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Torino Primavera, la missione-salvezza di Coppitelli: tre mesi di contratto con opzione

Focus / Lasciò i granata che erano protagonisti, li ritrova in lotta per la salvezza: il tecnico romano inizia una nuova sfida

Roberto Ugliono

Era il 10 giugno 2019 quando di fatto si chiuse l’esperienza sulla panchina della Primavera del Torino di Federico Coppitelli. I granata persero 4-3 contro l’Atalanta nella semifinale scudetto giocata al "Tardini" di Reggio Emilia; un mese dopo il tecnico romano firmò per l’Imolese e iniziò la sua prima avventura tra i professionisti in Serie C. Il 24 marzo 2021, a poco meno di due anni di distanza, Coppitelli torna al Torino per rilanciare se stesso e la squadra in una società e in una città a cui è legato da ricordi indelebili.

"PERCORSO - Era troppa la voglia di tornare a lavorare da parte del tecnico, che alle spalle ha una fugace esperienza tra i professionisti, in Serie C all'Imolese. Un'esperienza che di fatto a mala pena partì. 3 partite in Coppa Italia e 6 in campionato (senza alcuna vittoria) costarono a Coppitelli un esonero prematuro. Fatale fu la sconfitta casalinga contro la Virtus Verona il 25 settembre. Da quel giorno il tecnico romano non ha più allenato. Una lunga attesa che ha pian piano convinto Coppitelli di rimettersi in gioco accettando di fare anche un passo indietro, ovvero tornando nel campionato Primavera per rilanciarsi a tutti gli effetti. La chiamata del Torino è arrivata proprio nel momento giusto e si tratta di un’opportunità importante per lui, che a 36 anni è ancora molto giovane. Sicuramente la situazione non è delle migliori e il tecnico è chiamato a una difficile missione-salvezza, ma quale posto migliore per tornare in pista? Ha deciso di farlo con un contratto di 3 mesi con opzione automatica in caso di salvezza sul prossimo anno.

RITORNO - D’altronde lui deve tanto al Torino, che gli diede la possibilità di lanciarsi nel mondo dei professionisti, ma allo stesso tempo i granata devono tanto a lui, che in 3 anni ha conquistato due trofei e fatto crescere diversi giocatori (due nomi su tutti: Singo e Buongiorno). Ora è il momento del bisogno per entrambi. Coppitelli vuole rilanciarsi, il Torino salvarsi. Per garantire la permanenza nel Primavera 1 servirà quasi un miracolo, ma l’esperienza del tecnico granata è una garanzia. Il suo ritorno potrebbe anche aiutare alcuni giocatori a rivalutarsi. Ha sempre preferito il 4-3-3, puntando su esterni a piede invertito che sappiano fare la differenza. In un contesto del genere potrebbe esaltarsi non solo Horvath, ma anche Favale. L’esterno scuola Toro con Cottafava ha trovato poco spazio e negli anni passati era sempre stato protagonista in granata. Al momento, però, è ancora prematuro parlare di modulo. Coppitelli prima di tutto dovrà studiare bene la sua nuova squadra, perché dei giocatori a disposizione non ha mai avuto a che fare con nessuno ai tempi del Toro eccezion fatta per il fuoriquota Ferigra, che sicuramente spera di poter avere a disposizione per quanto possibile. Il tecnico romano potrà sfruttare la sosta di campionato per poi iniziare il cammino verso la salvezza con tre gare nella prima settimana di aprile. Dalla lotta scudetto alla sfida per la permanenza in Primavera: Coppitelli è tornato a casa.

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