Torino Primavera, ora serve continuità: contro il Genoa c’è una sfida salvezza

Giovanili / Il Grifone è in netta ripresa e arriva da due risultati decisamente positivi contro la Juventus e contro il Cagliari

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto
Torino Primavera

Dopo il 3-0 contro l’Ascoli, la Primavera del Torino affronterà domani pomeriggio alle 15 il Genoa, diretta concorrente per la salvezza. Sarà senza ombra di dubbio una partita dal tasso di difficoltà più elevato. Il Grifone, che al momento ha due punti in più dei granata, è una squadra con qualità e affrontarla non sarà di certo una passeggiata come accaduto contro l’Ascoli.

SINGOLI – Innanzitutto il Genoa abbina giovani interessanti come Theo Cenci e Michele Besaggio ad altri più ‘esperti’. Tra questi spiccano i 2001 Denilho Cleonise, Yaya Kallon e Felipe Estrella. A questi potrebbe aggiungersi anche Eboa Eyango. Il centrocampista, ormai in orbita prima squadra, l’anno scorso era anche a un passo dal Torino, perché doveva essere inserito nell’affare che portò in rossoblù Vittorio Parigini, ma alla fine arrivò Klimavicius. Difficile comunque che Eyango prenda parte alla sfida, visto che ormai fa parte in pianta stabile della squadra di Ballardini, ma anche con la sua assenza il Genoa rimane una squadra di buon livello.

RISULTATI – Parla il campo d’altronde. Addirittura il Grifone, da quando il centrocampista francese è in prima squadra, ha praticamente sempre vinto. Dopo un avvio di 2021 pessimo con le sconfitte per 3-1 contro l’Inter e per 5-1 contro l’Empoli, i rossoblù hanno raddrizzato la rotta pareggiando con la Juventus e battendo 3-2 il Cagliari fuori casa. La squadra di Chiappino è in ripresa e in forma. Per i granata si preannuncia una partita difficile e per questo molto importante. Il Genoa aprirà una settimana della ‘verità’, visto che sabato poi l’avversario sarà la Fiorentina di Aquilani. Una settimana con due partite chiave in ottica salvezza. Il Grifone ha appena 2 punti di vantaggio e la Fiorentina gli stessi del Torino. Per uscire dalla zona calda servono due risultati postivi per non vedere le concorrenti allontanarsi. Soprattutto ai granata servirà dare continuità alla buona prova di domenica contro l’Ascoli per dimostrare che la vittoria non è stata figlia del basso livello degli avversari, ma del buon lavoro svolto in campo e negli allenamenti. Se le cose dovessero andare male, allora la situazione si farebbe veramente preoccupante.

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