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Toro, Longo: “Lottare fino all’ultimo, questo è il nostro spirito”

Final Eight Primavera 2013/2014, quarti di finale Atalanta - Torino 2-3 / Il tecnico granata post-partita: "Ora la Lazio, la squadra più forte d'Italia..."

Diego Fornero

"E' soddisfatto, ai nostri microfoni, mister Moreno Longo dopo il 3-2 conquistato dai suoi contro gli orobici ai quarti di finale Scudetto Primavera. Un Toro, quello che ha vinto in rimonta contro l'Atalanta, che si è complicato la vita da solo con due disattenzioni? "Si, se vogliamo vederla così... Ma la vita l'abbiamo complicata all'Atalanta, se pensiamo a come abbiamo preso il primo goal e, tutto sommato, anche il secondo, con una ripartenza... Ma dal primo minuto all'ultimo la nostra proposta è stata migliore rispetto a quella dell'Atalanta, che si è difesa con dieci uomini dietro la palla. Non posso non essere soddisfatto dei miei ragazzi".

"Che Atalanta si aspettava, mister Longo?: "Mi aspettavo un'Atalanta più propositiva: oggi per giocare contro di noi si è persino un po' snaturata, oggi hanno fatto una scelta, che è quella di aspettarci. Sembrava potesse far pendere la bilancia dalla loro parte ma la nostra testardaggine ci ha premiati".

"Un Toro che si rifa dopo la sconfitta beffarda rimediata ai quarti di finale contro la Lazio nel 2013: "L'anno scorso uscimmo dalla Final Eight contro la Lazio con il rammarico, dopo un'ottima gara nella quale avremmo sicuramente meritato di più. La gioia di questo gruppo nel superare questo turno arriva dal fatto che per tutto l'anno siamo stati protagonisti in campionato, e volevamo dare questa soddisfazione alla società. Da vent'anni il Toro non arrivava in semifinale Scudetto, e questo non può che renderci orgoglioso".

"Coccolo e Aramu si sono pestati un po' i piedi nei primi 45 minuti? "Coccolo e Aramu devono muoversi in maniera contrapposta: è un lavoro che, se fatto con i tempi sbagliati, può creare talvolta situazioni confusionarie, ma entrambi hanno lavorato molto bene, mettendo in difficoltà l'avversario, soprattutto nella seconda parte di gara, dove Aramu dietro le punte ha fatto molto bene".

"Un Toro che lotta dal primo all'ultimo minuto: è questo quello che abbiamo visto lungo tutto l'arco della stagione: "Questo spirito ci ha contraddistinto per tutto l'anno: prima di qualsiasi modulo, qualsiasi situazione tattica, quello che viene prima è la prestazione. Per prestazione si intende furore agonistico, intensità, caparbietà, e non mollare fino alla fine. Questa è la nostra prerogativa".

"Ed ora è il turno della Lazio in semifinale: "La Lazio, e l'ho sempre detto, è in questo momento la squadra più forte d'Italia, allenata da un ottimo tecnico come Simone Inzaghi. E' cambiata poco dalla squadra che ha vinto lo Scudetto, è un avversario tosto ma non ci poniamo limiti, con la convinzione che, se dovessimo fare una prestazione come noi sappiamo, potremo passare il turno e andare in finale".