Un Toro vero si vede nelle difficoltà

Un Toro vero si vede nelle difficoltà

Editoriale / La squadra di Mazzarri vince, non convince appieno ma ha delle attenuanti. Il Bologna test importante

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Di certo il Torino contro il Genoa non ha meravigliato. Approccio alla partita discutibile, poca brillantezza e la solita difficoltà nel creare palle gol pulite contro squadre che si difendono basse. Però il Torino ha passato il turno ed è quello che contava in quella circostanza. Perchè di attenuanti ce n’erano: i numerosi infortuni, l’ampio turnover obbligato (la difesa era sostanzialmente inedita), il prato dell’Olimpico in condizioni non idonee per la Serie A che penalizzano soprattutto chi deve fare la partita, l’ambiente che continua a essere poco d’aiuto con 4000 paganti scarsi pronti a brontolare fin dall’inizio nonostante la squadra arrivasse da una bella vittoria a Roma (e se a esporsi in merito è uno come Sirigu, magari andrebbe ascoltato). In ogni caso, volendo parlare di numeri – che vanno presi in considerazione sempre – il Torino ha fatto 16 tiri contro gli 11 del Genoa con il 58 per cento del possesso palla. Quindi la partita sarà stata noiosetta ma non così negativa da parte granata.

Mazzarri si è presentato in sala stampa rabbuiato perchè sa quanto sarà difficile preparare la partita col Bologna. Lo sarà di certo viste le premesse, ma il Toro deve uscire fuori nelle difficoltà. La partita di domenica è molto importante quanto complicata e proprio per questo la squadra dovrà anteporre la compattezza e la determinazione davanti a tutto. L’obiettivo, per Belotti e compagni, deve essere quello di portare i risultati dalla loro parte; farlo superando difficoltà oggettive farebbe assumere ad un’eventuale vittoria un sapore ancora migliore.

 

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  1. Thor - 6 mesi fa

    Un Toro vero supera le difficoltà. Avanti Toro!!!

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  2. Granatissimo1973 - 6 mesi fa

    E poi mi fanno ridere quelli che frignano perché hanno paura di perdere Sirigu o Belotti…chiedetevi quale giocatore ha piacere di stare in una sqyadra dove i tifosi ormai contestano a prescindere, che si vinca o si perda, per partito preso. Manco fossimo il barcellona o il liverpool…certo che il prossimo anno Belotti e Sirigu vorranno andare via se l’ambiente in cui giocano non cambierà atteggiamento. Poi però non frignamo avremo quello che abbiamo voluto

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    1. leggendagranata - 6 mesi fa

      Guarda che il vero problema non sono i tifosi del Toro. Il vero problema è poter giocare (e guadagnare) ad alti livelli e con questo club non sembra che vi siano queste prospettive. L’ atteggiamento dei tifosi, se non è ostile da arrivare alle minacce fisiche (e non mi pare che per nessun giocatore del Toro ad oggi si sia arrivati a tanto), è un fattore secondario, rispetto alle prospettive di carriera. Non illuderti, dietro ai nostri giocatori (come a tutti i professionisti del calcio di questo mondo) ci sono procuratori affamati di guadagni, i quali guadagni provengono in buona parte dalla movimentazione e dall’incremento dei guadagni del loro cliente. E’ una verità scomoda, sarebbe bello poter parlare di attaccamento alla maglia, ma nel 99% dei casi è la verità.

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  3. Granatissimo1973 - 6 mesi fa

    Come ha scritto Mimmo75 anche i tifosi veri si vedono nelle difficoltà…sottoscrivo in pieno, per forza giochiamo meglio fuori casa…contestare una squadra che tre giorni prima ha vinto con merito a roma è una cosa da manicomio…e mi.scusino i matti per il paragone

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  4. MV - 6 mesi fa

    Scusa, Sartori. Da settimane quasi tutti gli articolisti di Toronews soffiano sul fuoco del mugugno e ora ti stupisci della contestazione preventiva allo stadio? C era bisogno che te lo spiegasse un idolo indiscusso come Salvatore che quella contestazione ad minchiam non fa bene alla squadra? Ben svegliati, comunque, eh?

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  5. daniele.finatt_14383583 - 6 mesi fa

    Ieri sera io c’ero. Anche se non mi ha esaltato il gioco del Toro e anzi mi ha fatto soffrire fino all’ultimo, quello che più mi fa rabbrividire è stata la contestazione che c’è stata. Spero di essermi sbagliato ma ho sentito cori che gridavano a gran voce TORO TORO VA… alternati a momenti di tifo. Immaginate di essere i giocatori che si trovano in campo e sentono queste contestazioni, vi sembra che possano reagire e giocare bene? Non dimentichiamoci che quando giocano si esibiscono davanti a un pubblico ed il pubblico può modificare e motivare dei ragazzi che giocano oltre che per soldi anche per farsi vedere bravi. Il giocatore maturo legato alla squadra e con obiettivi più alti ne abbiamo (Ansaldi, Belotti, Sirigu, Rincon, De Silvestri) ma gli altri non penso che lo siano. A fine partita tutta la squadra del Genoa è andata a salutare i loro tifosi. Belotti dalla metà campo ha applaudito la curva maratona. Questa scena mi sembra emblematica. Concludo dicendo che dobbiamo tifare non contestare, caricando tutti allenatore compreso.

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    1. FuriaGRANATA - 6 mesi fa

      Forse te come altri determinate dinamiche non le hai capite.informati bene sui vari esperimenti e poi commenta

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  6. Ciccio Graziani - 6 mesi fa

    Siete sicuri che Mazzarri rimanga in caso di Europa? Secondo me ha capito tutto anche lui

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  7. WGranata76 - 6 mesi fa

    Attenuanti va bene. Allora analizziamo le attenuanti:

    – i numerosi infortuni: gli infortuni sono frutto principalmente di due fattori, la condizione fisica e il campo. La prima è stata messa a dura prova da un inizio campionato molto anticipato con tanti giocatori impegnati con le nazionali. Tutto questo si sapeva e la società non ha saputo imporre una deadline per la partecipazione all’europa league (oltre la quale rinunciare per non minare la preparazione pre-campionato) e non ha fatto un mercato valido in tempi per integrare nuovi elementi in rosa in tempo utile per avere dei ricambi efficaci. Il campo è gestito dalla società e anche qui le responsabilità sono chiare.

    – l’ampio turnover obbligato (la difesa era sostanzialmente inedita): era davvero obbligato? Dopo la sosta natalizia, dove comunque un minimo di riposo c’è stato, i giocatori dovrebbero avere un pò più di benzina (a meno di carichi pesanti). Inoltre il campionato è una competizione lunga mentre la coppa ha la formula eliminazione diretta e quindi, se davvero si tiene alla coppa, forse il turnover non solo non è obbligato, ma sconsigliato forse? E poi va bene un minimo di turnover, ma una difesa inedita in uno scontro da dentro/fuori non è la migliore delle idee e io difendo l’allenatore quando fa scelte giuste, ma ieri la formazione era davvero insensata. Se poi consideriamo la scelta folle di tenere in campo Meite quando ha rischiato per ben due volte in 5 minuti di essere espulso (seconda trattenuta e gioco pericoloso in uscita su corner) non credo ci siano attenuanti per il mister ieri.

    – il prato dell’Olimpico in condizioni non idonee per la Serie A che penalizzano soprattutto chi deve fare la partita: vedi sopra per le responsabilità. Inoltre il campo penalizza tutti, chi fa il gioco è più penalizzato se fa un gioco veloce e con tanti scambi e giocate più tecniche, manco noi fossi il Barca col tiki-taka. I due giocatori più penalizzati ieri erano Berenguer e Schone in quanto giocatori dai piedi buoni e sono stati tra i migliori in campo.

    – l’ambiente che continua a essere poco d’aiuto con 4000 paganti scarsi pronti a brontolare fin dall’inizio nonostante la squadra arrivasse da una bella vittoria a Roma (e se a esporsi in merito è uno come Sirigu, magari andrebbe ascoltato): partiamo col dire che una partita di giovedì il 9 gennaio alle 21.15 con supplementari e rigori non è proprio il massimo della vita. La gente è uscita dallo stadio a mezzanotte passata. Sommiamo tutte le mancanze della società di cui sopra. Malcontento tra i giocatori (non ultimo il caso Millico), mancato mercato, staff poco presente. Ieri tutte queste mancanze si sono riflesse anche in campo, i giocatori erano assenti, la formazione era rimaneggiata e credo che una società che crede fortemente nella coppa darebbe opportuni stimoli a giocatori e mister per andare in campo con la formazione migliore e il corretto approccio. Quindi alla luce di tutto questo l’attenuante esiste, ma le responsabilità sono da ricercare sempre negli stessi uffici.

    Ieri onestamente si sono salvati in campo solo Berenguer, Sirigu, Laxalt e De Silvestri, nel secondo tempo anche il Gallo e Bremer con due ottime chiusure. Ma nel primo tempo mezza squadra era assente e imbarazzante.
    Ora vorrei sapere dalla redazione quali sono le attenuanti per i tifosi da 15 anni vedono questa mediocrità con picchi esaltanti da settimo posto??
    Prima di prendere in giro le persone, quei 4000 coraggiosi che erano allo stadio, magari sarebbe opportuno fare una disamina completa della gestione della società e non solo additare noi tifosi come mai cuntent e bastian cuntrari..
    FVCG

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  8. miele - 6 mesi fa

    Parlare di attenuanti dopo l’ennesima prova incolore, non mi pare sia razionale. Parliamo invece di responsabilità della società e, quindi, di Cairo che ne è il padrone assoluto. Forse con una squadra decente, allenata da qualcuno con idee più chiare del nostro, che non ripeta con deprimente regolarità prestazioni incerte, senza personalità, incapace di creare gioco, se non di rimessa, avrebbe avuto un bel po’ di seguito, nonostante l’orario infame. Ora penso che si continuerà allo stesso modo: a gennaio non si cercherà di ovviare alle carenze di organico se non con qualche insignificante operazione di facciata, ma si provvederà a vendere tutto il vendibile. Mazzarri rimarrà al suo posto e noi continueremo a mandar giù amari bocconi.

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  9. avvopal_14171626 - 6 mesi fa

    A meno di tsunami poco prevedibili, Mazzarri rimarrà fino a fine stagione e, per me, solo nell’improbabile caso che andassimo diretti in EL (e quindi che arriviamo 5^ o 6^ o che vinciamo la coppa italia), rimarrebbe alla guida del Toro. Credo cioè che anche in caso di preliminari di EL, Mazzarri non sarebbe confermato. Io, a dire il vero, metto sempre davanti la squadra e quindi farò il tifo per arrivare in EL direttamente ma, al contempo, credo che l’aria per Mazzarri si sia fatta irrespirabile a Torino, anche per colpe sue e che sarebbe meglio un addio comunque vada da qui alla fine. Ma ancora prima, servono dirigenti nuovi, competenti, un Fila aperto sempre almeno tutti i martedì, il via libera del Robaldo (ma qui serve la collaborazione degli uffici comunali….) e un discorso aperto per ottenere la proprietà dello stadio.Questo serve per una società che mira a stare, sempre, tra le prime 6 del campionato. Ancora prima di un mister nuovo.

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  10. suoladicane - 6 mesi fa

    credo che Leo Junior abbia scritto un commento veramente equilibrato e condivisibile in tutto, poi la penso cosi:
    purtroppo è facile dire il pubblico ci condiziona, purtroppo è facile dare sempre responsabilità agli altri: all’arbitro, al tempo, al campo, alla rosa lunga, alla rosa corta, ai preliminari, al fatto che si gioca domenica, a pranzo, la sera, al fila aperto no scusa è chiuso, a Moretti che ha smesso, a Parigini che vuole giocare, l’unico mai tirato in ballo è Tardito (per fortuna); gli unici mai tirati in ballo i giocatori e lo staff che li allena; certo meglio dare la colpa ai 4000 che hanno pagato il biglietto sperando di vedere qualcosa da TORO, ed invece si trovano a vedere una squadra che sembra svogliata, senza capo ne coda, con un allenatore che tutto fa tranne quello che tutti si aspettano e sperano faccia; ci ha salvato San Salvatore, che poi viene mandato in conferenza a fare il DS, mah….
    ho visto cose che voi tifosi di altre squadre non potete immaginare…………

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  11. LeoJunior - 6 mesi fa

    Io credo vada fatta una riflessione generale sul calcio di oggi e sul rapporto tra le varie componenti coinvolte.
    A tutti va bene parlare di professionismo quando si parla di contratti e soldi. Ai presidenti va bene trattare i tifosi come utenti/clienti.
    Ma poi quando i clienti chiedono uno spettacolo decente e si lamentano, allora non va più bene perchè devono essere tifosi. Quindi devono tifare a prescindere.
    A me va bene. Concordo che il tifoso vero, il tifoso vecchio stile tifa per la squadra a prescindere dallo spettacolo offerto.
    Ma allora i calciatori tornino ad essere quello che erano. Se firmano un contratto di 3 anni a 1 milione e nel frattempo sono diventati fenomeni, restino degli sportivi e non chiedano aumenti e non facciano ricatti per andare via.
    Allo stesso modo la società: se siamo tifosi e non clienti aprano il Filadelfia, ci coinvolgano nelle scelte e ci rendano partecipi delle strategie.
    Troppo comodo altrimenti.
    Detto questo, almeno per convenienza ns, sarebbe meglio tifare la squadra e contestare allenatore e società.
    Se sosteniamo che sia colpa del mister, i giocatori stessi sono vittime del suo gioco. Quindi vanno sostenuti ancor di più.
    Contestiamo solo se pensiamo che non si impegnano, ma non mi sembra sia il nostro caso.
    Cerchiamo di stare uniti. Anche giocando male siamo comunque in zona EL e ai quarti. Speriamo che prima o poi scatti una molla nei giocatori e ripartiamo a mille.

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    1. pennina - 6 mesi fa

      leovigildo uno di noi…

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    2. Roland78 - 6 mesi fa

      Commento da applausi. Sono con te, Leovigildo.

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    3. Toronelcuore - 6 mesi fa

      Appoggio il tuo commento in toto e in pieno. Infatti anch’io penso che allenatore (ieri ne ha dato la riprova) e società siano da contestare per quanto proposto. I giocatori andrebbero incitati però uno come Meitè non ce la faccio proprio. FVCG

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  12. pennina - 6 mesi fa

    non scambiamo il “toro che si vede nelle difficoltà”, il toro che tira fuori i suoi attributi e riesce a uscire dalle secche, dal “toro che annaspa nel caos”, il toro che schiera in difesa 3 deb, che non sostituisce meite in odore di rosso da ancor prima di entrare in campo, che fa giocare ancora una volta zaza e belotti insieme, quando l’hanno capito anche i sassi che belotti e zaza insieme non possono giocare…
    gli attributi sono attributi, il caos, la disorganizzazione e l’incapacità si chiamano in un altro modo…

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    1. pennina - 6 mesi fa

      e dico un’altra cosa: lamentarsi di non avere alternative, dopo aver sfrangolato gli z.ebedei sulla necessità della rosa corta ecc ecc, essere arrivati a gennaio senza saperti creare alternative credibili – bonifazi in difesa, parigini e edera sugli esterni, millico davanti, tanto per dire quelli che mi vengono in mente – vuol dire essere rimasto ai tempi dei vecchi numeri di maglia, 1 il portiere, 2 il terzino dx, 3 il terzino sn…

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  13. turin - 6 mesi fa

    la partita era ad un orario improponibile per il freddo di gennaio, è vero. cosa passi per la testa di lega e Federcalcio è davvero difficile capirlo. ma andando oltre questo(il freddo c’era anche per il genoa), purtroppo contro le squadre piccole il gioco continua a latitare. ieri, se bremer non avesse fatto una chiusura miracolosa, avremmo preso un gol all’ultimo minuto andando fuori dalla coppa.la sensazione è che con le squadre grandi si riesce a far qualcosa perché il loro gioco di qualità fa sembrare il nostro leggermente meglio di quel che è. la squadra andrebbe sempre appoggiata, ma ormai la rottura tra tifoseria e attuale conduzione tecnica sembra di quelle insanabili. non c’è più fiducia, e quando questa viene a mancare al tifoso non resta che la contestazione ad oltranza. cosa altro potrebbe fare per far sentire le proprie ragioni? personalmente sono stanco di vedere prestazioni come quella contro la spal o quella di ieri sera. fossi stato allo stadio probabilmente avrei mugugnato anch’io di fronte agli innumerevoli errori tecnici(segno di non grande concentrazione) dei nostri giocatori. abbiamo vinto contro un genoa in piena crisi, imbottito di riserve, ai calci di rigore e in casa. c’è da festeggiare solo per il passaggio del turno e per l’ottima prova di millico, e niente altro. contestare durante la partita è sbagliato? può darsi, ma ormai la misura del disagio è colma. stanno contestando al san paolo(dopo anni di vacche grasse) e non dovremmo farlo noi? se il problema cairo appare irrisolvibile, quello di mazzarri può risolversi anche domani mattina. Se si è messo in discussione un mostro sacro come ancellotti, perchè mazzarri dovrebbe essere intoccabile? L’unica colpa di noi tifosi è solo quella di essere stati appena in 4000 ieri allo stadio, perché ci si stava giocando un ingresso ai quarti di finale della coppa italia. quei 4000 eroi di ieri sera, lasciatemelo dire, avevano tutto il diritto di mugugnare. perché esserci anche quando si vorrebbe restare a casa al caldo questo diritto te lo da, altroché se te lo da

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    1. avvopal_14171626 - 6 mesi fa

      concordo sull’ultima frase….ma si mugugna alla fine. Tutto qui

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  14. avvopal_14171626 - 6 mesi fa

    Se Sirigu non l’avesse detto, nessuno di noi avrebbe scritto una riga sull’indecenza del prato…..questo per dire che noi parliamo spesso di cose senza sapere tutto quello che ci sta dietro…dopodichè, se vinciamo col bologna sarà un mezzo miracolo, considerando gli assenti e il poco a tempo a disposizione per recuperare dopo 125′ giocati di giovedì sera….

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    1. pennina - 6 mesi fa

      l’indecenza del campo è un’altra delle tante scuse di mazzarri, tutto qua…
      penalizza te, penalizza gli avversari…
      e per esempio contro il bologna, che ha giocatori più tecnici dei nostri, penalizzerà gli altri…
      in realtà non si fischia il toro, si fischia la sua conduzione tecnica…
      perché dopo 2 anni siamo sempre qua, senza un gioco, senza una manovra offensiva degno di questo nome, sempre di rimessa e quest’anno senza neanche più la solidità che lo scorso anno ti ha fatto sopportare il suo gioco vecchio, difensivista e sparagnino…

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  15. CUORE GRANATA 44 - 6 mesi fa

    Attendere una simil replica della partita di Roma sarebbe stato,per tanti motivi,impossibile:quella è stata un’eccezione,questa sostanzialmente la regola.Vedremo quanto sarà utile il passaggio del turno avvenuto contro un Genoa infarcito di seconde linee e sopratutto cosa faremo contro i felsinei.In ogni caso direi che l’aspetto sportivo,a mio parere,è secondario rapportato alla pochezza della Società.Già solo le condizioni del terreno di gioco….Giusto sostenere la squadra senza interrompere la contestazione al Presidente.In che modo? Per quella parte di noi tifosi che ha superato la soglia di sopportazione direi con l’indifferenza,l’unico atteggiamento che forse potrebbe irritare il Suo protagonismo alimentato da una più che spiccata “autostima”.Va da sè che dal mercato di Gennaio al massimo ipotizzo qualche operazione di contorno(scambio di figurine o simili)e giro solo virtuale di moneta.Sempre FVCG!!!!

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  16. leggendagranata - 6 mesi fa

    Non partecipo a questa autoflagellazione, perchè bisogna ammettere che se il tifoso del Toro è spazientito (questo mi pare il termine adatto) un po’ di ragioni ci sono. Prendiamo la partita di ieri sera. Si giocava contro una squadra dalla classifica modestissima, finora in gravi difficoltà e, dopo Roma, la gente si aspettava di vedere finalmente dalla propria squadra, nel proprio stadio, una prestazione non solo muscolare (perchè alla fine di questo si è trattato: un gran correre), ma anche armoniosa nei fraseggi ed efficace nelle azioni d’ attacco. E’ vero, spesso noi tifosi ci illudiamo e pensiamo che dopo due stagioni il Toro di Mazzarri possa trasformarsi da cavallo da tiro (o giù di lì) in un bel purosangue. Ieri sera invece è andata come è sempre andata quando si tratta di prendere l’ iniziativa e scardinare avversari arcigni e determinati. Alzi la mano chi può definire quella di ieri sera una piacevole partita. Da parte nostra mi ha ricordato una partita a flipper con la palla che a centrocampo schizzava qua e là. Fra le due formazioni, il Genoa mi è parso più razionale nella manovra (eppure come noi aveva assenze importanti). Nel Toro molta buona volontà, ma un solo guizzo efficace, quello in occasione del gol. Berenguer è stato forse il migliore, ma non è un trequartista, e cioè l’ uomo di riferimento che gioca fra le linee e distribuisce efficacemente palloni per le azioni d’ attacco. In queste partite ci vorrebbe uno come Ljajic che inventa l’ imbeccata vincente o il tiro chirurgico. E le due punte che compiti avevano? Si sfiancavano in rientri, corse dietro gli avversari, spostamenti sulla fasce e poco dialogo fra loro (d’ altronde questa formula non amata da Mazzarri avrebbe bisogno di un briciolo di continuità per trovare i giusti movimenti, chi mastica calcio lo sa benissimo). Si è vinto, ma come sarebbe finita se l’ arbitro avesse spedito negli spogliatoi Meitè per doppia ammonizione ben prima dei tempi supplementari? Comunque,vada per il risultato, non per il gioco.

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  17. Conta7 - 6 mesi fa

    Come ha detto Sirigu, ieri davvero si è visto lo spirito Toro perché in mezzo a mille difficoltà la squadra ha comunque tirato fuori tutto e comunque ha fatto la partita, concedendo pochissimo e creando 3-4 palle gol nitide sventate con dei miracoli da Radu.
    Grande cuore e avanti così, sperando di recuperare qualche pezzo il prima possibile!

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  18. dattero - 6 mesi fa

    genoa penultimo con 10 riserve ed un titolare

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  19. abatta68 - 6 mesi fa

    A me il toro ieri non è dispiaciuto, considerando tutte le attenuanti del caso. Abbiamo avuto 5 palle goal nitide e non occasionali, prodotte spesso da scambi ben riusciti dalla parte di laxalt. Non mi è piaciuto meitè, ma non è una novità, non solo per l espulsione, che poteva essere decisiva. Bene millico e i soliti noti. Bene anche bonifazi, anche se nkoulou con una gamba sola vale tre volte! Assurdo far finire una partita a mezzanotte a gennaio di giovedì!!! Giocare dopo natale nei giorni del ponte festivo al pomeriggio no eh! Continuate così… la gente non verrà più allo stadio! Mi fanno ridere i discorsi “..ah se ci fosse uno stadio adatto alle famiglie… con il ristorante… il mercatino…” ma fatemi il piacere!!! Ma che cazzo ci sto a fare tutto il giorno li?!? Ho altro di meglio da fare! Mi bastano due ore per vedere una partita, magari con un prato degno e un Filadelfia nel quale possa andarci quando voglio, grazie!

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  20. DenisLaw - 6 mesi fa

    Vediamo, ieri sera l’approccio alla partita non mi è proprio piaciuto. Con il Bologna bisognerà stare attenti all’atteggiamento altrimenti finisce come lo scorso anno e sappiamo tutti come è finita. Bisogna scindere le due contestazioni. Una cosa è la squadra, altra la società e quanto successo fin ora

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  21. Il_Principe_della_Zolla - 6 mesi fa

    Un Toro vero sono lustri che non si vede, e non lo si vedrà ancora per un po’. Ieri sera una prestazione da vietare ai minori, per non indurli a credere che il calcio sia quello che il Torino FC è riuscito a (non) mostrare. Per non parlare dell’indecenza del terreno di gioco. Manco un prato degno di questo nome riesce a proporre e mantenere questa società di Impresentabili.
    Bisogna tenere alta la pressione su presiniente e allenatore, che capiscano che non basta due botte di culo a Roma per far cambiare il vento di disillusione e delusione.

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  22. Mimmo75 - 6 mesi fa

    Anche il tifoso vero si vede nelle difficoltà…lo stadio deserto e i fischi a prescindere dicono tutto.

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    1. r.ponzon_13686323 - 6 mesi fa

      Condivido pienamente

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    2. maxx72 - 6 mesi fa

      Bravo Mimmo. Basta smarronare bisogna aiutare la squadra.

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    3. FORZA TORO - 6 mesi fa

      che ci fosse poca gente era scontato,tra quel poco che fa vedere la squadra,il freddo e la diretta TV,ma sul resto concordo

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    4. Il_Principe_della_Zolla - 6 mesi fa

      Detto da uno che non ha mai messo piede allo stadio è quanto meno discutibile.

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      1. Mimmo75 - 6 mesi fa

        Il piede allo stadio ce l’ho messo diverse volte a Torino e tantissime altre nelle trasferte più facilmente raggiungibili per me. Mi dispiace che un commento del genere arrivi proprio da te che mi conosci da anni e sai quanto distante viva da Torino.

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        1. Il_Principe_della_Zolla - 6 mesi fa

          Proprio tu, non più tardi di qualche tempo fa, dicevi che a Torino, allo stadio non ci eri mai stato: mi sbaglio? Se è così, tutte le mie scuse. Anch’io vivo a più di mille km di distanza, ma vado a Torino almeno quattro/cinque volte all’anno, sempre e solo per il Torino.

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          1. Mimmo75 - 6 mesi fa

            Al Comunale non ero mai stato prima di Toro Lazio del novembre di 3 anni fa. Al Delle Alpi andai diverse volte, non molte comunque. Ho seguito e seguo il Toro soprattutto quando viene dalle mie parti. Non scusarti, non è il caso.

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  23. okami - 6 mesi fa

    Aggiungerei che sperare di vedere una bella partita quando si gioca alle 21,15 del 9 gennaio in una città del nord in un turno infrasettimanale è quasi un’utopia

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    1. prawn - 6 mesi fa

      ma appunto ma chi cazzo gli decide gli orari della coppa italia, ma come si fa a giocare cosi’ tardi?

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  24. prawn - 6 mesi fa

    Non capisco il titolo Sartori, ma il toro vero si e’ visto ieri sera? Non credo. Si dovra’ vedere col Bologna? Forse.

    Concordo con i mugugni che non ci dovevano essere, pero’ bisogna anche dire che il toro di ieri sera sembrava quasi pianificato, sono tantissime partite ormai che in casa gioca cosi’.
    Secondo me la gente sperava di vedere qualcosa di meglio, dopo la partita con la Roma, considerando che e’ una partita secca.
    Invece no.

    E avere problemi di campo e’ scandaloso quanto non avere un DS, non avere il Robaldo, scandaloso quanto dar via Millico, Bonifazi al posto di Verdi e Zaza.

    I soldi del mandrogno vengono buttati immancabilmente ogni estate su profil dubbi e inutili, troppi di fila: Meite, Niang, Soriano, Zaza, Verdi.

    E non si valorizzano quelli che hanno un pelo di cuore granata.

    Benassi non sara’ un campione ma mille volte meglio di Meite, stessa cosa Barreca, Bonifazi invece credo che potrebbe anche vedere la nazionale maggiore se trova continuita’.

    Ma noi lo diamo via, ci affidiamo a degli stranieri, poi ci mangeremo le balle tra qualche anno guardando la Nazionale.

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    1. prawn - 6 mesi fa

      Nove ‘tifosi veri’ a cui non piace la critica

      ma no festeggiamo la scoppiettante vittoria di ieri sera

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    2. suoladicane - 6 mesi fa

      purtroppo è facile dire il pubblico ci condiziona, purtroppo è facile dare sempre responsabilità agli altri: all’arbitro, al tempo, al campo, alla rosa lunga, alla rosa corta, ai preliminari, al fatto che si gioca domenica, a pranzo, la sera, al fila aperto no scusa è chiuso, a Moretti che ha smesso, a Parigini che vuole giocare, l’unico mai tirato in ballo è Tardito (per fortuna); gli unici mai tirati in ballo i giocatori e lo staff che li allena; certo meglio dare la colpa ai 4000 che hanno pagato il biglietto sperando di vedere qualcosa da TORO, ed invece si trovano a vedere una squadra che sembra svogliata, senza capo ne coda, con un allenatore che tutto fa tranne quello che tutti si aspettano e sperano faccia; ci ha salvato San Salvatore, che poi viene mandato in conferenza a fare il DS, mah….ho visto cose che voi tifosi di altre squadre non potete immaginare…………

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  25. Fede Granata - 6 mesi fa

    Anche un tifoso vero si vede nelle difficoltà. Sirigu hai ragione totalmente. Si fischia alla fine non dopo 10 minuti..E poi chi se ne frega della Samp. ..pensiamo ad aiutare i nostri ragazzi. Radu ha parato tanto..Non è che non abbiamo fatto niente.

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    1. suoladicane - 6 mesi fa

      magari si fischia dopo 10 minuti perchè dopo due anni così si è persa la pazienza……….

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