Primavera, le pagelle di Torino-Genoa 0-0: Gonella sfortunato. Lewis strepitoso

I voti di TN / Kouadio prende un giallo evitabile, Siniega spreca un’occasione ghiotta

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto
Torino Primavera

Il Torino pareggia al Filadelfia con il Genoa e spreca un’ottima occasione per allungare dalla zona playout. Particolarmente incoraggianti le prestazioni di Gonella, Garetto e Greco, mentre è rsultato ancora una volta tra i migliori Lewis, che ha salvato più volte i granata.

LEWIS 7: Salva più volte il risultato con parate e uscite provvidenziali. E’ sempre tra i più positivi in campo e sembra migliorare di giornata in giornata.

SINIEGA 5: Qualche sbavatura in disimpegno e meno sicuro in fase di chiusura rispetto alla scorsa settimana. Si divora il gol del possibile vantaggio.

CELESIA 6.5: Sempre attento e concentrato, in difesa è sempre il più affidabile.

GHAZOINI 6: Ancora una partita di grande generosità e determinazione. La sua umiltà lo sta portando a notevoli miglioramenti.

MARCOS LOPEZ 6: Sta ritrovando continuità. Sembra un giocatore diverso al Marcos di un anno fa. La crescita è palese.

KOUADIO 5.5: Prende un giallo stupido andando a stoppare di mano una palla diretta verso l’esterno. Il giallo pesa e Sesia lo sostituisce. (6’st RICOSSA 6: Prova a scodellare dei buoni palloni in mezzo, ma mancano punti di riferimento in area).

GONELLA 6.5 Il più pericoloso in casa granata. Ha preso l’eredità di Rauti in tutti i sensi: anche lui viene fermato dai pali. (16’st KLIMAVICIUS 6: Subito un bello spunto, esordio positivo).

SANDRI 6 Prova a dettare i tempi, partita di generosità. Non giocava titolare da mesi. (16’st ONISA 5.5)

MARKOVIC 5 Non ancora in palla, deve trovare continuità. Lui a volte sembra isolarsi troppo. (6’st ROTELLA 6: Spende bene il giallo per fermare una ripartenza del Genoa).

FREDDI GRECO 6.5: Subisce il fallo da Besaggio che portato all’espulsione del genoano. Altra prova incoraggiante dell’ex Roma. (36’st IBRAHIMI sv)

GARETTO 6.5: Spreca subito un’ottima occasione, poi cresce molto risultando fondamentale in fase di interdizione. I suoi tempi d’inserimento rimangono la sua arma migliore, ora serve trovare precisione sotto porta.

ALL. SESIA 6: Difficile chiedere di più a lui. La squadra ha la giusta quadratura, ma se in campo non si segna è difficile fare altri discorsi.

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