Cagliari, Di Francesco: “La sosta Nazionali è stata utile. Ma ci manca Nainggolan”

Focus on / I rossoblù proseguono la loro preparazione ed il tecnico dei sardi fa il punto della situazione

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

Il giorno di Torino-Cagliari si avvicina e così come gli uomini di Giampaolo, anche la squadra di Di Francesco prosegue la propria preparazione. I sardi hanno svolto oggi una doppia seduta presso il centro sportivo di Asseminello. L’allenamento mattutino è stato basato sull’attivazione fisica in palestra e su diverse esercitazioni tecniche: principalmente uno contro uno e due contro due.

Nella seduta pomeridiana – alla quale non ha partecipato Klavan a causa di una contusione alla caviglia rimediata in mattinata – gli uomini di Di Francesco sono stati divisi in reparti. I difensori hanno lavorato sul mantenimento della linea, centrocampisti ed attaccanti hanno basato i loro esercizi sulla costruzione di palle gol e sulla finalizzazione a rete.

Gaston Pereiro ha svolto un programma personalizzato, mentre Sottil – primo rossobù a rientrare dagli impegni con le Nazionali – ha sostenuto una seduta defatiante. Durante la giornata, Pinna è stato sottoposto a diverse terapie. Il Cagliari scenderà nuovamente in campo domani pomeriggio.

CAGLIARI, ITALY – JULY 12: Radja Nainggolan of Cagliari in action during the Serie A match between Cagliari Calcio and US Lecce at Sardegna Arena on July 12, 2020 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Di Francesco, intervistato oggi da Radiolina, ha poi fatto il punto sulla situazione dei suoi in vista della gara con il Toro, partendo dal mercato appena concluso. “È mancato qualche colpo, tipo Nainggolan – ha detto il tecnico rossoblù – ma è stata “colpa” di situazioni particolari. Non guardiamo indietro ma avanti, con fiducia. La rosa è extralarge, ho tanti giocatori a disposizione e dobbiamo essere bravi a gestire quelle situazioni che possono portare vantaggi e stare attenti a non scontentare qualcuno”.

Sempre in questa finestra, il Toro ha cercato insistentemente di mettere le mani su Joao Pedro, ma il brasiliano è rimasto alla corte sarda e a parlando dell’attacante, Di Francesco ha commentato: “Dietro si trova meglio. Stiamo lavorando sul 4-3-3 e sul 4-2-3-1, sono i due sistemi di gioco che cercherò di utilizzare e alternare. Joao può essere decisivo sia con i gol che con gli assist”.

CAGLIARI, ITALY – SEPTEMBER 26: Joao Pedro of Cagliari in action during the Serie A match between Cagliari Calcio and SS Lazio at Sardegna Arena on September 26, 2020 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Il tecnico del Cagliari, così come Giampaolo, ha dovuto fare i conti con la sosta Nazionali, che però, per il tecnico dei sardi, pare essere stata un’opportunità in più per mettere a punto i suoi. “È stata una sosta importante – ha spiegato l’allenatore – che mi ha permesso di avvicinare giocatori – come Bradaric e Ceppitelli – che hanno cominciato a lavorare con la squadra e assimilare concetti. Ho detto loro che ognuno deve provare a mettermi in difficoltà alzando il livello degli allenamenti. È fondamentale dare stessa importanza a tutti – ha detto Di Francesco, che poi ha concluso – non possiamo parlare di “titolari” o “riserve”, sappiamo che ci sono 14-15 elementi più importanti ma tutti devono sentirsi parte del progetto”.

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Bacigalupo1967 - 2 settimane fa

    A noi nell’ordine manca…
    Un presidente,
    Un regista
    Un trequartista
    In compenso abbiamo 4 portieri

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. luizmuller - 2 settimane fa

    Eh, anche a noi manca tanto Leo Junior. Tantissimo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy