Torino Primavera, un duro test per rialzarsi: arriva la Roma. E Sesia: “Servirà una partita sporca”

Torino Primavera, un duro test per rialzarsi: arriva la Roma. E Sesia: “Servirà una partita sporca”

Verso il match / Ai torelli serve rialzarsi dalla sconfitta con il Napoli e per farlo i granata dovranno sfidare una delle favorite alla vittoria finale

di Roberto Ugliono
L'allenatore della Primavera del Torino Marco Sesia

Dopo la sconfitta con la Primavera del Napoli, per mister Sesia la prossima sfida è Torino-Roma (che si giocherà lunedì alle 15 sul campo del Chisola a Vinovo). Una partita ancora più ostica, perché i giallorossi sono sicuramente una delle migliori compagini del campionato e sono già partiti con il piede giusto (6 a 3 contro il Chievo Verona). Ma comunque non un match proibitivo per i granata. Mister Sesia, infatti, ha presentato così il match ai microfoni di Torino Channel: “Noi la stiamo preparando in maniera importante. Loro hanno tanti pregi. Però alcuni difetti e noi dobbiamo lavorare su questo. Dobbiamo cercare di fare una partita sporca, soprattutto in funzione della loro tecnica. Cercando di arrivare nella fase offensiva seguendo determinate linee di passaggio“.

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SGREZZARSI – Proprio il tema di saper fare una partita sporca pare di estrema attualità. Dall’inizio della stagione, infatti, Sesia sta cercando di rendere i propri giocatori, dei calciatori che possano diventare un giorno dei professionisti. Tra i vari insegnamenti del tecnico granata, dunque, non c’è solamente la ricerca della giocata semplice, ma anche quello di ricorre – quando possibile – a qualche trucco del mestiere. A Napoli, dopo un primo momento, i giocatori meno esperti erano riusciti a calarsi nella categoria e ora sono attesi a un match ancora più probante, ma non per questo impossibile.

COSA ASPETTARSI – Per poter aumentare le chance di fare risultato, servirà anche una produzione offensiva migliore di quella vista nelle ultime uscite. D’altronde a sottolinearlo è stato proprio Sesia con quel suo: “Cercando di arrivare nella fase offensiva seguendo determinate linee di passaggio”. Il messaggio sembra chiaro, il Torino è forte se riesce a giocare con il collettivo e se riesce a trovare le giuste giocate con continuità. I valori dei granata, infatti, non possono certo dirsi di basso livello, perché una coppia offensiva come quella composta da Lucca e Rauti (e Moreo pronto a subentrare) ha il potenziale per fare male. Per poterli sfruttare al meglio, i granata dovranno saper sfruttare la loro arma migliore: il collettivo.

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