Primavera, Torino-Udinese 7-1: questa squadra fa quello che vuole

Giovanili / Un dominio incontrastato con vette estetiche normalmente estranee a questa categoria: Coppitelli ha creato un collettivo di ferro che ora non può nascondersi

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

È una Primavera-spettacolo quella orfana del Filadelfia, che ancora dovrà attendere per vedere il primo successo sul proprio terreno in campionato. E dire che quella contro l’Udinese sarebbe stata l’occasione perfetta per sfatare definitivamente questo tabù: una partita dominata in lungo e in largo dai granata, che non trovano opposizione nel trovare la via del gol e mettono a segno il quinto successo consecutivo – considerando anche la Coppa Italia. La vittoria porta le firme di Butic (tre volte), Millico (due), Fiordaliso e Bianchi.

Le pagelle di Torino-Udinese: per Butic sono finiti gli aggettivi

Coppitelli riparte dalle proprie certezze dopo la pausa, sistemando i suoi con il solito 4-3-1-2: ritorno in porta per Coppola, dopo l’attacco influenzale che l’aveva costretto allo stop contro il Chievo.  Davanti, invece, un affaticamento di Bianchi in settimana lancia Vincenzo Millico al fianco di Butic. Proprio quel Butic che, dopo 45”, sblocca già la partita, su assist di Millico. Colpo di punta con il solito mancino sul primo palo a beffare Gasparino, la firma del campione.

Un vantaggio immediato che però i granata non riescono a difendere, tanto che l’Udinese al primo affondo passa: De Angelis scivola e perde un pallone sanguinoso, che l’Udinese capitalizza con Varesanovic dopo un contropiede fulmineo. I granata non ci stanno, e reagiscono prima con il solito Butic su punizione, poi con Millico. In entrambi i casi il giovanissimo Gasparino (classe 2002) respinge non senza affanno. Dopo 10 minuti di fuoco, i ritmi si abbassano comprensibilmente, almeno fino a quando lo stesso De Angelis decide di farsi perdonare l’errore precedente e dà il via al contropiede del 2-1: imbeccata in verticale per Butic, che mette facile facile per Millico in mezzo all’area un pallone che chiede solo di essere messo dentro, come puntualmente accade. I granata concretizzano così il dominio territoriale del primo tempo, piazzando il terzo colpo 7′ più tardi, con il corner di Kone che pesca sul secondo palo un indisturbato Fiordaliso, che può così realizzare il suo primo gol in stagione.

Il secondo tempo comincia come il primo: dopo un giro di lancette Butic è messo a terra nettamente in area di rigore e non sbaglia l’inevitabile rigore successivo, per la doppietta personale. È la pietra tombale su un dominio assoluto, controbollato da Millico al 14′ con un mancino micidiale sotto la traversa. Ma i granata non ne hanno abbastanza: Kone è bravissimo a pescare in contropiede il solito Butic, che approfitta della mancata uscita di uno stordito Gasparino per colpirlo sul primo palo. L’Udinese non può che alzare bandiera bianca, il Toro esulta per la quarta volta consecutiva in campionato e legittima le pretese di alta classifica, piazzando il settimo acuto con il neo entrato Bianchi nel finale. Un vero trionfo, che lancia gli uomini di Coppitelli in classifica e rafforza  la consapevolezza di un gruppo che non vuole più fermarsi.

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