Figurine / Il tecnico della Primavera nacque il 14 febbraio 1976: chissà che, quando le giovanili dovessero diventargli strette, non decida di rimanere granata

Ha riportato a Torino lo scudetto Primavera, la Supercoppa di categoria e, soprattutto, i riflettori di tutta Italia per questa magnifica realtà del calcio giovanile. Se dovesse realizzarsi a breve l'ultimo tassello, l'esordio di prodotti del vivaio con la prima squadra - tassello che pare avvicinarsi sempre più - ecco che allora la Storia del Torino dovrebbe rendere un immenso e definitivo grazie a Moreno Longo, nato esattamente 40 anni fa a Torino - e dove se no?

Longo, Primavera Torino Supercoppa

Lui, che figlio del Fila lo è sempre stato, è vicinissimo a diventare il padre spirituale dei nuovi figli del Fila, quelli che, vent'anni dopo, torneranno a calcare i campi dello Stadio Filadelfia, rimesso a nuovo. Sempre che, prima, non lo richiamino sirene troppo forti, quelle di una carriera che ormai aspetta solo l'autorizzazione della torre di controllo per prendere definitivamente il volo: le prestazioni di questa Primavera non lasciano indifferenti i tifosi granata, né gli osservatori di mezza Italia. Ma il sogno di tutta la piazza è che, il giorno in cui dovesse decidere di lasciare la panchina delle giovanili, il trasferimento sia abbastanza breve, neanche un chilometro: dal Filadelfia all'Olimpico, per intenderci.

Longo, Primavera, Supercoppa, Vatta

Qualunque sarà il suo destino, la Torino del pallone potrà solo essere grata all'uomo che ha riportato in auge questa gloriosa Primavera: 15.000 persone a sostenere dei diciannovenni non si vedono tutti i giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti