Primavera, Sesia dopo Fiorentina-Torino 1-0: “L’errore del guardalinee ha condizionato la partita”

Le parole / Il tecnico granata commenta la partita persa contro i toscani

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Al termine della partita contro la Fiorentina persa per 1-0 è intervenuto ai nostri microfoni Marco Sesia, tecnico della Primavera del Torino. L’allenatore ha parlato così del match: “È una partita facile da commentare. I ragazzi hanno fatto una grande partita, costruendo almeno 4 occasioni clamorose. Poi c’è il gol di Singo, in quel caso il guardalinee ha sbagliato in modo importante. Fossimo andati noi in vantaggio sarebbe cambiato tutto e l’inerzia sarebbe stata dalla nostra parte. Loro hanno trovato un gol e comunque noi non ci siamo disuniti e non li abbiamo fatti tirare in porta. L’ennesimo palo della stagione ci ha fermati nel fermati nel secondo tempo. Io devo fare i complimenti ai ragazzi, che rispetto a una settimana fa hanno fatto bene sopratutto dal punto di vista tecnico, creando tanto e con continuità. Noi dobbiamo fare il nostro campionato con umiltà“.

In attacco il Torino ha creato più delle altre volte, segno di una squadra in crescita?: “Noi dal punto di vista tecnico abbiamo fatto bene, abbiamo preparato la gara in questo modo. Ai ragazzi ho fatto i complimenti, perché la Fiorentina, nonostante la classifica, è una squadra di livello con giocatori forti: vedi i Beloko, i Koffi, i Duncan o i Brancolini. Andiamo avanti con fiducia e determinazione, per arrivare all’obiettivo finale che è la salvezza“.

La coppia Gonella-Klimavicius ha giocato bene nel primo tempo. Le due seconde punte potrebbero essere anche un’alternativa tattica per il futuro: “Hanno fatto bene in avanti, perché ci siamo espressi ad alti livelli. L’inerzia ci è andata contro per due episodi, il gol annullato e il palo. Markovic al momento non ha ancora la condizione per giocare al giusto livello. Gonella e Klimavicius hanno fatto veramente bene in coppia, lo stesso ex Genoa ha fatto bene in alcune situazioni“.

Sui nuovi, da Mukiele a De Rigo che oggi hanno esordito: “Oggi era una partita in cui entrare era complicato, hanno provato a fare quello che la partita gli permetteva di fare. Entrare a un quarto d’ora dalla fine è complicato. A Mukiele è mancato solamente il gol, perché se avesse preso la porta avrebbe segnato”.

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  1. Madmax76 - 8 mesi fa

    Sesia non mi piaceva da giocatore e non mi piace come mister. La squadra non gioca a calcio.

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  2. lucapecc_908 - 8 mesi fa

    Secondo me non abbiamo giocato peggio della Fiorentina, anzi…la diferenza come dice Sesia l’ha fatta il guardialinee cornuto e un po’ di sfiga.
    Certo, non è una squadra con grandi qualità, soprattutto in attacco e in mezzo al campo (a me però, per esempio, piace Kouadio).
    Quando finisce un ciclo ci vuole un po’ di tempo per farne partire uno nuovo e il campionato Primavera è maggiormente probante rispetto anche a pochi anni fa.
    Vediamo di salvarci e qualcosa di buono verrà fuori.
    FVCG sempre e comunque

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    1. peluches - 8 mesi fa

      Non è un discorso di ciclo, è un discorso di struttura….possono cambiare i dirigenti ma il non programma cairota ha fatto vivere tutto alla giornata…e il problema è che l’anno prossimo sarà molto peggio. PRESINIENTE VATTENE!!!

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      1. al_aksa_831 - 8 mesi fa

        Concordo. Guardate la U18, la U17 e la U16 che squadre sono, tecnici compresi.

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  3. Granata - 8 mesi fa

    L’assenza di Greco, elemento con più qualità in avanti, si è fatta sentire. Mancando fantasia in avanti si è puntato su fisicità sia nei contrasti che nel tipo di gioco. Chi parla di gioco assente dovrebbe spiegare, se riesce, cosa sarebbe il gioco che manca (?!?). Il lancio lungo ha un suo perché. La squadra è operaia, può e deve risollevarsi. Forza ragazzi.

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    1. Andreamax - 8 mesi fa

      Te lo spiego subito, fratello, si deve cercare ampiezza nelle giocate in avanti per creare spazi per gli eventuali inserimenti dei centrocampisti centrali o per poi andare al cross x le punte, adesso spiegami tu i lanci lunghi stile oratorio, grazie

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    2. Granata - 8 mesi fa

      @Andreamax, forse mi è sfuggita la posizione di Singo sempre sulla linea laterale per poi accentrarsi ed anche quella di Kouadio, anche lui sempre a lato. Il punto è che è mancato colui il quale ispira il gioco per cui, avendo solo giocatori di rottura, escluso Adopo, si è cercata la velocità di Gonella e Klimavicius superando il centrocampo viola con lanci lunghi nemmeno troppo precisi, anzi.

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      1. Andreamax - 8 mesi fa

        Appunto ti e’sfuggita, io li chiamo rilanci a capocchia, poi ognuno pensa cosa vuole

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      2. Granata - 8 mesi fa

        Andrea, ero ironico , forse è sfuggita a te. La posizione dei 2 esterni di centrocampo non poteva essere più ampia, pena giocare in panchina. Il fatto è che la primavera non può giocare al livello dei grandi e spesso non ha continuità. Il giudizio non può e non deve avere lo stesso modo dei professionisti.

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        1. Andreamax - 8 mesi fa

          Nel ribadirti che ognuno la pensa come vuole,per la mia esperienza, il calcio e’altra cosa, passo e chiudo, ad majora FORZAVECCHIOCUOREGRANATANEVERGIVEUP!!

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    3. al_aksa_831 - 8 mesi fa

      Adesso il lancio lungo è fare gioco ahahahahaha
      I giocatori li puoi mettere a ventaglio, ad albero di Natale o a spirale, ma se non sanno cosa fare e come muoversi e farsi vedere puoi non presentarti.
      L’unica cosa che Sesia ha insegnato a questi ragazzi è a stare dietro la palla.
      Poi ci credo che in area avversaria non sono lucidi.

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  4. al_aksa_831 - 8 mesi fa

    Gioco inesistente, se si prova ad alzare il baricentro non si segna neppure con le mani e si becca gol.
    Squadra confusa e squilibrata e la colpa non è dei giocatori, che fanno quello che possono.

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  5. Andreamax - 8 mesi fa

    Mister, secondo me il gioco latita, vero che errorissimo dello sbandieratori avrebbe cambiato la gara, ma il gioco latita. Comunque bene x ottimismo, resettare e ripartire. FORZAVECCHIOCUOREGRANATANEVERGIVEUP!!!

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