Torino e Robaldo: nel 2020 (finalmente) la posa della prima pietra

Torino e Robaldo: nel 2020 (finalmente) la posa della prima pietra

La telenovela / Lavori in corso per il permesso di costruire che dovrebbe arrivare entro poche settimane

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Nel 2020 la terra promessa del Robaldo diventerà realtà? È quello che sperano tutti i tifosi granata ma per prima la società, visto che la telenovela perdura ormai da quasi quattro anni. Era il marzo 2016 quando il Torino si aggiudicava la concessione ventennale, poi un iter infinito e stucchevole tra il cambio dell’amministrazione comunale, i litigi su una norma relativa all’Iva, modifiche al progetto iniziale, i vari via libera di tutti gli uffici competenti e alla fine l’approvazione del Consiglio Comunale datata febbraio 2019.

Nel luglio scorso la società granata ha richiesto il permesso di costruire all’ufficio Protocollo Edilizio, pratica fondamentale per iniziare i lavori di restaurazione del centro sportivo di strada Castello di Mirafiori che è abbandonato da circa 15 anni e che il Torino vuol convertire nel polo delle giovanili. Anche qui le cose sono andate per le lunghe con la società granata che si è vista ripetutamente richiedere integrazioni documentali e pagamenti di vario tipo. Altri mesi di attesa nel mistero e nel silenzio, ma a inizio 2020 dovrebbe arrivare il benedetto permesso di costruire. Questo sarà quindi l’anno della posa della prima pietra, con i lavori che dovrebbero portare il nuovo centro sportivo ad essere pronto per la stagione agonistica 2021/2022.

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  1. Giankjc - 3 settimane fa

    La versione della Ciarlanese FC fa apparire le istituzioni locali come quelle che gli mettono il bastone tra le ruote (sgonfissime).
    Di fatto il surrogato del Fila lo hanno costruito per 2/3 con i soldi di Comune e Regione, mentre ora è evidente che è la Ciarlanese FC a temporeggiare, altro che permessi… oltre allo scandalo del non comprare mai una infrastruttura voglio proprio vedere il fantomatico progetto da 4 mil di euro (inizialmente 1) quando non vuole pagare nemmeno l’acqua calda delle docce.
    Sempre troppo tardi quando mollerà la carcassa.

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  2. Toro ch - 3 settimane fa

    Tempi biblici per un centro sportivo: Italia alla frutta e poco impegno da parte della società!

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  3. Ardi - 3 settimane fa

    Intanto cairetto da febbraio scorso, ha aspettato luglio per fare il prossimo passo col comune

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  4. Prawda - 3 settimane fa

    Anno nuovo ma articolo vecchio stile. Chi legge questo trafiletto l’unica cosa che potrebbe pensare e’: povero Torino ma che cattivo questo comune che ha messo solo i bastoni fra le ruote.
    Forse bisognerebbe raccontarle meglio le storie, a cominciare dall’aggiudicazione nel 2016 di una concessione molto diversa da quella attuale e le varie modifiche sono tutte state su richieste del Torino a cominciare dall’uso delle aree pertinenziali per finire con la modifica delle volumetrie e la realizzazione anche di un ristorante ed infatti il Torino oggi e’ in attesa di un permesso di costruire.
    Come la questione IVA e’ stata sollevata dal Torino per evitare di corrisponderla e chiaramente non poteva essere il Comune a deciderlo.
    Ricordo che si parla di una struttura pubblica e che tale rimarra’ visto che il Torino ha una concessione per 30 anni, per la quale corrispondera’ 13762 per la parte sportiva e 7949 per la parte commeriale oltre all’uso di un campo alle scuole tutte le mattine e mi pare il comune abbia l’utilizzo per 20 giorni l’anno per organizzare eventi.
    Non puo’ essere paragonato con l’edificazione di edifici e strutture privati ancorche’ su terreni in cui vi sia un diritto di superficie per 99 anni.

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    1. Giancarlo - 3 settimane fa

      Purtroppo non siamo gli strisciati che avrebbero ottenuto tutto subito e a ben altre condizioni. Con una concessione trentennale ed i vincoli posti,come sopra evidenziati da Prawda, non credo possa corrispondere un grosso investimento.

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    2. ddavide69 - 3 settimane fa

      Da ignorante in materia non capisco perché non si possano acquistare dei terreni per farci ad esempio un centro sportivo. A Zingonia, l Atalanta sta spendendo milioni di euro. Difficile pensare che lo faccia su terreno pubblico o che almeno non abbia una lunga locazione.

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      1. Prawda - 3 settimane fa

        Prima di tutto perche’ presupporrebbe un investimento e questa parola insieme a Cairo nella stessa frase diventa un ossimoro.
        Credo sostanzialmente per due ragioni: perche’ sarebbe un costo con una redditivita’ non sicura e spostato molto in avanti come tempi di rientro e questo presuppone un voler potenziare la societa’ da un punto di vista sportivo e non solo reddituale e in secondo luogo perche’ e’ decisamente piu’ facile vendere una societa’ che non ha patrimonializzazione se non i contratti dei giocatori. E’ molto piu’ semplice determinarne il valore ed e’ molto piu’ semplice monetizzarlo anche in caso di assenza di acquirenti. Tutto nella gestione del Torino e’ fatto a mio modo di vedere per minimizzare i costi i massimizzare le rendite; chiaro che una strategia del genere non puo’ portare risultati sportivi ma non sono questi l’obiettivo societario.

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  5. prawn - 3 settimane fa

    Sara’ vero?

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  6. dattero - 3 settimane fa

    Non vuole mettere un euro

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    1. Andrea Valentino - 3 settimane fa

      Ciao, hai novità sulle famose entità?

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  7. RossoSangueGranata - 3 settimane fa

    Certo, certo, eccome no……!!!!

    I soliti “buoni propositi cairoti” e le solite “promesse elettorali” di inizio anno le quali, puntualmente, come avvenuto in passato, si scioglieranno come neve al sole.

    Balle, sempre e solo balle assortite e variegate.

    Vattene, mercenario milanista venduto alla famigghia.

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  8. accacappa - 3 settimane fa

    perchè 20? Perchè non siamo gli strisciati

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    1. ddavide69 - 3 settimane fa

      O perché forse non abbiamo neanche tentato di acquistarlo

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  9. ddavide69 - 3 settimane fa

    Poi non ho capito il perché della concessione ventennale, di solito le concessioni si hanno per 99 anni e comunque per creare le strutture non valeva la pena acquistare l area definitivamente? Sarebbe comunque diventato un asset societario…bah…

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    1. Bischero - 3 settimane fa

      Comprare?? Ma sei matto?? Vuoi mica fallire!!! Ad uso gratuito.

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