Torino Primavera, arriva l’Ascoli fanalino di coda: la vittoria è obbligatoria

Primavera / Un mancato successo sarebbe preoccupante, i granata sono chiamati a far vedere le loro vere qualità

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

La Primavera del Torino domani sfiderà l’Ascoli alle 14 al Bertolotti di Volpiano. Una partita che, strano a dirsi, è tra la penultima e l’ultima in classifica del Primavera 1. I marchigiani hanno appena strappato il primo punto in campionato contro il Sassuolo per 0-0, ma rimangono sicuramente la squadra dal livello inferiore del campionato. Per il Torino si tratta dunque di un’occasione ghiotta per tornare al successo.

OCCASIONE – Sicuramente la partita sarà anche l’occasione per capire quale sia la vera forza della squadra di Cottafava. I granata nel 2021 in 5 partite ufficiali disputate, hanno messo in mostra due volti: quello sicuramente positivo e incoraggiante delle prestazione contro Inter e Milan e quello decisamente negativo delle ultime 3 gare. I due 4-0 subiti e il pareggio contro un Cagliari composto da 2003 e con un uomo in meno sono risultati da lasciarsi alle spalle.

Torino Primavera Marcello Cottafava

RISPOSTE – Una mancata vittoria contro l’Ascoli aprirebbe scenari decisamente negativi. La zona salvezza dista appena 3 punti al momento e non è di certo irraggiungibile, ma non fare bottino pieno contro i marchigiani sarebbe sintomo di una squadra in difficoltà. La squadra ha bisogno di una scossa e servono risposte sul campo. Se queste non dovessero arrivare contro l’Ascoli, suonerebbe un campanello d’allarme. I marchigiani, nonostante il punto conquistato, sulla carta sono nettamente inferiori ai granata e sbagliare la partita sarebbe un brutto sintomo. Per Cottafava e per i suoi ragazzi quella di domani sarà una partita per ritrovarsi, per far rivedere quel Torino che aveva vinto con merito contro il Milan.

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  1. Quello che il Toro è il Fila, i Balon boys, il Grande Turin e Meroni - 3 settimane fa

    Perché non giocano più al Fila? Ci torneranno?comment_parent=0

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  2. mp63 - 3 settimane fa

    Certo che Bava sta continuando nella sua opera. Con la prima squadra ha fatto danni. Stanno rovinando il vivaio migliore d’Italia.

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  3. Leovegildo - 3 settimane fa

    Il Toro è storicamente stato uno dei miglioriri vivai italiani , spesso anche il migliore….vederlo cosi tra le ultime fa un po male

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    1. prussianblu_2420880 - 3 settimane fa

      Non so se sia vero, ma ho sentito dire che per le annate 2005 e 2006 ci sono buoni giocatori.

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      1. mp63 - 3 settimane fa

        Speriamo bene. Il problema che poi li mandano in giro per l’italia tenendosi giocatori come zaza e Verdi.

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      2. Granata - 3 settimane fa

        Per capire la realtà della propria forza/dimensione è necessario un confronto con gli altri. Se si osserva attentamente il panorama,balza agli occhi un aspetto, i competitors maggiori , acquistano giocatori quasi pronti. Ragazzi che hanno già superato diverse selezioni. Il Toro non ha quella capacità di spesa e cerca , con lo scout prevalentemente interno, di far crescere giocatori in casa. Percorrendo questa strada, si fa più fatica e si hanno numericamente meno giocatori emergenti. Faccio presente che non è difficile trovare un giocatore di 15 16 anni che arrivi a costare anche 1mln€ o piu , contando tutto. Una spesa del genere, per un ragazzo che magari poi smette o si fa male oppure giocherà solo in serie C perché inadatto al professionismo, capite da voi che è mooolto dispendioso. Le rose hanno anche 25 , 27 elementi. Il Toro “spende” una miseria. Bava fa veramente fatica. Il divario con le grandi è ampio.

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