Coppa Italia Primavera / Torino-Empoli, parla Longo: “Per un allenatore non c’è soddisfazione migliore”

Coppa Italia Primavera / Torino-Empoli, parla Longo: “Per un allenatore non c’è soddisfazione migliore”

Post partita / Il commento del tecnico granata dopo la sfida contro i toscani: “Espulsione di Debeljuh? Credo che l’arbitro si sia fatto condizionare dal sangue, il fallo per me non c’era”

di Manolo Chirico, @ManoloChirico

Al termine dalla gara di Coppa Italia interviene il tecnico granata Longo che commenta cosi la sfida. 

“Penso che per un allenatore non ci sia soddisfazione migliore: la risposta dei ragazzi è stata importante e mi rende orgoglioso perchè dimostra la compattezza del gruppo e il lavoro che facciamo settimanalmente. L’Empoli si è presentato con la formazione titolare, io ho fatto giocare dei ragazzi che avevano giocato meno, ma con questa gestione ci ha alla fine ci ha premiato.I primi attori di una squadra sono i giocatori: quando si può dare la possibilità a tutti è giusto farlo, e quindi è giusto che ognuno riesca ad esprimersi sul campo”

Su Procopio e Candellone, autori di un’ottima prestazione: “Procopio abbiamo deciso in estate di fargli fare il terzino sinistro e si è comportato molto bene, dimostrano le sue qualità. Candellone si è allenato bene, aveva davanti Rosso, ha giocato con Berretti per mettere minuti nella gambe, ma è pronto per la Primavera, soprattutto in questa posizione di esterno.”

Sul prossimo turno, contro la Juve: “Il fatto che è il turno dopo ci sia la Juve non cambia molto per noi. Il risultato era necessario per il gruppo a prescindere, per autostima ed entusiasmo. Sempre Morra in gol? Siamo contenti per lui, ma anche Lescano e Trani hanno segnato parecchio. Chi avuto meno spazio fin’ora è Debeljuh.”

Sull’espulsione: “Non condivido l’espulsione: il giocatore dell’Empoli è andato a a sbattere su di lui. L’arbitro ha visto il sangue ed, impressionandosi, ha giudicato rosso, ma non condivido la scelta. Debeljuh era completamente fermo

Convocazione dei Primavera da parte di Ventura? “Sono contento per loro, partecipare a questa trasferta è importante per loro e la loro crescita”

Poi sul mercato e sulla presenza in tribuna di Paratici: “La presenza di Paratici non mi scalfisce, è un addetto ai lavori che è venuto a vedere due squadre giocare. Loro hanno buoni rapporti con l’Empoli, quindi penso siano venuti per loro non per noi. Per quanto riguarda il mercato, sono contento dei ragazzi che ho a disposizione. A gennaio è sempre difficile intervenire, si rischia di rompere equilibri. Conosco la società e se la dirigenza troverà come rinforzare la squadra, lo farà”

Ed ancora, sul futuro: “Pensare ad inizio anno di fare quello che stiamo facendo poteva sembrare presuntuoso. Non ci sono previsioni a lungo termine, valutiamo settimanalmente il lavoro del gruppo. Quello che conta è che loro siano pronti per il grande calcio”

Proia grande partita? “Non è mai imbarazzante per me scegliere chi mandare in campo, io non vedevo l’ora di vedere Proia esprimersi cosi. L’ho voluto io e adesso sta lui a continuare cosi.”

Edera sotto tono? “Deve lavorare molto sulla continuità, ha fatto una gran giocata sul primo gol, Giocatore di talento, grandi qualita, ma deve migliorarsi nella continuità sui 90 minuti”

 

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