Anche l’Italia si gode Belotti-gol: obiettivo giocare Euro 2020 da protagonista

Anche l’Italia si gode Belotti-gol: obiettivo giocare Euro 2020 da protagonista

Focus on / Il capitano granata grande protagonista contro l’Armenia: 7° gol in Nazionale. Obiettivo Euro 2020 e una promessa: “Non voglio fermarmi”

di Nicolò Muggianu

Il Gallo fa innamorare anche l’Italia: torna a vedersi il vero Belotti anche in Nazionale. Trecentoundici giorni: tanto era passato prima di ieri sera dall’ultimo gol in azzurro di Belotti (l’ultimo il 10 ottobre 2018 contro l’Arabia Saudita). Poi, un lungo silenzio dovuto alle scelte di Mancini: non convocare Belotti, chiamando al suo posto a più riprese Quagliarella, Pavoletti o Lasagna. Ma è proprio da lì che è cominciata la lenta ma inesorabile risalita del capitano del Torino.

LA SCALATA – Più di dieci mesi di assenza dall’azzurro. Mesi nei quali Belotti ha deciso da simbolo, bomber e capitano la straordinaria seconda metà della scorsa stagione del Torino. Risultato? Bottino personale di 15 gol realizzati in campionato, record di punti della storia del Toro (63) e settimo posto in classifica. La Nazionale però è sempre stata un obiettivo di Belotti, che ha tenuto in fondo al cassetto la delusione provocata dalle mancate convocazioni riuscendo a trasformarla in motivazione per fare ancora meglio. E adesso che l’ha riconquistata sul campo, non vuole più fermarsi: “Per me la Nazionale è qualcosa di importante – ha detto Belotti al termine del match contro l’Armenia – per questo ci tengo ai gol. E non voglio fermarmi“.

IN NAZIONALE – Contro l’Armenia, due gol (l’1-3 azzurro gli è stato assegnato ufficialmente dalla UEFA nelle ultime ore) più un altro regolare annullato. Non male come ritorno in Nazionale dopo oltre 300 giorni. Una rete che, per altro, proietta Belotti a 7 gol totali in azzurro, al primo posto posto tra i convocati di Mancini per numero di marcature in Nazionale; al pari di Bonucci e Immobile. L’obiettivo adesso è continuare così, per affermarsi come centravanti titolare in vista di Euro 2020. La sensazione è che il Gallo possa farcela, ma prima servirà confermarsi anche contro la Finlandia. Facendo un passo alla volta. Intanto, una cosa è già certa: Mancini ha ritrovato il vero Belotti.

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  1. enrico.santer_12964705 - 3 mesi fa

    assurdo che faccia giocare gente che ha 45 minuti in campionato e non i nostri che, a prescindere da altri discorsi, sono comunque un bel po’ più avanti nella tenuta fisica

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    1. PignaL - 3 mesi fa

      Stra d’accordo con te

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  2. renatoponzzo - 3 mesi fa

    non mi spremete il gallo!

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  3. maxx72 - 3 mesi fa

    Si infatti, bisognerebbe che il ciuffone incominciasse a far giocare gente seria e a non convocare più i pipponi dei procuratori. A quando finalmente titolari Sirigu e Izzo?

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    1. fabio.tesei6_13657766 - 3 mesi fa

      L’allenatore della nazionale deve sottostare al volere dei procuratori e di certi presidenti. Ma se ne fa una “ragione”.

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