, rappresenterebbe l’icona di un bomber\capitano che e’ stata una bandiera quando ci saranno i futuri attaccanti.

      L’obiettivo e’ superare il grande Puliciclone, consapevole che pero’ mancano come minimo altri 4 anni di 15\20 gol a stagione.

      Tanti o pochi che siano, la speranza e’ che nei prossimi 4 anni magari la musica cambiera’.. ma di certo non con il porco che sta in presidenza.

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  10. Mimmo75 - 3 settimane fa

    Che poi basterebbe non illudere… invece no, ogni anno promesse non mantenute. Questo al di la delle difficoltà Covid o della mancanza di denari o di ambizioni o di capacità o di qualsiasi altra cosa. Prendi un mister dal gioco tanto complicato quanto spettacolare, dici che farai una rivoluzione per metterlo a suo agio e poi non dai seguito alle parole, tutt’altro. Lo scorso anno idem, a tirar dentro il Grande Torino per farsi bello a promettere di soddisfare presto e bene le richieste di Mazzarri (4 giocatori) e poi ti presenti con Verdi all’ultimo respiro. La verità è che da quando è andato via Ventura, Cairo ha ripreso a far danni come faceva prima di ingaggiarlo

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  11. Simone - 3 settimane fa

    Sono 16 anni che siamo in transizione.
    Sartori, anche basta!!!!

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    1. ElettoreReazionario - 3 settimane fa

      Sartori vive evidentemente in una dimensione parallela, di quelle dalle quali puoi osservare con maggiore obiettività questa transizione perenne che si sta tentando di fare durare più a lungo di una glaciazione, ormai.

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  12. granatasky - 3 settimane fa

    Siamo passati “dall’aprire un nuovo ciclo”(vedi dichiarazioni del mandrogno) ad un cosiddetto “anno di transizione”.

    Quale sarà la “transizione” e in che direzione, lo scopriremo molto presto.

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  13. eurotoro - 3 settimane fa

    giampaolo è venuto ad aprire un ciclo..ha sicuramente influito sulle scelte sia in entrata che uscita..a lui adesso valorizzare il parco giocatori..creare un gioco partendo da zero visto il nulla cosmico da 2 anni a sta parte! questo l’obiettivo primario!…poi tutto quello che verrà in piu tanto di guadagnato!..anno di transizione x un futuro migliore! super gallo e san salvatore ancora con noi! adesso testa bassa e pedalare! vamos!!!

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  14. dattero - 3 settimane fa

    Granata,questa apologia di Baselli la trovo francamente esagerata.Se non è esploso è perche piu di tanto non da,lo supporta il fatto che spesso ha cambiato,posizione,vero,giusto.Pero’ perche’ cio’? ci sara un motivo,no? in 5 anni non ho visto miglioramenti corposi,da salto di qualita.
    Il mercato condotto in stile cairo,poche storie

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    1. Granata - 3 settimane fa

      Baselli è una cosa, il mercato altra. Baselli è migliorato tantissimo in interdizione. Non riconoscerlo è sbagliato. Ha cambiato spesso posizione, movimenti e compiti. La stabilità, come a Bergamo, serve a crescere. Il Toro ogni anno cambia o quasi. Non si può andare avanti così. Il mercato ? È difficile per tutti. Soldi il Toro ne ha pochi e nessuno esce e compra chi/cosa/come/quando vuole. Credi che Traorè sia stato venduto a 40 mln€ ieri ? Sbagli. Sono mesi che si è imbastito il tutto. Izzo non lo vendi a 20mln€ in 20gg. Perché sono 20 gg che è in vendita. Poi Cairo ha le sue colpe belle grosse. Non si sceglie Giampaolo in questa situazione dove i tempi sono stretti. Vagnati ha le sue colpe. Gli do il merito di non aver insistito su Ramirez e di aver preso Gojak. Se ne sentirà parlare.

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      1. eurotoro - 3 settimane fa

        ..baselli era penalizzato nel gioco(?) di mazzarri..con giampaolo sarà una piacevole sorpresa! vediamo se ci azzecco…

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      2. Granata - 3 settimane fa

        @eurotoro, Baselli spero possa dare il suo contributo ma ci vorrà tempo e pazienza, tanta. Se ci sarà qualche risultato, come spero, si potrà dare un giudizio il prossimo campionato. Questo ha un grosso punto interrogativo.Sempre che Giampaolo resti al Toro.

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  15. Junior - 3 settimane fa

    È stato un mercato pazzo per tutte le squadre. A parte alcune eccezioni, Poco tempo per programmare ma più per acchiappare qualche giocatore.ci sono stati diversi ritorni: meglio il panino sicuro.
    Noi credo siamo nel mezzo come la nostra classifica negli ultimi anni.

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  16. praly66 - 3 settimane fa

    A questo punto credo che i vari Izzo, Zaza, Lyanco, Edera e Millico (di fatto esuberi) verranno tenuti precauzionalmente fino a gennaio (a copertura di infortunati e/o positivi COVID) e poi, se le condizioni generali e quelle di classifica lo permetteranno, ceduti su mercato di riparazione a squadre che avranno bisogno di puntellare il loro organico. Quindi, in termini di bilancio, si andrà in pari, ragionevolmente a gennaio potrebbe arrivare il rinforzino di centrocampo a fronte di vendita degli esuberi sopra elencati, ora si sarebbe trattato di svendita (anche se Zaza è da regalare).

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  17. ulisse71 - 3 settimane fa

    purtroppo mi sembra che non abbiamo preso quel che ci mancava più del pane, e cioè giocatori in grado di creare il gioco, non importa se nel ruolo di regista, trequartista (rombo alto, rombo basso, ecc.). Tanto per fare un esempio illustre, il Papu Gomes crea gioco in continuazione, attira su di sé la palla, nei suoi movimenti imprevedibili a partire dalla difesa (lui finalizza pure…). Abbiamo tanti buoni gregari, ma nessuno che chiami palla per sviluppare gioco, verticalizzare. Ne deriva che il nostro calcio è prevedibile, poco fantasioso. Vedremo quel che saprà fare il Maestro con questi interpreti. Magari scopriremo che i nuovi arrivati sono invece talentuosi oppure che qualche “vecchio” (Verdi? Meité?) saprà trasformarsi con i nuovi schemi e avrà la personalità per trascinare la squadra. Speriamo… FVCG

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  18. Tommydado - 3 settimane fa

    Noto un certo sarcasmo della redazione nel scegliere le foto

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    1. mont67 - 3 settimane fa

      NON SOLO NEL SCEGLIERE LE FOTO…..

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  19. Daniele abbiamo perso l'anima - 3 settimane fa

    Anno di transizione che mi auguro non finisca per transitarci in serie B.
    Capisco la situazione sanitaria di emergenza, ma a mio avviso hanno lavorato male sia in entrata non comprando soprattutto un regista (passino le scommesse del bosniaco e di Voyvoda) che in uscita, dove di fatto ci ritroviamo con degli scontenti come Izzo e Lyanco, e dei giovani di talento come Singo, Bongiorno e Millico che non troveranno spazio.
    Oltre alle zavorre come Zaza e in parte Edera, anche lui con poche o nulle chances.
    Abbiamo infine in rosa 4 portieri..

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    1. Simone - 3 settimane fa

      …e se li schierassimo tutti e 4?!?!

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  20. OldBull - 3 settimane fa

    Una considerazione su Rincon, la storia del calcio è piena di giocatori non certo dai piedi educatissimi ma che però hanno fatto una gran carriera e sono stati utilissimi alla causa, noi abbiamo avuto Trincea Cereser, poi come non ricordare Romeo Benetti e anche Gennaro Gattuso, tre esempi di giocatori non particolarmente tecnici ma che dell’agonismo e della grinta hanno fatto la loro bandiera. Però questi erano inseriti in squadre decisamente forti con giocatori molto tecnici e quindi anche se erano, per così dire dei fini dicitori, avendo intorno chi sopperiva alle loro mancanze potevano dedicarsi esclusivamente e senza troppe preoccupazioni al loro ruolo.
    Non è il caso di Rincon nel Toro.

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    1. Tommydado - 3 settimane fa

      Magari però avevano dei giocatori che compensavano a fianco …nel toro tranne verdi (se giocherà) l’unico è baselli (se rientra)e se no chi è inventa in sto centrocampo di zappatori

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      1. OldBull - 3 settimane fa

        Ma difatti è quello che ho scritto, avevano intorno gente che sapeva giocare.

        PS: Posso capire i meno al mio post, ma il meno al tuo proprio mi è inspiegabile Boh!

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  21. Il_Principe_della_Zolla - 3 settimane fa

    In sede di presentazione di Giampaolo, Cairo sfodero’ il suo miglior sorriso e le sue migliori bugie, una su tutte “faremo presto e bene”. Mentitore seriale e presidente incapace, ha condotto e avallato un mercato approssimativo, indeciso, con una fiammata iniziale, una bufala centrale, e un finale a tentare di tappare i buchi. Perno del gioco di Giampaolo sono i vertici basso e alto del rombo di centrali, dovevamo almeno avere 3 se non 4 giocatori di livello, e ci ritroviamo con 1 arrivo che è una scommessa e un Rincon adattato. Solite telenovele, giri di procuratori, nessuna coordinazione DS e allenatore, cessioni non realizzate di notori spacca-spogliatoio che adesso toccherà gestire (Izzo ha postato fiamme di che colore ieri sera?).
    Il Torino FC non solo non è il Toro, ma ha quasi definitivamente esaurito il capitale di pazienza e passione dei tifosi. Niente di nuovo sotto il sole, una pena infinita, una morte annunciata.

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  22. Stufodellamediocrita' - 3 settimane fa

    Cercherò di essere il più realista possibile:
    1) non sono partiti quei profili che non sono ritenuti funzionali all’idea di calcio di Giampaolo (Izzo, Lyanco e Zaza);
    2) non sono arrivate le prime scelte nei ruoli ritenuti chiave (trequartista e seconda punta) ma almeno si è puntato, seppur al fotofinish, su profili giovani, con tutto quello che ne consegue (andranno aspettati, magari saranno ottimi oppure no);
    3) non c’è il regista, Rincon è un ripiego, probabilmente con gli incastri giusti in uscita qualcosa in più Vagnati avrebbe potuto fare;
    4) non sono partiti, nemmeno in prestito, giocatori tipo Edera, che il mister non mi sembra ritenga utili o funzionali;
    5) sarà un anno di transizione, certo…in realtà, a parte 2 o 3 stagioni, sono ormai 15 gli anni di transizione perché è ormai chiaro che le ambizioni sportive rimarranno sempre nel cassetto;
    6) abbiamo una rosa pure troppo ampia: 4 portieri, 4 laterali, 5 centrali, 6 centrocampisti, 5 attaccanti, in tempi di Covid non è neppure sbagliato;
    7) ora tocca al campo, al mister ed ai giocatori, abbiamo solo 2 certezze (Belotti e Sirigu) e tante incognite, staremo a vedere;
    8) il sostegno alla squadra non mancherà, quello al presidente, a parte i soliti lacchè, è finito da un pezzo.
    9) entusiasmo non ci può essere, fiducia men meno, ci aggrappiamo alla speranza, che è sempre l’ultima a morire;
    10) calcio attuale disgustoso per troppi aspetti, non da ultimo l’assenza di regole chiare che non siano interpretabili a piacimento degli uni (sempre i soliti) ed a scapito degli altri (sempre gli stessi).

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  23. Calogero - 3 settimane fa

    A voi soddisfa il mercato fatto dalla società? A me non troppo. Primo perché non serve mai a ottenere una rosa completa in tutti i reparti, secondo perché i rinforzi non sono stati consegnati per tempo all’allenatore che ha bisogno di certe tempistiche per trasmettere i concetti del suo gioco oltre che per portarli tutti in condizione ottimale, e quarto perché questo nuovo mercato non ha dato la possibilità a un reale potenziamento della rosa. Alla luce degli acquisti fatti mi sembra più che altro si siano basati su scommesse e calciatori di prospettiva, nessun calciatore di livello è stato inserito, nemmeno per migliorare l’entusiasmo e il consenso dei tifosi che pare non conti più nulla. Come sempre ho la sensazione che i calciatori che andrebbero tenuti vengono ceduti vedi il caso di Berenguer, mentre altri che sono stati pesanti incognite nello scorso campionato vengono stranamente riconfermati. Primo su tutti Nkoulou, ma anche Izzo e Sirigu che sembrava così entusiasta all’idea di cambiare aria. Anche la conferma di Rincon in un ruolo chiave come la cabina di regia sono soluzioni tutt’altro che soddisfacenti. Per ora le sensazioni non sono incoraggianti, ma speriamo che il campo smentisca tutto anche se la partenza ha confermato in pieno i dubbi e le evidenti difficoltà che permangono su questa squadra.

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  24. OldBull - 3 settimane fa

    Benvenoto ai nuovi acquisti, è doveroso.
    Per tutto il resto i dubbi sono tanti, troppi.
    Ancora una volta si promette all’allenatore di turno una squadra pronta per l’inizio degli allenamenti, ma ancora una volta si arriva all’ultimo secondo prima della chiusura del mercato con dei giocatori che sanno di ripiego. Non so giudicare i nuovi arrivi, spero che siano all’altezza del compito, ma è il modus operandi della società che lascia ogni volta con la bocca spalancata in un’espressione di stupore misto a rassegnazione.
    Perchè mi domando, lanciarsi in propositi quando si sa già che non verranno mai messi in pratica? Perchè promettere una squadra pronta per l’allenatore coi giocatori che più gli si adattano quando invece si sa che succederà esattamente il contrario?
    Questa è propaganda da venditori di pentole (con tutto il rispetto) non è così che si gestisce una società seria.
    Il Toro ha perso da troppo tempo l’attrattiva della squadra di prestigio, è chiaro che in queste condizioni i giocatori “validi” o li paghi bene o non ci vengono da noi, ergo non ti puoi presentare al mercato con un cesto di fichi secchi…
    Benvenuto ai nuovi e scusateci in anticipo, abbiate veramente tanta pazienza se dovrete assitere il vostro regista con i piedi a banana che svirgolerà mille palloni e ne perderà a centrocampo altrettanti, ma veramente non c’era altro sul mercato, però potrete consolarvi con le parate di Sirigu e i gol (speriamo tanti) di Belotti.
    Ahh, dimenticavo! Portatevi sempre in campo una confezione di fazzoletti per asciugare i piagnistei di Agonia Baselli quando rietrerà, è un ragazzo molto triste e non certo un cuor di leone, sopratutto tendente allo psicodramma…

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    1. Granata - 3 settimane fa

      Me ne frego dei meno e di tantissime cose ma tu che disprezzi ed insulti Baselli, che definisci con epiteti che potevi risparmiarti, lo conosci ? Ci hai mai bevuto un caffè per sapere se è triste ? Tu sai se ha coraggio ? Tu non sai nulla di nulla. Non sai nemmeno cos’è il rispetto. Un giocatore può non piacere, certo ma tu, senza sapere nulla oltre al nome lo hai bollato. Io bollo le tue parole come tristi per non dire di peggio.

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      1. suoladicane - 3 settimane fa

        bene. Baselli a me è sempre piaciuto per la sua tecncica, purtroppo non ha mai saputo esprimersi al 100%, ma credo che non aver comprato un perno basso sia stata una precisa strategia proprio perchè in quel ruolo può giocarci lui con grande profitto, se tutti sapranno aspettarlo; cosa ne pensi?
        CAIRO VATTENE

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        1. Granata - 3 settimane fa

          Aggiungo una cosa che non ho ancora letto sul mercato. Al di là delle oggettive difficoltà del mercato da parte di tutti, hanno influito 2 cose. 1 i soldi che al Toro sono pochi e questo non è un difetto. 2 si è perso molto tempo nelle valutazioni da parte di Giampaolo. Non è semplice dire ad un giocatore non servi se poi non sei sicuro di venderlo. Potresti avere un problema di spogliatoio. Credo che a gennaio ci saranno diverse uscite.

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          1. granatasky - 3 settimane fa

            Eh si, tutta colpa di GP.

            Subito, appena firmato il contratto, GP è stato chiaro ed esplicito nella scelta di chi voleva per il suo tipo di gioco e il mandrogno e il suo DS aziendalista, ovviamente, gli hanno dato il contentino iniziale per poi pretendere di “adattare” ferro da stiro Rincon al ruolo di regista e sbattersene, come al solito, sino all’ultimo minuto, per poi scommettere su due giocatori non richiesti da GP, abbandonandolo così in braghe di tela al suo destino.

            Visto che è ormai risaputo che appartieni “all’ambiente cairese”, sembra quasi che tu stia preparando il campo all’ennesimo capro espiatorio da immolare sull’altare del mandrogno, nel caso che le cose dovessero prendere la piega dell’anno passato con Mazzarri.

            E adesso “mi siedo lungo la riva del fiume e aspetto”…il resto del proverbio lo conosci.

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          2. Granata - 3 settimane fa

            @granatasky, al tuo cospetto Pol Pot diventa un inetto dilettante. Io non preparo nulla di nulla. Ho criticato Giampaolo prima che arrivasse al Toro. Vatti a rileggere , se riesci, i miei commenti. Su tutto il resto che scrivi mi viene da ridere.

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          3. granatasky - 3 settimane fa

            Certo, certo, eccome no…!!!

            Tu sei proprio come quelli che indossano, insieme, cinghia e bretelle per sostenersi i pantaloni, proprio perchè non si fidano l’una delle altre.

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      2. Granata - 3 settimane fa

        Ciao @suola, penso che Rincon nei ragionamenti societari sia considerato adatto più a rompere che a costruire. Ne sono ben consci. Ci sono altri 2 nel ruolo. Uno è Baselli e l’altro è Segre. Prendere un titolare voleva dire vendere uno dei tre e mandare in prestito un altro. Io vedo Baselli molto duro nelle entrate, grande gamba e con 30 polmoni. È da sempre quello che percorre più km. Non è mai esploso perché è stato utilizzato sempre in posizioni diverse. Chi non capisce di calcio lo trova inutile. Chi ne capisce ma non lo ama si accorge di quando manca. Chi lo ama lo vorrebbe sempre in campo. Gli ignoranti lo insultano.

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        1. granatasky - 3 settimane fa

          Rincon doveva tornare a Genova, ma le pretese del mandrogno (prestito con obbligo di riscatto finale) e la notevole riduzione dell’ingaggio che avrebbe percepito da Preziosi lo hanno “convinto” a rimanere e a rinnovare il contratto per due anni, con opzione del terzo, senza riduzioni di ingaggio.

          Con grande gioia e risparmio del mandrogno, il quale ha imposto a GP di riadattarlo a “regista” (sai le risate…!!!), liberandosi così dagli dai costi d’acquisto e di ingaggio di Torreira.

          Le tue storielle lasciano il tempo che trovano, caro aziendalista.

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          1. Granata - 3 settimane fa

            Non ti rispondo.

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          2. granatasky - 3 settimane fa

            Ovvio, non hai argomeni.

            Salutami il mandrogno.

            Ciao, neh.

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        2. Mimmo75 - 3 settimane fa

          Ho fatto il tuo stesso ragionamento: si tirerà a campare fino a gennaio con Rincon nell’attesa di capire quanto può dare Segre e come tornerà Baselli. Io quest’ultimo lo vedo da sempre play, forse è la volta buona. Se dovesse far bene potremmo (stavolta si) aver risolto il problema in casa.

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  25. l.cupiol_5432650 - 3 settimane fa

    In realtà sono stanco di aspettare l’ultimo secondo. Mercati che si chiudono con acquisti all’ultimo secondo, salvezza ottenute alle ultime giornate e, nelle annate migliori, l’Europa League ottenuta per l’abbandono di chi ci stava davanti. Basta. Voglio tempi normali. Almeno salvarmi bene o arrivare in coppa bene. Voglio una squadra con giocatori adatti ai ruoli che pretende l’allenatore. E voglio un po’ di fortuna. È chiedere troppo?

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  26. bloodyhell - 3 settimane fa

    è stato un mercato anonimo, il dato oggettivo è questo. tutto il resto sono solo chiacchiere e illusioni, che dobbiamo coltivare perchè un tifoso non può non farlo. senza un regista, inoltre,la squadra per forza di cose girerà male e senza la giusta velocità.è un problema che ormai vediamo da anni, ed è davvero sorprendente come vagnati possa far passare la tesi di un rincon cervello di centrocampo.non solo il venezuelano non ha il piede per farlo, non ha neanche la velocità di pensiero indispensabile per quel tipo di ruolo. vero che le cose belle possono arrivare quando si hanno poche aspettative, ma le poche aspettative iniziali dovrebbero avere almeno un fondamento logico per reglare piacevoli soprese. e, ripeto, un centrocampo senza regista questa logica non ce l’ha. poi si può continuare anche a sperare nell’asino che vola. il calcio consente anche questo

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  27. avvopal_14171626 - 3 settimane fa

    Lo scorso anno eravamo tutti (o quasi) contenti del mercato estivo: tutti confermati dopo l’ottima stagione precedente ed in aggiunta mr 24 milioni Verdi, il ritorno di Lyanco e Bonifazi, l’arrivo dell’alternativa Laxalt..insomma, EL certa e forse si lotta per la CL….Inutile dire com’è andata a finire. Quest’anno quindi è meglio non fare troppe previsioni. Le unche cose che mi sento di dire sono due: a) per quanto possa capire le dinamiche del mercato che sicuramente condiziona le proprie scelte (per dire le merde hanno preso Chiesa l’ultimo giorno di mercato….) Giampaolo avrebbe dovuto avere gli ultimi innesti almeno 15 gg fa e non certo ieri. b) è vero che la rosa è molto ricca e che parecchi giocatori sono rimasti ma non dimentichiamo l’atipicità della stagione in corso: con il Covid, c’è il rischio di poter avere qualche giocatore in quarantena e quindi le mancate cessioni di Izzo, Lyanco, Edera, Millico ecc si giustificano in questo modo.

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  28. Follefra Granata - 3 settimane fa

    Il nuovo ciclo di GP parte con l’handicap.
    Il mercato non ha dato le risposte attese anzi, ha EVIDENZIATO la totale assenza di una PROGRAMMAZIONE.
    Cairo non si smentisce mai e le dichiarazioni di Vagnati ieri rafforzano la teoria che si circonda solo di yesman.
    Criscitiello definisce il mercato del Torino da segno della croce.
    Rimangono le speranze per i due bei profili arrivati sul gong… tanto più che sperare ( che il mandrogno VENDA) che ci rimane da fare?

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  29. christian85 - 3 settimane fa

    Ciao a tutti fratelli.
    Allora vorrei fare delle considerazioni in merito alla situazione del Toro e al suo mercato :

    come sempre si è trattato dell’ennesimo mercato pasticcione, povero di idee, all’insegna della solita barbonaggine, ma come detto ieri è pur vero che il calcio moderno impone anche questo tipo di calciomercato piuttosto bizzarro, che non guarda solo le operazioni del Torino stesso ma anche le altre societaà..

    Di per sè è un calciomercato senza logiche.. giocatori che vanno via e che tornano ( vedasi Udinese ad esempio con Pussetto, che era in Friuli fino a pochi mesi fa e ora lo definiscono addirittura colpo di mercato, e altri giocatori scambiati praticamente con il Watford )

    Per quanto riguarda noi, sostanzialmente, è cambiato ben poco se non le facce dei giocatori : mi spiego meglio.
    A mio avviso, se una squadra vuole essere considerata rinforzata , vuol dire che deve mantenere l’ossatura forte e inserire 4/5 potenziali arrivi.

    Di fatto è successo che sono partiti : Aina, De Silvestri e Berenguer, sono arrivati Rodriguez, Vojvoda, Murru, Linetty, Gojak e Bonazzoli.

    Qualcosina in più sì, c’è stato sicuramente.. ma il reparto in cui il Toro doveva potenziare alla grande era soprattutto il centrocampo, visto che siamo ancora orfani di Baselli ( sempre che si possa considerare il nostro big in centrocampo ) e… ancora una volta non hanno capito che bastava prendere 2 centrocampisti mastini, alla Acquah, Kurtic per intenderci per dare ossatura e ossigeno.

    Capisco che il gioco di Giampaolo imponga determinate scelte e varianti, ma alla fine il mancato regista che deve fare perno per il gioco che vuole Giampaolo, non è arrivato.. e ora dovremo affidarci al nostro buon Rincon con Goljak sulla trequarti.

    Ora, le considerazioni sono : guardando la rosa, il Toro rimane sempre comunque sulla carta una buona squadra se pensiamo che con Rodriguez e Vojvoda esterni possono fare bene (sperando che siano funzionali al gioco) e con la coppia centrale Izzo-N’Koulou, sperando possano ripetere l’annata dei 63 punti con Mazzarri.

    La variante è Verdi, noi stiamo ancora aspettasndo di vedere il Verdi dio Bologna, quello che faceva vincere la squadra a suon di punizioni ( e qui arriva il punto forte.. se il Toro con Verdi trova quella scintilla giusta con le punizioni si può pensare veramente in grande ).

    A livello di carattere, Sirigu Ansaldi e il Gallo Belotti rappresentano il cuore Toro che può e deve fare la differenza ove serve.
    Bonazzoli è probabilmente l’unico acquisto sensato a livello tecnico e di investimento, certo molti si chiedono se possa fare al caso nostro non avendo abbastanza esperienza, ma la tecnica ce l’ha eccome, basta raffinarla.. e magari proprio Giampaolo trova la soluzione.

    Insomma, ok abbiamo già perso 2 partite, ma la seconda proibitiva contro una macchina da gol incontenibile come l’Atalanta.. ora questo rinvio con il Genoa e la sosta Nazionale spero abbia permesso a Giampaolo di dare più tempo e provare più schemi tattici possibili, recuperando un po’ di gente come Rodriguez.

    Insomma, aspettiamo a criticare, ora che Giampaolo ha una rosa abbastanza completa, vediamo cosa viene fuori.
    Rimaniamo fiduciosi e lasciamoli lavorare, ricordando che il Toro non si contesta, si contesta solo il presidente che doveva e poteva consegnare la rosa a Giampaolo in tempi funzionali e richiesti da lui e non come al solito dopo 3 giornate di campionato iniziate..

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    1. gior_425 - 3 settimane fa

      Mi piace particolarmente la tua frase …”il Toro non si contesta, si contesta solo il presidente”… Trovo che in questo forum ci siano tanti utenti (magari con multinick) che non si limitano a contestare Cairo ma, probabilmente per esasperazione, sparano merda su tutto e tutti.

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      1. christian85 - 3 settimane fa

        @gior_425
        sicuramente molti sparano per esasperazione, ma con un presidente ciarlatano del genere un po’ anche li capisco..

        Non può essere che un Benevento (già a +6) sia coperto per reparto e noi ogni volta a concludere al gong finale.

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        1. gior_425 - 3 settimane fa

          Concordo, a Cairo io concedo le attenuanti generiche e mica lo difendo a spada tratta, ma fino a quando le alternative sono pipicella e rumenta simile non voglio cadere dalla padella nella brace.

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          1. filippo67 - 3 settimane fa

            cairo non merita nessuna attenuante dopo 16 anni di nulla.Non vuoi vendere perchè ci sono solo proposte farlocche?ok sono d’accordo,allora investi e dimostra di tenerci ai nostri colori.Niente,nulla cosmico e solo chiacchiere da 5 lustri a questa parte.Se permetti ci siamo rotti abbastanza!Musichette di Champions,riportare il Toro ai fasti di PIANELLI e NOVO,ma de chè??proprio senza rispetto!

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          2. gior_425 - 3 settimane fa

            @filippo67 Attenuanti perchè in questo periodo il mercato fatto, in parte anche all’ultimo secondo, è più di quanto mi aspettassi. Personalmente non presto attenzione alle dichiarazioni di Cairo perchè ormai è evidente che le spara sempre grosse. Io mi auguro sempre il meglio del Toro, anche se significa il meglio per Cairo, qualcuno invece si augura il peggio per Cairo nonostante significhi il peggio del Toro.

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  30. mont67 - 3 settimane fa

    NON AVREMMO FORTUNA SUL CAMPO DA GIUOCO……MA SUL MERCATO ABBONDA!!!!

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  31. Fede Granata - 3 settimane fa

    ….E magari dare il benvenuto ai ragazzi nuovi e infondere un po di fiducia??? Dato che son venuti volentieri. Quelli che non stanno volentieri stiano in panchina. Nessuno è impazzito x Izzo a quanto pare. Purtroppo la nostra Società è questa… ma noi tifiamo Toro inteso come giocatori. Ora tocca a Giampaolo. Noi possiamo solo sperare. Non togliamoci almeno la speranza. Piuttosto togliamoci da 0 punti molto velocemente. FORZA TORO e benvenuti a tutti i nuovi arrivati.

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    1. granataLondinese - 3 settimane fa

      Izzo quello che abbiamo ancora in groppa, demotivato, quello che ha postato su Instagram le fiamme giallo rosse e poi ha cancellato il post?

      Nduma bin

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    2. FORZA TORO - 3 settimane fa

      sono con te

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  32. tric - 3 settimane fa

    Sarà un’annata di sofferenza. Rincon non ha i piedi del regista, ma forse in giro, disponibile, non c’è gran chè. Speriamo nelle sorprese, ma ricodiamo: un ottimista non sarà mai piacevolmente sorpreso.

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  33. ALEgranataALE - 3 settimane fa

    Mercato che spegne gli entusiasmi anche dei più ottimisti irriducibili , il toro meriterebbe una squadra all’altezza di Atalanta , Lazio invece la Cairese ha come unico obiettivo quello di sopravvivere , vivacchiare nei bassifondi della classifica senza nessuna idea , programmazione , prospettiva .

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  34. Nero77 - 3 settimane fa

    Il maestro di calcio e di dignità dovrebbe dare le dimissioni,visto e risaputo che Urbanetto e il suo porta borse non l hanno accontentato sul mercato

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  35. granataLondinese - 3 settimane fa

    Sartori è arrivato lo stipendio di ottobre?
    Troppo presto?
    Articolo all agro dolce, le critiche andrebbero scritte un po’ più in nero su bianco neh!

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  36. Cristiano.123 - 3 settimane fa

    Sono arrivati due giovani molto promettenti, la voglia di vincere in un ambiente sano e sereno ti fa svoltare come e’ accaduto nel girone di ritorno del 2018/19. Occorre ricreare quel clima, i nuovi inseriti con i vari Sirigu, Ansaldi e Rincon motivati a dovere sapranno esprimere le loro potenzialita’.
    Basta recriminare, regista o non regista, Torreira era in un giro piu’ grande che ha portato un elemento importante dell’Atletico all’Arsenal, con il senno del poi si comprendono le difficili dinamiche del mercato.
    Prendere uno qualsiasi non risolveva la questione, Rincon sapra’ svolgere il suo lavoro egregiamente, poi torna Baselli e c’e’ Segre che promette molto bene.
    Testa al Cagliari e punti in classifica.

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  37. Mimmo75 - 3 settimane fa

    Nè Vagnati nè Giampaolo ammetteranno mai che Rincon è inadeguato (per come intende il ruolo il mister) come costruttore di gioco. Sono le azioni compiute a indicare che un play serviva e serve come il pane. Non segui Torreira se ti soddisfa Rincon, non voli a Londra a una settimana dal termine delle trattative nel disperato tentativo di strapparlo all’Atletico, non tratti Joao Mario all’ultimo secondo dopo aver sondato i vari Biglia, Schone e Vera. Questo non è il comportamento di chi è soddisfatto di chi ha in casa. Scommettiamo che se avessimo ceduto anche solo uno tra Izzo, Lyanco e Zaza il povero Rincon non sarebbe più stato all’altezza di fare il play e avremmo preso qualcuno? Perchè la triste realtà è questa: Cairo non vuole investire seriamente, parla di svolta, prende un tecnico agli antipodi rispetto a chi c’era prima ma non lo mette pienamente in condizioni di lavorare bene, manca sempre qualcosa, in questo caso quella che negli schemi del mister è la fonte di gioco. Andiamo a far la guerra con la fionda nell’attesa e nella speranza che i Vojvoda, i Gojak e i Bonazzoli si rivelino immediatamente all’altezza di far fare un salto di qualità alla squadra assimilando in men che non si dica i complicati dettami di gioco del mister, altrimenti sai che lacrime…

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